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Ecco come siamo ridotti

Colpiti dall'articolo del Dott. Vincenzo Malacrinò, pubblicato giorni addietro su "Il Quotidiano della Calabria", nel quale si parlava del colpevole abbandono in cui versa l'entroterra montebellese, abbiamo deciso di fare un giro per le vie di Fossato Jonico creando un mini reportage fotografico dal quale emerge chiaramente il triste quadro della situazione che si è venuta a creare nell'entroterra dopo circa otto anni di amministrazione Nisi. Ecco come siamo ridotti.


Rifiuti abbandonati all'ingresso del cimitero (Fossato Jonico)

Fontana rotta da almeno due anni in Piazza Municipio (Fossato Jonico)


Degrado nel piazzale antistante Palazzo Guarna (Fossato Jonico)

Pannelli solari rotti da oltre tre mesi nell'edificio del Plesso scolastico (Fossato Jonico)

Struttura USL abbandonata ai vandali ed alle erbacce (Fossato Jonico)

I nostri amministratori non riescono a gestire nemmeno l'ordinaria amministrazione, sarebbe veramente ora che qualcuno intervenisse seriamente per mettere fine a questo scempio.

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postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 1:01 PM, , links a questo post




V.Bagaladi-Acri: 1-2

Bagaladi: Ennesima giornata storta per la direzione arbitrale nella valle del Tuccio. Al “Tina Abenavoli” il signor Audino di Lamezia Terme ne combina di tutti i colori non assegnando ben tre calcio di rigore ai padroni di casa e convalidando la prima rete dell’Acri, siglata dal giovane Turano, in netta posizione di fuorigioco. La Vallata Bagaladi, dal canto suo, deve recriminare per le quattro limpide palle goal create e non finalizzate al meglio anche per bravura del portiere ospite. Finale di primo tempo tutta di marca rosso-verde. Al 37’ la punizione di Marino viene deviata da Piazza che poi nel recupero della sfera subisce fallo e l’azione svanisce. Al 45’ lo stesso attaccante viene atterrato in area, ma l’arbitro lascia proseguire. Due minuti più tardi il tiro di Stelitano da posizione ravvicinata viene parato dal portiere.

Nella ripresa Tripodi protagonista in due occasioni. Al 13’ si vede respingere il tiro da uno strepitoso Piazza in uscita mentre al 25 viene strattonato in area. L’azione continua e sul capovolgimento di fronte Turano, in offside trafigge Scambia. L’Acri potrebbe raddoppiare ma il funambolico El Ahoudi spreca. Nelle fasi finali ancora Tripodi viene spinto in area, ma l’arbitro sorvola, ma al 47’ la V.Bagaladi trova il pareggio. La Rocca serve Chirico che trafigge Piazza. L’Acri non subisce il colpo e subito dopo trova il goal della vittoria con El Ahoudi abile ad anticipare tutti e ad insaccare la palla in fondo alla rete.

Intanto la società V. Bagaladi rende nota l’apertura per le iscrizioni al primo torneo di calcio a 5 che verrà disputato sul lungomare di Marina di San Lorenzo a partire dal 9 giugno.

Il tabellino di V.Bagaladi-Acri

V.Bagaladi: Scambia 6, Russo N. 5.5 ( dal 15’ st Costantino 5), Stelitano 7, Rodà 7, De Stefano 6.5, Foti Gius 7, Foti Giov 6, Minicuci 5.5 (dal 26’ st La Rocca 6), Tripodi D 6, Marino 7, Chirico 7

In panchina: Romeo F., Russo G., Foti D., Brancati, Attinà

All: La Rocca 6.5

Acri: Piazza 7.5, Guido 6, Barbieri 6.5, Merenda 6.5, Azzinnari 6.5, Russo 6 ( dal 22’ st Maida 6.5), Pignanelli 6.5, Mignolo 6, El Ahoudi 7.5, Granozio 6.5 ( dal 6’ st Turano 7), Greco 6.5

In panchina: Mauro, Mazzei, Scerbo, Cimenti, Ferraro

All: Caligiuri 7

Arbitro: Audino di Lamezia Terme 4

Assistenti: Bruzzano e Olivadoti di Lamezia Terme

Marcatori: 25’ st Turano (A), 47’ st Chirico (VB), 48’ st El Ahoudi (A)

Angoli: 6 a 1 per la V.Bagaladi

Recupero: 3’ pt, 3’ st

Ammoniti: Foti Gius. e Tripodi per la V.Bagaladi

Francesco Iriti (Calabria Ora)

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postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 12:53 PM, , links a questo post




Comunali Reggio, cinque i contendenti

Sono cinque i candidati in lizza per le elezioni amministrative del 27 e 28 maggio a Reggio Calabria: l'uscente Giuseppe Scopelliti (Casa delle libertà), Eduardo Lamberti Castronuovo (centrosinistra), Francesco Gangemi (Movimento Sociale-Fiamma Tricolore), Giuseppe Caridi (lista civica ''Terza Via'') Giuseppe Siclari, (Partito Comunista dei Lavoratori). 36 in totale le liste presentate, di cui 21 a sostengno di Giuseppe Scopelliti, 12 per Eduardo Lamberti Castronuovo, una ciscuno per Giuseppe Siclari, Francesco Gangemi e Giuseppe Caridi. Il numero complessivo dei candidati supera 1300, di cui circa 400 le donne. La novità della tornata elettorale è rappresentata dalla lista "Donne in rete" composta tutta di donne. Per vedere tutte le liste e i rispettivi candidati clicca qui.

Nella foto il candidato Sindaco del centrosinistra, Eduardo Lamberti Castronuovo

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postato da Vladimir Ilic Uianov; alle 10:25 AM, , links a questo post




Parte la raccolta delle firme per cancellare la legge regionale che oscura gli atti sul Burc


Parte il primo referendum regionale per la trasparenza!

Il 20 maggio parte la raccolta di firme in tutta le nostra regione per cancellare l'articolo 29, comma 4 della legge regionale della Regione Calabria n° 7 del 21 agosto 2006, che oscura una serie di atti della Regione sul bollettino regionale (Burc), che invece devono rimanere PUBBLICI ed essere pubblicati.

A meno che, il consiglio regionale non cancelli questa legge antidemocratica e contro la libertà d'informazione prima dell'inizio della raccolta del,e firme.

Per sostenere il referendum sono in prima fila:

le associazioni ULIXES - BELLA CIAO - FONDAZIONE CONGIUSTA-CIRCOLO LAZZATI - GILBOTULINO - CALABRIAMONDO - ROTARACT CATANZARO- ARCI REGGIO CAL. - CATANZARO NEL CUORE - CIDI LAMEZIA- GREEN STONE PLATANIA - CITTADINE UDEUR COSENZA - PATTO CALABRIA COSENZA - IPSAI COSENZA - LA CITTA' FUTURA;

i professori: Silvio Gambino - Antonino Spadaro - Carmela Salazar;

i sindacati: CGIL-CISL-UIL;

gli onorevoli: Ferdinando Pignataro- Nuccio Iovene - Angela Napoli - Franco Laratta -Mario Tassone - Giancarlo Pittelli;

il giudice Romano De Grazia;

i segretari regionali di AN -UDC -RC;

le federazioni provinciali di PDCI Crotone - FIAMMA TRICOLORE Catanzaro;

le sezioni del PDCI Catanzaro - PDCI Falerna;

l'imprenditore Filippo Callipo.

Ma sicuramente aderiranno moltissimi cittadini, perchè non vogliono essere espropriati della possibilità di conoscere tutti gli atti della nostra Regione.

Il BLog di Montebello aderisce all'iniziativa del movimento referendario calabrese.



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postato da Miguel Cervantes; alle 6:52 PM, , links a questo post




Ascoli-Reggina 2-3, il tabellino dell'incontro



Con la doppietta di Amoruso (cinque centri nelle ultime tre partite, 14 gol totali) e una magia di Foggia la Reggina sbanca Ascoli per 3-2, facendo un passo importantissimo verso la salvezza. I padroni di casa, passati in vantaggio con una bella punizione di Fini, hanno onorato al massimo l'impegno riaprendo nel finale la gara con Bonanni, ma la classifica è spietata, l'Ascoli rischia seriamente per la retrocessione, mentre i nostri giocatori amaranto, grazie a questa supenda prestazione odierna, risalgono la classifica, portandosi a due punti dal Chievo, a oggi l'ultima retrocessa, che presto affronteranno in casa, forse per uno scontro diretto per la serie B!!!

La cronaca. Sonetti si gioca le residue chance con un tridente mobile ed efficace che mette in difficoltà sul piano tattico la retroguardia della Reggina. Guberti davanti a Fini sulla destra, Soncin con Pesce sull'out opposto sono autentiche spine nel fianco (Bjelanovic è il riferimento centrale), e l'Ascoli domina i primi minuti della partita impegnando Campagnolo già al 4' con Boudianski e sfiorando il vantaggio due minuti dopo con Bjelanovic: l'attaccante croato anticipa Lanzaro ma arriva di un soffio in ritardo a due passi da Campagnolo. L'assalto bianconero continua e, al 15', arriva il meritato vantaggio: la punizione di Fini dai 20 metri è da manuale, nulla da fare per il portiere amaranto.

La Reggina fatica a trovare le contromisure, anche perchè Mazzarri perde Mesto e Tognozzi per infortuni (dentro Vigiani e Gazzi): i due si vanno ad aggiungere alle assenze di Giosa e Modesto, la Reggina si trova quindi con Tedesco e Vigiani a presidiare le fasce, due centrocampisti con caratteristiche poco difensive e che inevitabilmente soffrono la verve di Guberti e Pesce. Ma, nonostante la grande sofferenza, la Reggina ha un reparto offensivo d'assoluto valore, in grado di risolvere anche le situazioni più complicate. E' il 24', alla prima vera occasione, i calabresi pareggiano con Amoruso, servito da Foggia: Eleftheropoulos respinge il colpo di testa dell'attaccante ma nulla può sul tocco successivo di Amoruso, 1-1. Passano otto minuti e la Reggina passa addirittura in vantaggio, è ancora Amoruso, al termine di una bella azione personale, a infilare di sinistro un Eleftheropoulos apparso un pò incerto. Calabresi in vantaggio, per l'Ascoli una punizione troppo pesante e il rischio di subire in contropiede con Bianchi (45') il terzo gol (Ele devia in angolo). Sonetti inserisce Minieri per Nastase, ma al 7' della ripresa la Reggina chiude la partita: Foggia evita Lombardi a centrocampo e trova davanti a sè una prateria, agevolato dai movimenti di Bianchi e Amoruso entra dentro l'area e di sinistro fulmina Eleftheropoulos. Davvero uno splendido gol quello del folletto amaranto, grande ex della gara.
La Reggina adesso amministra la partita, l'Ascoli ha però il merito di buttarsi generosamente in avanti. E, dopo aver rischiato di subire il quarto gol (colpo di testa ravvicinato di Gazzi respinto di piede da Eleftheropoulos), riapre il match al 37' con un bolide di Bonanni sul quale Campagnolo nulla può. Manca una decina di minuti e succede davvero di tutto: Rocchi concede un rigore molto dubbio alla Reggina per un presunto fallo di Lombardi su Nardini. Dal dischetto va Bianchi, Eleftheropoulos però indovina il lato giusto e para.
L'Ascoli ci crede ma al 41' arriva l'espulsione di Minieri e così Lucarelli e compagni respingono senza affannni l'attacco finale. Portando a casa un successo fondamentale.
il tabellino dell'incontro:
Ascoli: Eleftheropulos, Nastase (1' st Minieri), Corallo, Lombardi, Fini, Zanetti (13' st Bonanni), Boudianski, Pesce, Soncin, Bjelanovic (20' st Paolucci), Guberti. All: Sonetti
Reggina: Campagnolo, Lanzaro, Lucarelli, Aronica, Mesto (14' pt Vigiani), Tognozzi (28' pt Gazzi), Amerini, Tedesco, Foggia (22' st Nardini), Bianchi, Amoruso All.Mazzarri
Marcatori: 15' pt Fini (A), 24, 32' Amoruso (R), 7' st Foggia (R), 37' st Bonanni (A)


Arbitro: Sig. Rocchi
in foto, l'autore della doppietta Amoruso

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postato da Ricardo N. Dos Santos; alle 6:38 PM, , links a questo post




A Lamezia la "città del cinema"

Il Presidente della Regione Agazio Loiero ha illustrato, a Lamezia Terme, assieme al Direttore di Rai fiction Agostino Saccà, il progetto che la "Bavaria film" di Monaco di Baviera potrebbe realizzare a Lamezia Terme, a seguito del sopralluogo e delle verifiche che verranno fatte nei prossimi giorni. Si tratta di una vera e propria "città del cinema". "E' ovvio -ha detto il Presidente Loiero nell'incontro con i giornalisti - che questi produttori sono qui per vedere i posti e valutare, in termini di convenienza, l'opportunità di investire nella realizzazione di questa opera. Da parte nostra, faremo ogni sforzo utile a far sì che non si perda questa occasione, anche perché, altri Paesi europei, che si affacciano sul mediterraneo, potrebbero offrire servizi migliori. Dopo un'ampia verifica, si valuterà se vi sono le condizioni per un investimento concreto in questa zona. Speriamo che in tutta questa operazione possa avere un ruolo importante anche la Rai". Il Direttore di Rai fiction Saccà, nel ribadire il suo interesse, da calabrese, a realizzare l'opera nella nostra regione, ha precisato che si è ancora "nei preliminari. L'andare bene dipenderà dalla convenienza economica che i partner troveranno. Per quanto attiene la qualità, questa zona è fortemente privilegiata dal fattore luce, quanto mai importante per le riprese cinematografiche e televisive. Per i servizi, c'è l'aeroporto vicino che ci collega con tutto il mondo. Mi auguro che questo Centro, se verrà realizzato, possa diventare un punto di eccellenza per l'intero Paese". Il Vicepresidente dei produttori televisivi italiani Bixio ha parlato dell'interesse che il suo settore ha nel fare uscire questo nuovo prodotto. Il Vicepresidente della Giunta ed assessore al Turismo Nicola Adamo ha sottolineato, poi, che "quello presentato oggi, è un nuovo modello di sviluppo che il governo Loiero va perseguendo. Oggi proponiamo ai calabresi un modello di progetto di una fabbrica di rete cinematografica e televisiva che ci permette di porci in modo competitivo verso altri Paesi europei ed attrarre anche il mercato americano. E vogliamo farlo - ha aggiunto - con l'abbattimento dei costi, offrendo un'ottima qualità". Per gli amministratori delegati della "holding" tedesca erano presenti Matthias Esche, responsabile dell'attività produttiva, e Dieter Frank, responsabile della gestione,accompagnati da Oliver Schundier, direttore della "Bavaria media Italia". E' stato Matthias Esche a ringraziare il Presidente Loiero per "la possibilità che ci viene data di conoscere questa regione che vuole crescere economicamente. Siamo impressionati per gli sforzi che state facendo per lo sviluppo economico regionale e penso al porto di Gioia Tauro ed a questa idea di costruire un centro di produzione cinematografica. Siamo interessati ad investire, se ci sono le possibilità. E' chiaro che vogliamo anche vedere se vi sono i nostri guadagni. La Calabria contribuirà a farci dare una risposta europea complessiva al dominio americano, tenendo conto anche del lavoro che stiamo già facendo in Italia".

Comunicato stampa Regione Calabria

Nella foto il Direttore di Rai fiction Agostino Saccà

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postato da Vladimir Ilic Uianov; alle 1:29 PM, , links a questo post




Melitese - Africo 0-1

Bova Marina: L’Africo è salvo. Basta una rete di Maviglia II per assicurare la vittoria alla squadra di mister Mollica scesa in campo con più motivazioni rispetto ad una Melitese sempre più in caduta libera. I padroni di casa, d’altro canto, se non si considera la vittoria a tavolino contro il Polistena, incappano nella quinta sconfitta consecutiva che pone fine ai sogni di gloria chiamati play off. Ai “Veterani dello sport” si assiste ad una partita dai ritmi lenti con poche azioni degne di nota. Inizia la Melitese al 15’ con Marrari che sbaglia da pochi passi. Cinque minuti dopo gli ospiti avanzano con Morabito che si incunea abilmente tra due difensori, ma al momento del tiro viene tradito da un rimbalzo anomalo della palla e calcia fuori. Al 22’ solo palo esterno per Borgia da posizione defilata. Nel finale del primo tempo un occasione per parte. Al 36’ un colpo di testa del bomber Maviglia II esalta i rilessi del portiere Calarco che si salva in angolo mentre al 39’ il fantasista di Melito Nunnari si porta a spasso la difesa africese ma il suo tiro viene deviato da Carlino. Nella ripresa, Africo in avanti con Borgia che tutto solo nell’aria avversaria calcia malamente addosso al portiere. E’ il preludio al goal. Infatti, al 14’ Favasuli II effettua in area un traversone per la testa dell’accorrente Maviglia II che, non marcato da nessuno, insacca facilmente di testa alle spalle dell’incolpevole Calarco. Sussulto Melitese al 28 con il “solito” Nunnari che scaglia un bolide da 35 metri che sorprende Carlino, ex di turno, ma la sfera si stampa sulla traversa e ritorna in gioco. L’ultima azione capita all’Africo ma il colpo di testa, da posizione ravvicinata, di Morabito, finisce di poco a lato.

Il tabellino di Melitese - Africo 0-1

Melitese: Calarco 6.5 ( dal 17’ st Musumeci 6.5), Nastasi F. 6.5, D’Andrea 6.5, Giuffrè 6, Pizzi 6, Pina 6.5, Nastasi D. 6.5, Marrari 5.5 ( dal 12’ st Barilla 6), Nunnari 6.5 (dal 37’ st Benfrokh sv.), Calabrò 5.5, Pangallo 5

In panchina: Baccellieri, Romeo G., Sgrò

All: Cormaci/Morello 6

Africo: Carlino 6.5, Maviglia I 6 ( dal 37’ Carabetta sv.), Mollica 6.5, Grigora 6.5, Marte 6, Borgia 6.5, Favasuli II 6.5, Favasuli I 7, Carbone 6 (dal 1’ st Zappavigna 6), Maviglia II 7, Morabito 6.5 ( dal 41’ st Maviglia III sv.)

In panchina: Versace, Moio, Maviglia IV, Bianco

All: Mollica 6.5

Arbitro: Vommaro di Paola 7

Assistenti: Sicilia e Gervasi di Cosenza

Marcatori: 14’ st Maviglia II

Note: angoli: 5 a 2 per l’Africo

Recupero: 1’ pt; 1’ st

Nessuna ammonizione segnalata

Francesco Iriti (Calabria Ora)

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I bambini sono di sinistra

I bambini sono di sinistra. I bambini sono di sinistra. Di sinistra, sì, nessun dubbio. Non soltanto per i pugnetti stretti in segno di protesta.
I bambini sono di sinistra perché amano senza preconcetti, senza distinzioni.
I bambini sono di sinistra perché si fanno fregare quasi sempre. Ti guardano, cacci delle balle vergognose e loro le bevono, tutti contenti. Sorridono, si fidano. Bicamerale! Sì, dài!
I bambini sono di sinistra perché stanno insieme, fanno insieme, litigano insieme. Insieme, però.
I bambini sono di sinistra perché se gli spieghi cos’è la destra piangono.
I bambini sono di sinistra perché se gli spieghi cos’è la sinistra piangono lo stesso, ma un po’ meno.
I bambini sono di sinistra perché a loro non serve il superfluo.
Sono di sinistra perché le scarpe sono scarpe, anche se prima o poi delle belle Nike o Adidas o Puma, o Reebok, o Superga gliele compreremo. Noi siamo No-Logo, ma di marca!
I bambini sono di sinistra malgrado l’ora di religione obbligatoria.
I bambini sono di sinistra grazie all’ora di religione obbligatoria.
I bambini sono di sinistra perché comunque, qualsiasi cosa tu gli dica che assomigli vagamente a un ordine, fanno resistenza. Ora e sempre.
I bambini sono di sinistra perché occupano tutti gli spazi della nostra vita.
I bambini sono di sinistra perché fanno i girotondi da tempi non sospetti.
I bambini sono di sinistra perché vanno all’asilo con bambini africani, cinesi o boliviani, e quando il papà gli dice “vedi, quello lì è africano”, loro lo guardano come si guarda una notizia senza significato.
I bambini sono di sinistra perché quando si commuovono piangono, mentre noi adulti teniamo duro, non si sa bene perché.
I bambini sono di sinistra perché se li critichiamo si offendono. Ma se li giudichiamo non invocano il legittimo sospetto, e se li condanniamo aspettano sereni l’indulto che prima o poi arriva: la mamma, Ciampi, il Papa.
I bambini sono di sinistra perché si fanno un’idea del mondo che nulla ha a che fare con le regole del mondo.
I bambini sono di sinistra perché se gli metti lì un maglioncino rosso e un maglioncino nero scelgono il rosso, salvo turbe gravi - daltonismo o suggerimento di chi fa il sondaggio.
I bambini sono di sinistra perché Babbo Natale somiglia a Karl Marx. Perché Cenerentola è di sinistra, perché Pocahontas è di sinistra. Perché Robin Hood è di Avanguardia Operaia e fa gli espropri proprietari.
I bambini sono di sinistra perché hanno orrore dell’orrore. Perché di fronte alla povertà, alla violenza, alla sofferenza, soffrono.
I bambini sono di sinistra perché il casino è un bel casino e perché l’ordine non si sa cos’è.
I bambini sono di sinistra perché crescono e cambiano.
I bambini sono di sinistra perché tra Peter Pan e Che Guevara prima o poi troveranno il nesso.
I bambini sono di sinistra perché, se ce la fanno, conservano qualcosa per dopo. Per quanto diventa più difficile, difficilissimo, ricordare di essere stati bambini. Di sinistra, poi.

(Claudio Bisio)

Tratto da "Il Vaso di Pandora"

Nella foto il popolare comico Claudio Bisio

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Clamorosa sentenza del Giudice di Pace: La Wind ha torto

Una sentenza del Giudice di Pace di Reggio Calabria ha condannato la Wind per modifica unilaterale del contratto. La Wind, infatti, ha ridotto i minuti di conversazione relativi all'opzione "Noidue" da 500 a 400, ed aumentato contemporaneamente il canone. Tale circostanza, per la quale il Giudice ha riconosciuto la responsabilità della società telefonica condannandola ad un risarcimento danni di Euro 300 in favore dell'utente, è del tutto analoga a quella relativa al contratto Wind 10. A renderlo noto è Mario La Bella, responsabile provinciale del Codacons per Reggio Calabria. Sempre secondo La Bella, "si preannunciano una valanga di ricorsi contro la società per ottenere il giusto ristoro per i danni subiti". "In questi giorni - spiega il Codacons - gli utenti Wind stanno ricevendo un sms con il quale la compagnia telefonica li informa che il loro piano tariffario "Wind 10" si trasformerà in "Wind 12" che prevede una tariffa maggiorata di 12 centesimi al minuto, al posto di 10, oltre lo scatto alla risposta di 16 centesimi al posto di 15. Tale iniziativa da parte della società telefonica è giunta all'indomani dell'abolizione dei costi di ricarica predisposta, e non solo da Wind, per compensare le perdite subite". Il Codacons contesta la modifica del piano tariffario e sostiene che "tutte le eventuali clausole che potrebbero consentire questi aumenti sono vessatorie in quanto consentono la modifica unilaterale delle condizioni contrattuali creando un grave squilibrio dei diritti in danno degli utenti. A ciò si aggiunga che, secondo l'articolo 24 della carta servizi, le modifiche delle condizioni contrattuali devono essere comunicate al cliente tramite missiva almeno 30 giorni prima onde consentirgli la possibilità di recedere dal contratto".

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Montebello, zone interne a rischio spopolamento

Un articolo del giornalista Vincenzo Malacrinò sul Quotidiano della Calabria testimonia la sofferenza dell’entroterra per carenza di progetti di bilancio


L’articolo del giornalista Vincenzo Malacrinò mette in risalto, ancora una volta, l’abbandono dei centri montani del comune di Montebello Jonico.
Caso mai qualcuno (leggi amministratori) si sia dimenticato che l’entroterra deve essere rivitalizzato con opere necessarie al suo sviluppo.
Il giornalista Malacrinò fa un’analisi spietata, ma realistica della situazione dell’entroterra montebellese: “I giovani si sposano e scappano. Gli anziani sono soli. I bambini, quei pochi rimasti, vivono la solitudine”. E si chiede: “Ma è proprio questo il futuro dei paesi definiti importanti dal punto di vista storico-culturale come l’entroterra montebellese?”
Questo è il futuro cui, purtroppo, andiamo incontro, noi montebellesi, ma che non vorremmo mai si avverasse.
Siamo d’accordo con Vincenzo Malacrinò quando afferma che “ciò che serve all’entroterra è un vero e proprio collegamento veloce tale da non lasciare fuori dal mondo la gente facendola sentire lontana dai servizi e dalle opportunità per i propri figli”. Ma qual’è questo collegamento? E’ la famosa “Trasversale grecanica”, che da Reggio-Valanidi arriva fino a Bova Superiore, passando per Fossato, Bagaladi, San Lorenzo, Roccaforte del Greco, Condofuri Superiore. Distanza in linea d’aria tra Valanidi e Bova Superiore, 20 Km.
Questa strada serve ai paesi dell’entroterra dell’area grecanica come il pane serve all’uomo e come l’acqua ai pesci. E’ la base dello sviluppo del’entroterra.
Non serve collegare Fossato con il mare, cioè spendere miliardi per accorciare pochi chilometri.
Qualcuno, invece (genio della politica) aveva pensato ad un progetto faraonico miliardario-speculativo della strada S.Elia – Fossato: un autentico spreco di denaro pubblico a favore di pochi (vedi progettisti), senza vantaggi per nessuno (vedi collettività).
E’ necessario, invece il collegamento tra Montebello e Pentedattilo (con una spesa non proibitiva per le casse della Provincia) e non soltanto per ragioni storiche ed economiche (un tempo i due paesi erano un unico feudo), ma anche e soprattutto culturali, turistiche e viarie (si sfrutterebbe questo collegamento per arrivare a Melito dal nostro comune).
Ma i nostri amministratori, che programmi hanno avuto ed hanno in merito? Mi sa che non ne hanno alcuno. Non hanno programmi, ma aspirazioni (personali). Se infatti, prendiamo l'ultimo consiglio comunale, ci vengono subito i brividi nelle ossa! Il consigliere di maggioranza Antonino Romeo, non ha votato il bilancio comunale, perchè (parole sue) il sindaco Nisi non gli ha dato l’assessorato che aveva promesso. Ma il consigliere ha letto il bilancio comunale? Voi pensate di sì o di no? Il suo bilancio è in rosso, perchè non gli sono arrivate le entrate dell'assessorato. Ecco perchè non lo poteva votare...e non lo ha votato! Se poi nel bilancio sono contenute maggiorazioni di tasse (vedi Irpef e Ici) non è importante... Se nel Bilancio non ci stanno opere da realizzare, chi se ne frega?
Sono di questo stampo i nostri amministratori? E che speranze abbiamo noi cittadini montebellesi, se la materia prima dell’amministrazione della res pubblica è di codesta bassa levatura?
Proseguiamo con il ragionamento di Vincenzo Malacrinò che non fa una piega: “Una storia profonda che affonda nella Disfida di Barletta, arte che ci riporta al Cagini. Cripte antropomorfe lasciate al proprio destino ad ancora conventi ed affreschi di epoche bizantine (e romane, aggiungiamo noi) lasciate al tempo. Ruderi di castelli che cadono a pezzi e storia col vicino Pentadattilo mai valorizzata. Case pittoresche e caratteristiche lasciate a se stesse. Un entroterra spogliato in tutto”.
Eh, si, ha proprio ragione il giornalista! Un comune saccheggiato da chi pensa soltanto di andare ad amministrare per “prendere lo stipendio e sfamarsi”, ignorando perfino le tematiche da affrontare, figuriamoci i provvedimenti da prendere, i progetti da stilare ecc.
Se un consigliere lega il voto di un si o un no al bilancio comunale allo stipendio di un assessorato, cosa potrà mai fare con quell’assessorato, ammesso che lo ottenga? Se non ha in mente l'ubicazione dei nostri ruderi bizantini, i nostri castelli da preservare. Ma come può agire? Se pensa solo ai soldi dello stipendio da prendere?
E non sa della Disfida, dei resti degli uomini primitivi di Prastarà, dello sbarco di Garibaldi…non sa nulla della nostra storia, della storia dei suoi avi, dei luoghi di culto, e archeologici come le Grotte della Lamia, per cui non esistono neanche i cartelli indicatori? Come si può amministrare in queste condizioni di handicap, culturale e mentale?
Ma come si può progettare una biblioteca a Fossato (con i soldi dell’emigrato Mozzino) in contrada Fossatello? Invece del Palazzo Guarna, uno dei siti storici più importanti, ubicato al centro paese, vicino alla chiesa? Accanto al Palazzo Guarna, invece, stanno in bella mostra i contenitori dell’immondizia, senza che nessun amministratore abbia il pudore di vergognarsi per questo ennesimo sciacallaggio storico-culturale.
I nostri consiglieri dovranno essere gente di cultura, (che magari danno lo stipendio in beneficenza), e che hanno l’amore per il proprio territorio e voglia di fare, e non politicanti e lanzichenecchi di turno, messi in lista perché hanno una parentela lunga (come la loro ignoranza).
Come dice l’acuto giornalista, amministratori incapaci hanno cancellato il nostro senso di appartenenza ed il senso dei nostri luoghi. Basti pensare che nessun caduto montebellese per la Patria (durante le due guerre mondiali) e per la libertà (Resistenza) ha un nome su una via o una piazza, e neanche su un pezzo di marmo.
Questi giovani (che ormai sono pochi, come afferma l’articolista nel pezzo) che messaggio e insegnamento hanno ricevuto e ricevono? E da chi, poi? Chi ha gestito la cosa pubblica nel nostro comune, che cosa ha potuto insegnare? Nulla di nulla, come dice Malacrinò: si sta costruendo “la strada del niente”. E ferraglie arrugginite, come le Ogr, la Liquichimica, e promesse, e ancora promesse (non mantenute, naturalmente).
Montebello non ha niente da invidiare a Taormina e alle zone turistiche di primordine, su questo siamo d’accordo con il giornalista. Montebello può svilupparsi, ne siamo sicuri, ma deve essere recuperata, scrive Malacrinò.
E conclude: “Tutto questo può apparire come un sogno, ma va detto che lo stesso si potrebbe realizzare solo con l’impegno di chi ritiene che i sogni rappresentano un motore della vita”.
Certo, ma anche (e soprattutto) lo stesso (il sogno) si potrebbe realizzare se Montebello avrà degli amministratori capaci e non personaggi insignificanti che rappresentano solo i bisogni di se stessi nei loro scopi egoistici, rimanendo avulsi dai problemi dei cittadini e dai luoghi in cui vivono.

Nelle foto il degrado in cui è abbandonata la piazzetta antistante Palazzo Guarna (Fossato Ionico)

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La sezione del Pdci di Cinquefrondi difende l'operato di Alessandro Bianchi

L'assemblea congressuale regionale dell'Associazione per il Partito Democratico, lo scorso 16 aprile, ha eletto per acclamazione a presidente regionale, Carmine Cogliandro, candidato anche a sindaco nella città di Palmi. Negli altri importanti ruoli dell'Apd, sono stati eletti Domenico Annunziato Modaffari, Presidente per la provincia di Reggio Calabria e Franco Lento, con funzioni di segretario della stessa Associazione.
L'assemblea congressuale ha anche definiti i sei delegati che prenderanno parte al congresso nazionale che si terrà il prossimo mese di giugno: Luisa Caridi, Elisa Cacciamo, Carmine Cogliandro, Franco Lento, Francesco Manglaviti e Domenico Annunziato Modaffari. «L'Associazione - recita il comunicato stampa - conta attualmente numerosi iscritti, registra altresì una massiccia adesione e presenza di donne, giovani, rappresentanti del mondo accademico e della cultura, delle professioni e del volontariato, nonché alcuni esponenti delle istituzioni locali».
La stessa Apd, comunica di avere «ricevuto il sostegno dei vertici nazionali e il supporto diretto della Presidente Annita Garibaldi Jallet, la quale ha assicurato un impegno totale dal punto di vista organizzativo e per le future campagne politiche».
Anche in Calabria, gli aderenti, intendono «inaugurare una nuova stagione politica, per imprimere una svolta credibile e tangibile, che assuma il carattere della novità». Per creare un «partito della cittadinanza, delle reti comunitarie, che stimoli le opportunità e lo sviluppo». Queste le dichiarazioni del neo presidente regionale, Carmine Cogliandro: «Il Partito Democratico deve essere uno strumento, che serva a migliorare la politica, per la crescita etica e civile del paese.
Però un nuovo partito ha senso in quanto strumento per modificare la situazione politica e culturale di un paese, in caso contrario, se non si risolvono i problemi cronici dell'Italia e della gente, diventa un inutile esercizio o una semplice divisione di poltrone. credere con forza in questo progetto e crediamo nella possibilità che il centrosinistra possa rapidamente superare le inutili barriere che lo frammentano ed avviare processi più semplici e razionali, tendenti ad unire al posto di frantumare. Per questo faccio un appello - termina Cogliandro - alle forze a Palmi che domani dovranno costituire il Pd, in particolare alla Margherita e ai partiti riformisti. Ampio spazio dobbiamo riservare alle problematiche dei giovani e delle donne, con particolare sensibilità verso temi fondamentali quali la formazione, la famiglia, la disoccupazione e la casa».

Tratto da "Il Quotidiano della Calabria"

Nella foto il ministro dei trasporti, Alessandro Bianchi

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Stabilizzazione Lsu-Lpu: approvato disegno di legge con 60 milioni di euro

"La stabilizzazione degli Lsu-Lpu diventa un atto concreto del governo che ha presentato un disegno di legge con i 60 milioni di euro necessari". Il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero ha espresso così la propria soddisfazione per il provvedimento deciso dal Consiglio dei ministri. "C'era un impegno di Prodi e viene così mantenuto - ha aggiunto Loiero - è un enorme passo avanti, quello decisivo". "Ora - ha detto ancora Loiero - la parola passa ala Parlamento. Sono certo che ci sarà un impegno unanime dei deputati e senatori calabresi per fare approvare subito questa legge. Si potrà così chiudere definitivamente una situazione di grave disagio sociale, avviando un processo di svuotamento di un bacino di precariato allarmante".

Comunicato stampa Regione Calabria

Nella foto il Presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero

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Monasterace: La reazione dell'UDEUR

La scomposta reazione del Sindaco di Monasterace non meriterebbe nessuna risposta, se non ci fosse la necessità di ribadire all’opinione pubblica con piena fermezza, che il partito, a livello provinciale e regionale, e nelle sue massime espressioni Istituzionali è vicino ai propri assessori Cosentino e Fiorenza che hanno difeso le prerogative che il mandato elettivo aveva loro conferito a maggio del 2006. Il Partito dei Popolari Udeur, non solo ha condiviso l’iniziativa della locale segreteria cittadina, ma si sente tanto cointeressato che ha trasferito la questione relativa alla revoca degli incarichi assessorili a Fiorenza e Cosentino a livello provinciale, avendo avuto dal responsabile dei Ds Caminiti, ampie assicurazioni che subito dopo la presentazione delle liste nei comuni interessati alla tornata elettorale del 27 e 28 maggio p.v., si sarebbe aperto un tavolo di discussione sulla crisi apertasi all’interno dell’Amministrazione Comunale di Monasterace. Se destabilizzazione vi è stata, dunque, essa è stata portata avanti dal Sindaco che è intervenuto in modo scorretto su argomenti pertinenti le deleghe dei nostri assessori, tenendoli all’oscuro delle iniziative che aveva intrapreso in settori di loro competenza, dimostrando di non avere alcuna sensibilità politica e rispetto Istituzionale nei loro confronti. Gli amministratori comunali e gli iscritti della sezione dell’Udeur di Monasterace, possono pure essere inesperti sulle dinamiche della gestione del potere,campo in cui il Sindaco pare muoversi con grande disinvoltura, ma nel loro impegno quotidiano hanno dimostrato una grande passione politica, tanto entusiasmo e un chiaro disinteresse personale; essi sono mossi solo dall’amore che nutrono per la loro terra e dalla voglia di dare un contributo per concorrere con le loro capacità alla crescita politica, economica, sociale e culturale di una tra le cittadine più belle e ospitali dell’intera fascia ionica. Le critiche portate avanti dalla locale sezione dell’Udeur erano e rimangono prettamente di natura politica, e di un modus operandi che non si può in alcun modo condividere, e non intaccano in alcun modo la sfera propriamente personale che nessuno ha mai voluto o inteso violare. La Segreteria provinciale dell’Udeur, esprime piena e convinta solidarietà al segretario della Sezione di Monasterace, Pugliese, ai consiglieri comunali Fiorenza e Cosentino e a tutti gli iscritti e i simpatizzanti, invitandoli a continuare ad impegnarsi per contribuire a risolvere i tanti problemi che affliggono la comunità monasteracese.

Comunicato stampa Segreteria Provinciale UDEUR

Nella foto Paolo Mallamaci Segretario Provinciale UDEUR


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25 aprile, Festa della Liberazione


LA LIBERTA’
di Michela Crea

Due occhi tristi rigati di pianto
Colpivano il volto di mia madre,
spaccandosi dal petto di mio padre,
un uomo che lei amava tanto.

Entrammo tutti insieme in quel campo
legato a dei fili di corrente
del nostro corpo non rimase niente
cenere al vento fummo in un lampo.

Paura, morte, orrore, crudeltà,
ci tolsero la vita e la speranza.
Sparimmo come vento in una stanza,
quel mondo ci negò la libertà.




Questa poesia, scritta da Michela Crea, ha vinto il primo premio del concorso nazionale “25 aprile, pagine della nostra storia”, settore poesia, promosso dall’Istituto Comprensivo “Francesco Florimo” di San Giorgio Morgeto, diretto da Francesco Iiriti, sul tema della Libertà e sul significato del 25 aprile, e riservato agli alunni della scuola media ed elementare.
Importante riconoscimento per il nostro Istituto Comprensivo diretto da Carmela Cento e grande soddisfazione per la giovane poetessa Michela, per la sua classe e per i propri genitori.
La libertà è un bene prezioso, sempre minacciato e per questo in ogni momento da difendere.
E viva deve essere sempre l’attenzione per le nuove generazioni, come ha operato in versi Michela, rievocando la memoria dei tristi e penosi momenti della follia umana, che negò agli uomini il bene supremo della LIBERTA’.


Michela Crea, nata il 25 settembre 1995 a Montebello, frequenta la Prima Media, sezione E dell’Istituto Comprensivo di Montebello Jonico. Oltre alle materie di studio, ha l’ hobby della danza ed è appassionata delle letture di avventure e di fiabe.

Auguri da parte dello staff del Blog alla piccola nostra poetessa.

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La matematica non è un'opinione, Inter campione!!!


L'Inter conquista lo scudetto numero 15 con 5 giornate d'anticipo.

Il Presidente Moratti ha dedicato lo scudetto al compianto Giacinto Facchetti, scomparso da Presidente dell'Inter nel settembre del 2006.


L'Inter ha fatto un anno da record. Ha stracciato tutti gli avversari ed ha preso il volo quasi da subito, senza che nessuna squadra potesse contrastarla.


Una squadra piena di campioni, ma che ha dato spettacolo anche di gioco di squadra.


Così, dopo la parentesi di calciopoli, i campioni presenti nelle sue fila, hanno fatto riconciliare i tifosi con lo sport più bello e amato del mondo.


Lo squadrone neroazzurro ha sfoderato una serie di record:


39 partite senza sconfitte, dal 27 settembre (sconfitta con il Bayern in Champions League) al 18 aprile (sc0nfitta con la Roma);


17 vittorie consecutive (record assoluto);


11 successi consecutivi in trasferta (altro primato assoluto);


0 sconfitte esterne (record eguagliato fino a questo momento).


L'allenatore Roberto Mancini ha dichiarato: "Questo è uno scudetto che ha tutti i valori, tecnici e morali!".


Come dargli torto? La sua squadra ha mostrato forza, classe, numeri e magie...
Ecco l'albo d'oro nerazzurro:
CAMPIONE D'ITALIA (15 Scudetti) 1910-1920-1930-1938-1940-1953-1954-1963-1965-1966-1971-1980-1989-2006-2007.
COPPA ITALIA: ( 5 vittorie) 1939-1978-1982-2005-2006.
SUPERCOPPA ITALIANA: (3 vittorie) 1989-2005-2006.
COPPA UEFA (3 vittorie): 1991-1994-1998.
CHAMPIONS LEAGUE: (2 vittorie) 1964-1965.
COPPA INTERCONTINENTALE: (2 vittorie) 1964-1965.
Complimenti al Presidente Moratti e all'allenatore Mancini da parte del blog.

(Nella foto la squadra dell'Inter campione d'Italia 2007)






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Le scuole di Reggio entrano in rete attraverso il sito web "Rcstudent.net"

Il portale Internet presentato dall'assessorato comunale alla Pubblica istruzione

"Dossier@Scuola": un progetto innovativo nel settore dell'informatica che l'assessorato comunale alla Pubblica istruzione ha presentato a tutti i dirigenti scolastici del comune, per coinvolgere le istituzioni scolastiche in un "megadominio telematico", al fine di rendere fruibile agli utenti le iniziative, i progetti e le attività che si svolgono in seno alle singole scuole. "Sono sicuro che siete in grado di elaborare il senso profondo dell'impegno della politica per il mondo della scuola e che possiate addirittura superarlo aspirando, nel tempo, a far meglio di noi": questo l'augurio che l'assessore alla pubblica istruzione del Comune di Reggio, Amedo Canele, ha rivolto nel sito "RCSTUDENT.NET" - La scuola di Reggio Calabria nel Web, programma elaborato dall'associazione Creative Art-works che vuole condividere e fare condividere i piani dell'offerta formativa delle istituzioni per renderli accessibili a tutti.
"Il portale - ha detto l'assessore - arriva dopo una serie di attività innovative per dare uno spazio nel web ad ogni scuola per confrontarsi direttamente con l'utenza, una realtà che risulta come una galleria per inserire le proprie attività.
Il sito è conforme alla legge Manca sugli accessi - ha concluso Canale - ed è stato previsto anche l'accesso ai non-vedenti con l'inserimento di una serie di audio-libri, oltre ad altri accorgimenti innovativi, quali la smart -card per le mense come strumento didattico in mano ai piccoli utenti".
Il progetto è stato illustrato dal dirigente Demetrio Barreca, che ha sottolineato l'obiettivo prioritario "di dotare le nostre scuole con strumenti tecnologicamente avanzati, fruendo di alcuni servizi veloci su reti internet dando la possibilità alle varie scuole in rete di dialogare gratuitamente tra di loro".
Il responsabile della rete civica del comune di Reggio, Sebastiano D'Agostino, ha parlato di questo "contenitore come unico riferimento scolastico valido ed operativo per condividere iniziative, progetti ed attività degli alunni e fruibile dai docenti e dai genitori: successivamente a questa prima fase sperimentale - ha detto D'Agostino - le varie scuole saranno dotate di un kit esplicativo con ulteriori strumenti formativi a disposizione di tutto il mondo scolastico".
Il referente della Creative Art- works, Vittorio Schiavone, creatore del dominio, ha illustrato il sito a tutti i dirigenti scolastici presenti, sottolineando l'aspetto di flessibilità dei vari link e delle varie finestre programmate per accogliere le notizie di tutte le scuole del comune di Reggio Calabria.

Melina Ciancia (Il Quotidiano della Calabria)

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