L’attacco alla mafia dell'ex Sindaco di Sinopoli Domenico Luppino
mercoledì 30 novembre 2005

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Aspromonte: Arriva l' EDGE di TIM
martedì 29 novembre 2005
E' stato siglato un protocollo d'intesa fra la Provincia di Reggio Calabria e la Tim per la copertura EDGE di alcuni centri aspromontani. Dal comunicato stampa della Provincia di Reggio Calabria apprendiamo che "Nell'individuazione dell'area sulla quale intervenire è stata fatta una valutazione approfondita soprattutto in termini di sviluppo turistico, ed è stata individuata la fascia aspromontana da Polsi a Croce Ferrata - Piani di Moleti come zona nella quale procedere con la prima copertura del territorio, per poter poi avviare un monitoraggio capillare del servizio e valutare le possibilità di un suo ampliamento".Lo staff di Montebello Ionico Blog News non può che plaudire all'iniziativa che, almeno sulla carta, dovrebbe contribuire alla riduzione del digital divide fra i centri montani e quelli costieri.
- sono fuori da ogni circuito avanzato di telecomunicazione;
- si trovano alle pendici dell'Aspromonte;
come mai allo stato, non sono state prese in considerazione come zone di sviluppo per tale progetto?
Ricordiamo che garantire la possibilità di accesso alle tecnologie avanzate, come ribadito dalla normativa del Codice dell'Amministrazione digitale D.L. 7 marzo 2005, n. 82, rientra nei compiti della pubblica amministrazione e, se l'Ente Provincia si dimentica di Montebello, allora, sarebbe auspicabile un intervento degli amministratori e dei politici locali, che rivendichi con forza le aspettative legittime di un territorio, sempre più, abbandonato a se stesso. L' Amministrazione Comunale che, fino ad oggi, si è sempre disinteressata a tali problematiche, contribuendo così a penalizzare i cittadini di un territorio già svantaggiato di per se, dovrebbe essere la prima a intervenire rivendicando quelli che per Montebello e per i montebellesi sono diritti. I consiglieri provinciali del nostro collegio non dovrebbero farsi pregare per attivare tutti i canali disponibili ed esercitare pressioni affinchè anche il nostro Comune, possa entrare a far parte delle zone interessate dal progetto congiunto TIM - Provincia di Reggio Calabria.
Prendendo spunto da quanto detto sopra ricordiamo che già in un precedente articolo, avevamo cercato di sensibilizzare l'Ente Comune a tali problematiche, nella fattispecie si chiedeva l'intervento del Comune presso Telecom Italia, al fine di ottenere al più presto l'attivazione del servizio ADSL anche nelle frazioni montane del nostro territorio. A tuttoggi ogni nostro appello rimane inascoltato, speriamo non sia così anche in futuro.
Etichette: In Calabria
postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 7:54 PM,
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Kerry Kennedy accolta dagli studenti di Locri
lunedì 28 novembre 2005

postato da Miguel Cervantes; alle 7:15 PM,
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Convocazione Consiglio Comunale
Il Consiglio comunale di Montebello Ionico è stato convocato in sessione straordinaria in seduta pubblica di prima convocazione per il giorno 29 novembre 2005 alle ore 15,30 , e in seconda convocazione per il giorno 30 novembre 2005 alle ore 16,30, presso la sede - Aula Consiliare- Via Portovegno, per discutere e deliberare il seguente ordine del giorno: Etichette: A Montebello Jonico
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Montebello aderisce ad ASMENET: è vero e-governement?
domenica 27 novembre 2005
E' con Delibera del Consiglio Comunale n° 24 del 29/09/2005 che il Comune di Montebello Ionico aderisce alla Società Consortile ASMENET Calabria - Centro Servizi Territoriali per l'e-governement. Asmenet è un progetto che si propone di fornire servizi a cittadini, imprese ed enti attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie e di una semplice rete internet, coinvolgendo 592 Enti locali ed una popolazione di circa 4 milioni di abitanti. L'adesione costerà al Comune di Montebello € 0,10 per abitante per un importo totale di Euro 680,00. A fronte di questa spesa ASME.NET ha attivato una rete civica che dovrebbe consentire al nostro Comune di:- Semplificare le procedure amministrative Snellire le procedure di accesso e partecipazione dei cittadini, in altri termini affiancare alla carta i vantaggi della multimedialità
- Costruire il dialogo tra strutture pubbliche e cittadino sviluppando nuovi processi di comunicazione Proporre un sistema che consente di adeguare i servizi alle esigenze dei cittadini e delle imprese
- Offrire uno strumento che consente al cittadino e alle imprese di accedere in maniera unitaria ai servizi della PA in una modalità multicanale (internet, call center)
- Sviluppare uno standard open source che sia compatibile con le disponibilità di spesa dei Comuni e degli Enti Locali medio/piccoli Integrare i processi rispettando l'autonomia e l'identità degli EE.LL.
La rete civica di cui dicevamo sopra è già attiva all'indirizzo: http://montebellojonico.asmenet.it/. Attraverso tale portale il cittadino può accedere a numerose informazioni: Visure atti e concorsi, Autocertificazione, Duplicato codice fiscale, Aste giudiziarie, Denunce di rapporto di lavoro domestico, Consultazione dati contributivi, Scadenze fiscali, ICI, TARSU, Determinazione ISEE ecc. Per alcuni servizi è richiesta una registrazione ( accesso con autenticazione). Tale registrazione avviene presso il proprio Comune di residenza, che istituisce un apposito Sportello di Registrazione Utenti.
Detta così si direbbe un' iniziativa utile, che dovrebbe far entrare Montebello, a pieno titolo, nel terzo millennio, peccato che molti dei servizi elencati non fanno altro che rimandare a siti terzi o si limitano a dare informazioni del tutto generali e non sul singolo cittadino richiedente. Insomma al momento più che E-Governement sembrerebbe una gigantesca presa per i fondelli. Comunque siamo solo all'inizio, e ci piace sperare che molti servizi nuovi verranno introdotti e gli altri migliorati. Cos'altro dire? Parafrasando un ormai ben noto tormentone pubblicitario non resta che dire: "Se son rose fioriranno", ma viene anche spontaneo chiedersi: "E se son cachi?"
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postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 8:48 PM,
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Tre proposte contro la mafia: I soldati italiani in Calabria
sabato 26 novembre 2005

L’esercito italiano da Verona e dagli insediamenti concentrati nel Nord-Est dell’Italia alla Calabria e alle altre regioni meridionali? E’ una proposta che ha fatto l’On. Marco Minniti, deputato dei DS, al seminario sulla sicurezza in Italia, il 7 novembre. Se venisse accettata e si concretizzasse ad esempio con lo spostamento di una brigata nella nostra regione, farebbe ricadere sulla Calabria una pioggia di 4500 salari per un totale annuo di parecchie centinaia di miliardi delle vecchie lire.
Dice Minniti: “Gran parte degli uomini e delle donne che scelgono di arruolarsi nelle Forze Armate provengono dal Sud del paese. E tuttavia questa parte del nostro territorio non viene ancora considerata una risorsa su cui investire nei nuovi assetti organizzativi delle Forze armate ma anzi viene spesso chiamata in causa per programmare cancellazioni di enti e strutture già esistenti. Nella definizione dei nuovi assetti organizzativi dell’amministrazione militare si deve rispondere a due questioni fondamentali. La prima: il fianco sud del Mediterraneo è, nel contesto dei nuovi scenari geo-politici, un baricentro decisamente significativo. La seconda: Calabria, Campania, Puglia e le due isole maggiori, forniscono il 90% dei volontari che prendono il posto dei soldati di leva. L’80% di questi volontari sono assegnati a reparti collocati nelle regioni del centro-nord. Siamo di fronte a un vero e proprio flusso di migrazione interna che costringe i militari ad una vita difficile dominata dal desiderio di poter rientrare nel luogo di origine. Se nell’esercito di leva il trasferimento da un luogo all’altro ha avuto un significato di integrazione sociale, se per molti ragazzi del sud il viaggio per raggiungere la caserma rappresentava il primo viaggio fuori dal loro paese, oggi non è più così. Se vogliamo far svolgere al servizio prestato nelle Forze armate un ruolo di integrazione sociale, dobbiamo far restare i soldati nel territorio dove li reclutiamo. Scegliere la professione militare e poterla svolgere restando nella propria realtà territoriale, ha anche un significato culturale. Può costituire un positivo modello sociale anche di fronte alla sfida culturale e di modello delle mafie”.
Enrico Letta: “Spostiamo i soldati italiani dall’Irak alla Calabria”
La proposta di Enrico Letta, responsabile economico della Margherita, di spostare i soldati dall’Irak alla Calabria, si integra perfettamente a quella espressa da Minniti. Così si esprime l’esponente della Margherita nell’intervista rilasciata a Panorama: “Credo che la risposta fornita spedendo un super prefetto a Reggio sia insufficiente. Ci vuole lo stesso metodo applicato in Puglia dal governo D’Alema. Un intervento militare interforze sul territorio, che in Puglia servì a sgominare in sei mesi le organizzazioni criminali che prosperavano sui traffici con i Balcani. E che in Calabria suonerebbe anche come un messaggio rassicurante rivolto agli imprenditori a ai turisti. Oggi i nostri migliori elementi sono impegnati all’estero, credo però che anche questo sarebbe un buon motivo per accelerare il rientro dall’Irak, trasferendo gradualmente in Calabria i reparti ritirati da laggiù”.
Domenico Ielasi: “L’esercito sarebbe utile”
In un’intervista del “Quotidiano della Calabria” a Domenico Ielasi, presidente del Tribunale di Locri, il giudice ha affermato: ”Il movimento giovanile si è indubbiamente accreditato come la vera Primavera di Locri; affinchè la primavera non diventi, però, in breve tempo un rigido inverno, è fondamentale che il movimento non costituisca un alibi per gli adulti. Allo stato, mi pare che si possa escludere un pericolo di strumentalizzazione, in quanto è corretto dare atto di una maggiore attenzione concretamente dimostrata mediante qualche risposta istituzionale fortemente positiva. E’ perciò essenziale che si realizzi il massimo impegno in ogni settore, e che tutti i pubblici poteri diano esempio concreto di correttezza lealtà e trasparenza, come finora non è sempre accaduto, e ciò ha spesso incentivato la pratica mafiosa del malaffare come scelta di vita. Soprattutto come cittadino più che per l’esperienza professionale, ritengo che una presenza stabile dell’esercito in una zona ad alto rischio criminale, consentirebbe un maggiore e più proficuo impiego delle forze di polizia operanti sul territorio. Da circa un anno a Locri mancano tre giudici e le vacanze potranno essere colmate solo con giovani colleghi di prima nomina, nel prossimo mese di luglio. La situazione del personale amministrativo è alquanto precaria, soprattutto per alcuni livelli di personale. Tanto per fare un esempio, su 8 funzionari di cancelleria ne sono presenti solo due. La precarietà della situazione è stata segnalata più volte agli organi competenti, ma finora quasi sempre con esito negativo anche a causa di condizionamenti normativi quali i blocchi dei concorsi, dei trasferimenti, limiti posti dalla finanziaria, solo per citarne alcuni”.
postato da Miguel Cervantes; alle 7:53 PM,
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Bloggers for Equity
Dopo aver iscritto il nostro Blog al programma Bloggers for Equity abbiamo ricevuto questa mail che pubblichiamo integralmente:
Facendo seguito alla richiesta di Francesco diamo alcune spiegazioni sul programma Bloggers for Equity. Bloggers for Equity è un Progetto che racchiude in se un gruppo di persone volenterose, convinte che internet possa essere strumento di beneficenza oltre che di comunicazione. Due sono gli obiettivi di Bloggers for Equity:
- Apportare un incremento di donazioni economiche alle organizzazioni umanitarie
- Dare massima pubblicità ai siti delle organizzazioni umanitarie
E' per raggiungere questi obiettivi che Bloggers for Equity chiede ai propri soci l'esposizione sul proprio sito web di un box con i loghi delle organizzazioni umanitarie a cui è possibile fare donazioni.
La Redazione di Montebello Ionico Blog News nella convinzione che internet debba essere sfruttato anche come strumento per rendere il mondo migliore, riconoscendo la grande originalità nonchè l'estrema semplicità del sistema proposto da Bloggers for Equity ha deciso di fare propria l'idea aderendo al Progetto.
Chiunque sia in possesso di uno spazio web può fare altrettanto.Per maggiori informazioni: http://www.bloggersforequity.org/
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Una nuova colonna sonora per le lotte dei giovani calabresi
venerdì 25 novembre 2005
Seguendo l'appello dei giovani di Locri, lo staff di Montebello Ionico Blog News ha deciso di dare massima pubblicità e visibilità all'uscita del brano "Adesso ammazzateci tutti" è per questo motivo che pubblichiamo integralmente l'articolo su tale brano tratto da http://www.ammazzatecitutti.org/"E adesso ammazzateci tutti":l'urlo si strasforma in musica
UNA NUOVA COLONNA SONORA PER LE NOSTRE LOTTE
"Adesso ammazzateci tutti", è così che si intitola il brano (musica di Pino Barilla', arrangiamento di Alessandro Luvara', testo di Giovanni Pecora) che accompagnerà questa lotta per il riscatto civile della nostra terra.
DISPONIBILE PER IL DOWNLOAD GRATIS!
clicca QUI per scaricare integralmente e liberamente "E adesso ammazzateci tutti"
( 6Mb, durata 4' 31" )
FALLO CIRCOLARE!
MANDA IL LINK A TUTTI I TUOI AMICI, SCRIVILO SUGLI SMS, FAXALO...
"E ADESSO AMMAZZATECI TUTTI!" E' IL CANTO DI LIBERAZIONE DI UNA TERRA OPPRESSA DA SECOLI DI SOPRUSI E DI VIOLENZA.
SE LO CANTIAMO TUTTI INSIEME, FORSE, POTRA' ESSERE L'INIZIO DI UNA VERA LIBERAZIONE.
LA STORIA CI INSEGNA CHE QUANDO I GIOVANI CANTANO INSIEME E' SEMPRE BUON SEGNO.
Tratto da
postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 8:40 PM,
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Colletta Alimentare:al via l'edizione 2005
giovedì 24 novembre 2005
Sabato 26 novembre 2005, nona edizione della giornata nazionale della Colletta Alimentare. Questo evento nasce nel 1987 in Francia, per poi propagarsi ulteriormente negli altri Paesi europei dove esiste "Banco Alimentare".In Italia questa esperienza inizia nel 1997 con un primo risultato di 1.600 tonnellate, per arrivare dopo 7 anni a 6.945 tonnellate di alimenti raccolti. Il giorno è, ogni anno, l'ultimo sabato di novembre, essendo questa la scadenza abituale concordata con la Fédération Européenne des Banques Alimentaires. L'organizzazione, il reclutamento dei volontari e tutto il lavoro di fronte ai supermercati, sui mezzi di trasporto e nei magazzini sono supportati dalla collaborazione con la Federazione dell'Impresa Sociale - Compagnia delle Opere, L'Associazione Nazionale Alpini, la Società San Vincenzo de Paoli, e anche moltissime Associazioni destinatarie dell'attività del Banco. L'evento gode anche dell'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
- Calabria RC Campo Calabro Conad
- Calabria RC Catona Conad
- Calabria RC Laureana Sigma
- Calabria RC Melicucco Sigma
- Calabria RC Melito P.S. Sma
- Calabria RC Pellaro Sigma S.S. 106 Jonica km. 12
- Calabria RC Ravagnese Sigma
- Calabria RC Reggio Calabria Di per Di Piazzale Stadio Sud 8
- Calabria RC Reggio Calabria Di per Di Piazza Garibaldi
- Calabria RC Reggio Calabria Di per Di Aschenez
- Calabria RC Reggio Calabria Di per Di Via Don Orione
- Calabria RC Reggio Calabria Di per Dì SS 106 - Ravagnese
- Calabria RC Reggio Calabria Sigma Viale Calabria
- Calabria RC Reggio Calabria Sigma Viale Labboccetta
- Calabria RC Taurianova LiDL Via La Resta
Etichette: In Italia
postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 8:45 PM,
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Sciopero Generale: In Calabria sarà di 8 ore
LAMEZIA TERME. In Calabria il prossimo 25 novembre, in occasione dello sciopero generale contro la finanziaria, l’astensione dal lavoro sarà di otto ore invece delle quattro programmate dalle organizzazioni sindacali nazionali. Lo hanno deciso e segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil per sottolineare la gravità della situazione socio economica della Calabria. La decisione, hanno spiegato nel corso di una conferenza stampa i tre segretari generali della Triplice, Fernando Pignataro, Luigi Sbarra e Roberto Castagna, scaturisce dalle “preoccupazioni forti per l’escalation criminale, che con l’assassinio del vicepresidente del Consiglio regionale Fortugno, dimostra di aver superato tutti i limiti e di puntare direttamente a sfidare le istituzioni e tutta la società calabrese”. Saranno cinque le manifestazioni provinciali che si terranno in Calabria. La manifestazione principale si terrà a Locri, dove parleranno Raffaele Bonanni, segretario nazionale della Cisl; Fernando Pignataro, segretario generale della Cgil calabrese, e Pino Zito, segretario dell’Uil di Reggio. Per la provincia di Cosenza la manifestazione si terrà a Castrovillari e vedrà la partecipazione di Fulvio Fammoni, segretario nazionale Cgil oltre che di Roberto Castagna, segretario generale dell’Uil calabrese, e Paolo Tramonti, segretario della Cisl di Cosenza. A Catanzaro parleranno Massimo Di Menna, segretario nazionale della Uil; Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl calabrese, e Sergio Genco, segretario della Cgil di Catanzaro. A Vibo Valentia parleranno Raffaele Blandino, segretario regionale della Cisl; Luciano Prestia e Raffaele Mammoliti, rispettivamente segretario della Uil e della Cgil vibonesi A Crotone, infine, la manifestazione vedrà la partecipazione di Carlo Podda, segretario nazionale della Cgil; Mimmo Tomaino, segretario della Uil, e Antonio Venneri, segretario della Cisl. Nel corso del confronto con i giornalisti i tre segretari hanno spiegato che lo sciopero generale è “senz’altro una grande occasione per stigmatizzare i gravi fatti criminosi, gli attentati alla libertà e alla convivenza civile; ma anche per manifestare la netta posizione dei lavoratori calabresi per il ripristino della legalità e la sconfitta della violenza e della mafia, quale elemento essenziale per lo sviluppo della Calabria”. Fernando Pignataro, ha sottolineato che “lo sciopero calabrese vuole essere una prima e grande risposta di popolo, del mondo del lavoro al terrorismo mafioso. Stiamo decidendo, insieme alle segreterie nazionali, - aggiunge - una grande manifestazione per le prossime settimane a Reggio Calabria”. Anche per Roberto Castagna “la situazione calabrese è arrivata ad un punto di criticità senza precedenti. La stessa manovra finanziaria, che il Governo si appresta a varare appesantisce ulteriormente il divario infrastrutturale produttivo e occupazionale della Calabria e mette in ginocchio i comuni, le province e la regione”. Una situazione che secondo il segretario della Uil calabrese si aggrava in relazione alla “crisi economica drammatica che vive il Paese, e che ha determinato l’aumento della povertà e dell’esclusione sociale, la diminuzione di capacità competitiva del sistema nazionale, la situazione di crescita zero o addirittura di recessione, la diminuzione dell’occupazione e l’aumento della disoccupazione, colpiscono in modo ancor più drammatico le aree deboli del Paese, il Mezzogiorno e, soprattutto, la Calabria, penalizzata dalla sua arretratezza strutturale e dall’assenza di politiche di crescita e coesione degli ultimi anni”. Per Luigi Sbarra “la legge finanziaria 2006 non contiene una visione strategica, un’idea di rilancio delle politiche di sviluppo e di competitività ed è peggiorativa della situazione economica, aggrava il rapporto deficit- PIL, non aiuta il sistema produttivo ad uscire dalla profonda crisi che l’attraversa, penalizzante per il Mezzogiorno, drammatica per la nostra regione. Oltre ai tagli conosciuti, la legge finanziaria - ha spiegato Sbarra - non solo non prevede per il Mezzogiorno risorse aggiuntive, ma riduce gli stanziamenti previsti per il Fondo Aree Sottoutilizzate e per gli incentivi alle imprese”.
Lo Sciopero Generale Nazionale del 25 Novembre contro la Finanziaria darà l’esatta dimensione di quanto sia grande il malcontento e la contrarietà dei lavoratori e dei pensionati verso una politica economica e sociale del Governo che non aiuta lo sviluppo, non favorisce la crescita del paese, non sostiene i consumi delle famiglie e penalizza pesantemente con i tagli al sociale, agli enti locali, al pubblico impiego, alle infrastrutture ed agli strumenti di sostegno per investimenti e occupazione soprattutto il Mezzogiorno. Lo Sciopero Generale è finalizzato a modificare, introducendo nel dibattito parlamentare profonde correzioni, la Legge Finanziaria per renderla più equa e più sostenibile rispetto alle esigenze di cambiamento, rilancio e sviluppo del paese e del Sud. La Finanziaria non fa alcun riferimento e sono pertanto assenti le risorse necessarie per garantire la prosecuzione delle convenzioni per gli Lsu relativi all’annualità 2006 così come mancano interventi finanziari per incentivare processi di definitiva stabilizzazione dei precari Lsu ed Lpu a cominciare dalla Calabria. Al contrario vengono riproposti, in modo vergognoso, nel DL 203/05 collegato alla Finanziaria le concessione, al solo Comune di Catania così come già avvenuto per il 2005, delle somme necessarie per favorire le stabilizzazioni già avviate nel passato. Fiscalità di vantaggio, Investimenti per le Infrastrutture materiali e immateriali, riordino degli incentivi alle imprese, riorganizzazione della pubblica amministrazione, accesso al credito, formazione e innovazione, legalità e sicurezza sono le questioni decisive per sostenere una politica di crescita delle aree meridionali e per aiutare l’occupazione ed il lavoro specie per i giovani disoccupati. Tutto ciò manca nella Finanziaria del Governo Berlusconi che assesta un colpo durissimo alle politiche di sostegno del Mezzogiorno negando non solo il diritto al lavoro ma determinando un allargamento delle aree di povertà e di esclusione sociale con riflessi negativi sulle famiglie dei lavoratori e dei pensionati, specie calabresi, che fanno fatica ad arrivare a metà mese a causa della perdita costante del potere di acquisto di salari e pensioni. Ma lo Sciopero Generale del 25 Novembre ha in Calabria una ragione in più e vuole essere un campanello di allarme di un crescente e progressivo disagio dei lavoratori, pensionati e disoccupati verso l’attuale Giunta Regionale che fa fatica ad affermare una impostazione di totale svolta e discontinuità della sua azione di governo rispetto alle Giunte precedenti sui temi che riguardano: Lavoro e Formazione, Politiche Sociali e Industriali, Programmazione Negoziata, Turismo e Agro-Alimentare. La Giunta Regionale non può pensare che alcune emergenze sociali continuino a rimanere nella fase della perenne istruttoria: Forestazione e Stabilizzazione del precariato a cominciare degli Lsu ed Lpu, Politiche socio-sanitarie e Rilancio dell’apparato produttivo in Calabria rappresentano le questioni più urgenti da affrontare e risolvere con momenti di confronto e di concertazione presso la Presidenza della Regione. Lo stato di agitazione degli operai forestali già programmato per il rischio di non avere certezze nei pagamenti delle spettanze delle prossime mensilità ed il forte e legittimo malcontento dei lavoratori Lsu ed Lpu che rimangono in una inaccettabile condizione di precarietà impongono al Governo della Regione di mettere in campo soluzioni concrete ed operative passando dalle parole ai fatti. La nomina del nuovo Assessore Regionale al Lavoro, a tale scopo, si rende quanto mai urgente e necessaria anche per garantire un adeguato governo alle tante vertenze. Il Protocollo di Intesa, firmato tra Giunta e Sindacato e verso il quale pretendiamo assoluta coerenza e applicazione, richiama l’urgenza, tra l’altro, di dare risposte a queste specifiche emergenze Ecco perché la giornata di lotta di Venerdi 25 Novembre oltre che manifestare contrarietà e opposizione verso le politiche economiche e finanziarie del Governo Nazionale intende anche richiamare la Giunta Regionale alle proprie responsabilità e ad un maggiore impegno di programmazione e progettualità in direzione del cambiamento e della modernizzazione della Regione per dare risposte concrete ai bisogni ed alle attese dei lavoratori, pensionati e disoccupati calabresi. Lamezia Terme 23.11.2005
postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 12:55 PM,
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25 novembre: giornata mondiale del “non acquisto”
mercoledì 23 novembre 2005
Filippo, autore dell’ottimo Corvitto Blog, mi segnala che, come già in passato, anche quest’anno, e precisamente il 25 novembre prossimo, Adbusters propone il “Buy Nothing Day“, la giornata del “non acquisto”, la cui prima edizione risale al 1992.L’iniziativa invita tutti i consumatori del mondo ad astenersi dagli acquisti per 24 ore. Il “Buy Nothing Day” non è uno sciopero, e non è contro i commercianti. La campagna di “disintossicazione” si propone di fare un gesto simbolico, che dimostri che si può sfuggire all’imperativo del consumismo, riappropriandosi di una fetta del nostro tempo per fare cose diverse dallo shopping di massa, che molte volte, quasi inconsapevolmente, ci viene imposto di fare.
E’ un dato di fatto come il nostro modo di consumare, e soprattutto di sprecare, sia una delle maggiori cause dell’enorme divario tra Nord e Sud del globo, la principale origine dei disastri ecologici e sociali che stiamo vivendo, di una povertà dilagante, che dovrebbe farci, anche egoisticamente, riflettere, dato che ora comincia a lambire sempre più anche le nostre vite, toccandoci talvolta da vicino, direttamente o indirettamente.
Il “Buy Nothing Day” commemora le vittime delle politiche orientate alla massimizzazione dei consumi: dalle popolazioni del Sud del mondo (ma non solo) all’ambiente deturpato da rifiuti e inquinamento, alla colonizzazione dell’immaginario a opera di marchi e pubblicitari che propongono modelli di vita irrealizzabili nel reale. La giornata del non acquisto è un invito a “demarkettizzare” la nostra vita.
Indipendentemente dalle idee personali e dalla scelta di condividere o meno l’iniziativa, la sola esistenza di questa giornata è un’occasione preziosa per fermarsi a pensare, mettendo in discussione il nostro ruolo nel funzionamento di un sistema economico sempre più alienato, e scoprire come sia possibile divertirsi ed essere felici anche senza comprare nulla, considerato che meri oggetti possono forse migliorare la nostra vita, ma non devono arrivare a schiavizzarla. E accertarsi dell’effettiva solidità della nostra libertà, ogni tanto, non fa male.
Etichette: In Italia
postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 7:31 PM,
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III Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole
Il 24 novembre, nell'ambito de la scuola di sicurezza, edizione 2005 della campagna Imparare Sicuri, si svolgerà la III Giornata della sicurezza nelle scuole, realizzata da Cittadinanzattiva in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile e il Gruppo di Frascati per la responsabilità sociale d'impresa, sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio del Ministero dell' Istruzione, dell'Università e della Ricerca e del segreatariato sociale della Rai. Alcuni dati sulla giornata:
- 10.000 scuole iscritte in tutta Italia;
- Distribuzione del guida multimediale "La scuola di sicurezza", per i ragazzi dai 12 ai 18 anni;
- Distribuzione di una guida cartacea per i bambini della scuola d’infanzia e scuola primaria e altro materiale fornito dalla Protezione Civile.
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postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 12:07 PM,
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La fiaccolata dell'Unione a Locri per ricordare Fortugno
martedì 22 novembre 2005
Romano Prodi ai mafiosi: "I vostri voti non li vogliamo!"
postato da Miguel Cervantes; alle 8:38 PM,
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21 novembre, a Montebello è festa comunale
lunedì 21 novembre 2005
Celebrata la Presentazione o Isodia di Maria al TempioEtichette: A Montebello Jonico
postato da Miguel Cervantes; alle 7:26 PM,
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Studenti pendolari: sempre peggio
domenica 20 novembre 2005
Il nuovo piano viario adottato dal comune di Reggio Calabria, in particolare il divieto per i pullman di servizio extraurbano di percorrere il Corso Matteotti, continua a creare notevoli problemi a scuole e studenti. Continue sono le modifiche all'orario scolastico dei vari Istituti, necessarie a causa dei nuovi percorsi compiuti dai pullman di servizio extraurbano. Di questo hanno parlato i Dirigenti scolastici degli Istituti di Reggio Calabria e Giovanni Verduci (Sindaco di Motta S. Giovanni) che è stato convocato in rappresentanza dei sindaci dell'hinterland reggino. In seguito all'incontro con i Dirigenti scolastici, il sindaco Verduci ha inviato una nota all'onorevole Pasquale Tripodi (Ass. Regionale ai Trasporti), chiedendo un incontro dove sia presente anche l'assessore ai trasporti di Reggio Calabria, il dott. Melandri.
postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 10:12 PM,
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L'assessore allo Sport è una...frana!!!
sabato 19 novembre 2005
In Contrada Masella di Montebello Ionico l'assessore allo Sport Sig. Filippo Calabrò, ha voluto a tutti i costi un campo sportivo polivalente. E non ci sono stati Santi che hanno tenuto nel distoglierlo dalla sua determinazione, anche se, a qualche chilometro di distanza, vi è un campetto sportivo polivalente, quello di Montebello centro. Il campetto a Masella s'ha da fare, ha tuonato l'assessore. Infatti, l'assessore tra sè e sè, ha pensato: "E' impensabile che l'assessore allo Sport di Masella, non costruisca nessuna struttura sportiva a Masella!" I ragazzi di Masella per fare sport non si debbono muovere da casa loro! Detto...fatto!Etichette: A Montebello Jonico
postato da Miguel Cervantes; alle 8:43 PM,
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Locri: Passare ai fatti
«È un grande segno che s'innesta sui precedenti segni di continuità, che vuole essere una realtà che tiene alta l'attenzione giovanile in vista anche dei momenti successivi all'incontro dell'Unione di lunedì prossimo e dei Comuni di mercoledì. Quindi si tratta di mantenere sempre sveglio il tema, però bisogna concretizzarlo di più, speriamo che oggi escano anche delle proposte che s'innestino in un tavolo regolamentare. Ormai bisogna passare ai piani, piani precisi, e su questo bisogna vedere in che modo».
postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 7:27 PM,
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Omicidio Fortugno: Trigesimo
venerdì 18 novembre 2005

Nel trigesimo della morte di Franco Fortugno vogliamo ricordarlo così:
E' già trascorso un mese dal 16 ottobre,
ma Franco non è morto, Franco è vivo.
Franco è stato ucciso già due volte,
ma Franco non è morto, Franco è vivo.
Una volta è stato ucciso dalla 'ndrangheta,
ma Franco non è morto, Franco è vivo.
La seconda è stato ucciso dalla stampa,
ma Franco non è morto, Franco è vivo.
Franco rischia di essere ucciso una terza volta,
dalla nostra omertà,
ma Franco non è morto, Franco è vivo
e le sue idee stanno camminando sulle nostre gambe.
Tratto da http://www.ammazzatecitutti.org/
postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 6:58 PM,
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Reggio capoluogo: fu vero scippo?
giovedì 17 novembre 2005


