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Mallamaci: La sconfitta non è solo di Lamberti

Il risultato elettorale delle amministrative di Reggio Calabria, che ha letteralmente spazzato via il centro sinistra deve portare tutti i soggetti interessati a fare una riflessione seria sulle molteplici cause che hanno portato a un tale risultato disastroso che per le proporzioni assunte, rappresenta una vera Caporetto per i partiti del centro sinistra. Oggi è facile trasferire la responsabilità della sconfitta, come in queste ore stanno facendo alcuni leader dei partiti che sono stati maggiormente penalizzati dall’elettorato, al candidato a Sindaco o a pezzi della coalizione. Le cause sono ben altre e affondano le radici nei cinque anni che hanno preceduto le elezioni del 27 e 28 maggio, con una opposizione blanda e a volte connivente, con l’incapacità di costruire una proposta politica seria e credibile che partisse da un programma condiviso dai partiti dell’Unione, fino a passare ad alcuni aspetti prettamente organizzativi come lo sfaldamento registratosi nelle circoscrizioni che danno l’esatta misura di quale opera si dovrà fare per rifondare il centro sinistra a Reggio. Inoltre la latitanza di alcuni uomini del governo nazionale e regionale hanno dato all’elettorato la consapevolezza che la “partita” a Reggio interessava poco o nulla ai big dell’Unione e gli elettori hanno colto questa indifferenza già nella fase di preparazione delle liste, con una transumanza di capi elettori da una parte all’altra dello schieramento politico. La sconfitta, che merita una attenta e approfondita analisi che verrà fatta a tempo debito, non è solo di Lamberti, ma di tutto il centro sinistra. A Lamberti va dato atto di aver combattuto una battaglia impari,anche se non esente da errori, con grande spirito di servizio,profondendo ogni energia per ribaltare un risultato che era già scritto in partenza. L’Udeur ha conseguito sicuramente un risultato ben al di sotto di quanto ci eravamo prefissati, e al di sotto del dato delle ultime provinciali. La chiave di lettura di questo insuccesso va visto nell’affollamento del centro dello schieramento politico che con un proliferare impressionante di liste civiche ha ridotto spazi per noi importanti e in una difficoltà organizzativa nella predisposizione delle liste con i due congressi celebrati a ridosso della scadenza dei termini di presentazione delle stesse. Ma non consentiamo a nessuno, siano essi politici o giornalisti, di gettare ombre sulla nuova classe dirigente e sul leader del Partito Pasquale Tripodi, che si sono adoperati con entusiasmo, con coerenza, con passione e lealtà, spendendosi con grande impegno in una sfida elettorale resa ancora più difficile dalle defezioni registratisi nel Campanile, se si considera che alla vigilia del voto ben quattro esponenti di primo piano, hanno deciso di migrare verso altri lidi più caldi e sicuri. Chi è rimasto nel partito e si è candidato alle elezioni, lo ha fatto pur sapendo di andare incontro ad una sconfitta per la coalizione, dimostrando con il loro attaccamento una condivisione di un progetto che è partito con il congresso provinciale di marzo e che sicuramente non si esaurirà con la tornata elettorale che ci siamo lasciati alle spalle. I risultati della provincia danno la misura di un partito che continua a crescere, e dimostrano che il dato di Reggio è assolutamente legato a fattori circostanti. Infatti l’Udeur non solo conferma tutti i Sindaci uscenti ma si aggiudica i Municipi di altri 3 importanti centri della Provincia, e eleggendo i propri esponenti nel 90% dei comuni dove si è votato il 27 e 28 maggio.

Comunicato stampa del Segretario Provinciale UDEUR, Paolo Mallamaci (nella foto)

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postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 9:45 AM, , links a questo post




Elezioni a Melito, stravince "Vivere Melito" del sindaco Giuseppe Iaria

Considerazioni su una vittoria schiacciante tra luci ed ombre
Giuseppe Iaria, ragioniere,60 anni, DS, si è confermato sindaco a Melito di Porto Salvo con la lista "Vivere Melito".

Nel 2002 aveva ottenuto 3959 voti, adesso ne ha incamerati 5386, che equivalgono al 74,8%.

Ha fatto terra bruciata delle altre due liste, quella di Luigi Marcianò ("Margherita") attestatasi a 1105 preferenze con il 15,3%, e quella di Domenico Vincenzo Vinci fermatasi a 485 voti, pari al 6,7%.

Tutti e tre i candidati a sindaco hanno avuto più voti rispetto a quelli totali dei candidati delle loro liste: + 143 Iaria, + 130 Marcianò e + 49 Vinci, ma anche in questo caso l'ha spuntata sempre il sindaco uscente Peppe Iaria.

Molte luci per la lista vincente. Innanzitutto il risultato strabiliante ottenuto. E non diciamo che era prevedibile o preventivabile: in politica niente è scontato prima del voto, nel segreto dell'urna. Il fatto è che Iaria ha avuto dei candidati fortissimi, "cavalli politici" di razza, che hanno portato moltissima acqua al mulino di "Vivere Melito", anzi hanno costruito un torrente che è sfociato nella diga del Menta, distruggendo le coltivazioni degli avversari. Una squadra fortissima che ha seminato ottimamente, raccogliendo ogni possibile frutto.

Il primo degli eletti in assoluto è l'ex assessore comunale e vice presidente della provincia Gesualdo Costantino, con 601 preferenze. Seguono Pansera Antonio (433), Latella Giuseppe (387),Meduri Giuseppe Salvatore (371), Sinicropi Concetta (339) ,Vinci Carmelo (276) ,Nastasi Annunziato (246) , Praticò Domenico (242), Misitano Francesco (236), Pulitanò Beniamino (231), Minniti Giuseppe Salvatore (218), Serranò Giovanni (209), Orlando Domenico (202) che, insieme al sindaco Iaria, compongono la nuova maggioranza di governo comunale.
Trombati eccellenti ci sono stati in questa lista vincente, basti pensare a Domenico Scambia, presidente del consiglio della Comunità Montana Capo Sud, ed a Praticò Francesco detto Ciccino, assessore alle attività produttive dello stesso Ente.
Ombre sulla coalizione vincente ci sono state.
Citiamo il rifiuto di Iaria ad un incontro tra i 3 candidati alla carica di sindaco proposto dal candidato Vinci. Il sindaco Giuseppe Iaria non ha dimostrato, in questo caso, amore per la democrazia ed il confronto politico, e assunzione di responsabilità. Si è defilato alla proposta di Vinci, che invece era interessantissima.
Altra ombra (gravissima e per certi versi inammissibile) la candidatura dei due ex consiglieri di opposizione Minniti Giuseppe Salvatore e Giovanni Serranò, con la lista del sindaco uscente. In questo caso la legislatura melitese appena trascorsa ha confuso i ruoli tra maggioranza ed opposizione e si è dato corpo ad una situazione di trasformismo politico da condannare senza appello.
La terza ombra è stata messa in campo dal candidato Vinci durante la campagna elettorale e riguarda, come lui stesso ha affermato, "fatti poco edificanti che stavano portando il paese al terzo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose". Sta alla nuova maggioranza scacciare queste ombre e soprattutto alla nuova opposizione garantire quel controllo e separazione dei ruoli che è vitale in una democrazia. Vedremo in seguito cosa accadrà.
La Margherita ha ottenuto 5 dei 7 seggi spettanti all'opposizione: oltre al candidato a sindaco Luigi Marcianò, fanno parte del consesso melitese Benedetto Francesco (197), Benavoli Damiana (169), Zappia Antonio (130) e Martino Pasquale (128). Per la terza lista in ordine di voti, cioè "Forza Lavoro", sono entrati in consiglio il candidato a sindaco Domenico Vinci e Rappocciolo Pasquale (111).
Non mancano le ombre nemmeno nelle due liste perdenti: infatti, spulciando tra le liste, ben 9 candidati (3 della "Margherita" e 6 di "Forza Lavoro") risultano con 0 (zero) voti!!! Come è potuto accadere? Neanche i candidati si sono votati, e si può supporre il peggio, cioè intimidazioni. Durante la campagna elettorale, il candidato a sindaco Vinci aveva parlato di candidati che si trovavano la mattina e scomparivano la sera, riferendosi alla sua lista. C'è lavoro per Sua Eccellenza Prefetto De Sena, nel capire come stanno realmente le cose.
Soltanto due donne in consiglio (alla faccia delle pari opportunità): Sinicropi Concetta della maggioranza, e Benavoli Damiana, dell'opposizione. Almeno la parità si è prodotta in consiglio comunale...con una donna da una parte, e una dall'altra.
Marcianò ha dichiarato: "Saremo una minoranza costruttiva ma critica, per rappresentare i cittadini liberi, quanti credono nei valori e quanti ci hanno legittimato a sedere in consiglio comunale". L'altro perdente Vinci ha detto:" Per noi l'importante non è vincere o perdere, ma non perdere sentimenti, passioni, idee e valori. Saremo una minoranza ferma e costruttiva, a difesa dei valori che sempre abbiamo sostenuto".
Adesso il primo atto su cui tutti punteranno gli occhi sarà la nomina, da parte del sindaco Iaria, dei sette assessori.
Verrà garantito l'ordine risultante dai voti di preferenza? Ci sarà spazio per qualche escluso o addirittura per qualche esterno alla lista "Vivere Melito"?
E ancora: le opposizioni marceranno unite o andranno divise, ognuna per conto suo?
Staremo a vedere cosa accadrà.
(Nella foto il nuovo sindaco Giuseppe Iaria)

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Amministrative Reggio Calabria: Risultati definitivi per lista e seggi spettanti


SCOPELLITI GIUSEPPE 83.753 70,018 % Eletto

Liste

ALLEANZA NAZIONALE 20.100 17,154 % 9
FORZA ITALIA 13.317 11,365 % 5
ALLEANZA PER SCOPELLITI 7.348 6,271 % 3
REGGIO FUTURA SCOPELLITI SINDACO 7.149 6,101 % 3
AREA DELLO STRETTO 4.989 4,257 % 2
PRI 4.498 3,838 % 2
DE GREGORIO IT. NEL MONDO - ALTRI 3.847 3,283 % 1
UDC 3.820 3,260 % 1
IO NON CI STO 3.501 2,987 % 1
DEM.CR.PER AUTONOMIE 2.966 2,531 % 1
PATTO PER SCOPELLITI 2.311 1,972 % 1
NUOVO PSI-ALTRI 2.212 1,887 % -
L'ITALIA DI MEZZO 1.987 1,695 % -
CATTOLICI LIBERALI 1.540 1,314 % -
CENTRO - DC-RIF. DC-CONSUMATORI 1.465 1,250 % -
ALLEANZA CRISTIANA POPOLARE 1.355 1,156 % -
MOV. PER L'AUTONOMIA 657 0,560 % -
ALLEANZA CALABRESE 300 0,256 % -
FIAMMA TRICOLORE 285 0,243 % -
P.D.C. 265 0,226 % -
CATTOLICI LIBERALI CRISTIANI 261 0,222 % -

Totale Coalizione 84.173 71,837 % 29

LAMBERTI CASTRONUOVO EDUARDO 30.948 25,873 %

Liste

DEMOCRATICI SINISTRA 6.954 5,934 % 3
DL.LA MARGHERITA 5.597 4,776 % 2
PART.DEM.MERIDIONALE 3.646 3,111 % 1
RIFONDAZIONE COMUNISTA 3.305 2,820 % 1
U.D.EUR POPOLARI 2.952 2,519 % 1
COMUNISTI ITALIANI 2.696 2,300 % 1
L'UNIONE PER LAMBERTI 2.388 2,038 % 1
SDI - I SOCIALISTI - MRE 1.976 1,686 % -
CITTADINI INSIEME 1.052 0,897 % -
UNIONE PER REGGIO UPR 737 0,628 % -
DONNE IN RETE 269 0,229 % -
FED.DEI VERDI 178 0,151 % -

Totale Coalizione 31.750 27,097 % 10

CARIDI GIUSEPPE 2.622 2,192 %

Liste

PSDI-ALTRI 637 0,543 % -

Totale Coalizione 637 0,543 % -

SICLARI GIUSEPPE ANTONINO DETTO PINO 1.434 1,198 %

Liste

PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI 296 0,252 % -

Totale Coalizione 296 0,252 % -

GANGEMI FRANCESCO 858 0,717 %

Liste
NUOVO M.S.I. 315 0,268 % -

Totale Coalizione 315 0,268 % -

Totale Voti ai candidati a Sindaco 119.615
Totale alle liste 117.171 39
Seggi spettanti 40

Schede Bianche 1.085
Schede Nulle 2.619

CANDIDATI A SINDACO ELETTI CONSIGLIERI LAMBERTI CASTRONUOVO EDUARDO

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postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 8:40 PM, , links a questo post




Il ritorno di Mara Dona: "Padre Nostro dei Montebellesi"

Torna a farsi sentire Mara Dona e stavolta lo fa nelle vesti inconsuete di poeta. Ecco la lirica che ci ha inviato:


Padre Nostro dei Montebellesi

Padre nostro che sei nei cieli,
Tu che ascolti le nostre preghiere,
dona al paese la libertà
che da un decennio più non ha.
Rimetti a noi nuovi amministratori
che riescano ad usare il cervello ed i cuori,
che non pensino dei cittadini:
"Ma cosa vogliono questi cretini?"
Liberaci dai venti dell'ignoranza
chè distruggono i semi della speranza,
Liberaci, o Signore, ora e sempre,
dal veleno di questi serpenti.
Stendi il tuo manto su questa Terra
dove o socvcombi o dichiari guerra.
Perdona coloro, che con grande arroganza,
pur decantando democrazia
non accettano ostacoli lungo la via.
Fa che il Consiglio Comunale
non sia più habitat per ogni animale.
Li si discute a gran "grugniti"
per aver la certezza di non esser capiti.
Restituisci, Ti preghiamo, la degna potenza
a chi ha amministrato con scrupolosa coscienza.
Purifica quei cervelli, che tra leggi e leggine,
fan regalia di lampadine
ed ostruiscono le vie cittadine.
Padre nostro che stai nei cieli,
se ancora ascolti le nostre preghiere,
tu che tutto sai e tutto vedi
Ti prego


PROVVEDI

Amen


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Amministrative Melito P.S.. : E' "Vivere Melito" la lista vincente

Giuseppe Iaria è stato riconfermato Sindaco di Melito Porto Salvo. La sua lista, "Vivere Melito" con5386 voti pari al 77,19% dei consensi avrà 13 consiglieri nel civico consesso. Soltanto 5 seggi, invece per la lista "D.L. Margherita"del candidato Sindaco Luigi Marcianò che, con 1105 voti, pari al 15,83% dei consensi, si è classificata seconda per numero di voti. Due soli seggi, quelli spettanti alla lista "Forza lavoro", capeggiata da Domenico Vincenzo Vinci, che ha avuto 486 voti, pari al 6,96 % dei consensi.

Lo Staff Montebello Ionico Blog News, nel complimentarsi col nuovo Sindaco di Melito Porto Salvo, augura a lui e a tutti i consiglieri eletti un proficuo lavoro.

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AmministrativeCardeto : E' "Insieme per Cardeto" la lista vincente

Saverio Fortugno è il nuovo Sindaco di Cardeto. La sua lista, "Insieme per Cardeto" con 708 voti pari al 48,32% dei consensi avrà 8 consiglieri nel civico consesso. Soltanto 3 seggi, invece per la lista "Democrazia e Progresso", capeggiata da Antonio Panetta, che con 523 voti, pari al 35,69% dei consensi si è classificata seconda per numero di voti. Uno solo il seggio, infine, per la lista di Rifondazione Comunista del candidato Sindaco Giuseppe Cutrì che ha avuto 234 voti, pari al 15,97 % dei consensi.

Lo Staff Montebello Ionico Blog News, nel complimentarsi col nuovo Sindaco di Cardeto, augura a lui e a tutti i consiglieri eletti un proficuo lavoro.

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Amministrative Motta S. G. : E' "Intesa" la lista vincente

Paolo Laganà è il nuovo Sindaco di Motta San Giovanni. La sua lista, "Intesa" con 2160 voti pari al 49,1% dei consensi avrà 11 consiglieri nel civico consesso. Soltanto 4 seggi, invece per la lista "Insieme per il futuro"del candidato Sindaco Santo Crea che, con 1565 voti, pari al 35,57% dei consensi, si è classificata seconda per numero di voti. Uno solo il seggio spettante alla lista "Nuovi orizzonti, capeggiata da Vincenzo Mallamaci, che ha avuto 674 voti, pari al 15,32 % dei consensi.

Lo Staff Montebello Ionico Blog News, nel complimentarsi col nuovo Sindaco di Motta San Giovanni, augura a lui e a tutti i consiglieri eletti un proficuo lavoro.

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postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 10:12 PM, , links a questo post




Amministrative Reggio Calabria minuto per minuto

A partire dalle ore 15:00 del 28 maggio 2007, saranno pubblicati on-line i risultati dello spoglio delle schede votate, comunicati dall'Ufficio Elettorale del Comune di Reggio Calabria. A partire dalle ore 15:45 saranno pubblicati on-line le proiezioni dello spoglio.

N.B. Per visionare i risultati aggiornati occorre ricaricare la pagina.

Giorno 29/05

20,34:
Risultati finali candidati a Sindaco

Giorno 28/05

23,32: Scrutinate 48 sezioni su 215

22,37:
Scrutinate 32 sezioni su 215

22,18:
Scopelliti durante la conferenza stampa ufficiale presso la sua segreteria politica ha dichiarato: "Il centrosinistra ha perso in questo modo perchè ha proposto un candidato completamente inadeguato. Per quanto ci riguarda dobbiamo lavorare e governare la città partendo dal consenso popolare ricevuto ed anche dal successo delle liste che ci hanno appoggiato e che rappresentano un momento di grande democraticità. Reggio ci ha tributato una fiducia sconfinata ed ora il nostro compito consiste nel farle definitivamente spiccare il volo sul piano della crescita"

21,28:
Scrutinate 21 sezioni su 215

20,38:
Scrutinate 16 sezioni su 215

20,18:
"Quel che sorprende nel voto di Reggio non è il successo del centrodestra, quanto le sue dimensioni. A caldo non può che prendersi atto che la città ha scelto con chiarezza e che il centrosinistra non si è dimostrato complessivamente all'altezza di un compito che pure si sapeva difficile." Questo è quanto si legge in una nota del il Segretario Provinciale dei Democratici di Sinistra, Pino Caminiti. "Il centrodestra, per vincere con nettezza, si è assunto tuttavia gravissime responsabilità riducendo la campagna elettorale ad una gigantesca e selvaggia caccia al voto con un numero di liste senza precedenti." "La politica è scomparsa. Non ci si è confrontati su uno straccio di progetto per il futuro della città." In calce al comunicato gli auguri al riconfermato Sindaco Scopelliti e un ringraziamento al dott. Eduardo Lamberti-Castronuovo "per la generosità, la passione ed il disinteresse con cui ha interpretato la sua candidatura. La sua esperienza nel centro-sinistra sarà una risorsa preziosa."

20,08: Quarta Proiezione: Scopelliti si attesta al 69,9%

18,47: Il senatore dell'Udc, Mario Baccini parlando di Giuseppe Scopelliti ha dichiarato: "E' il giusto premio per un sindaco giovane che ha lavorato benissimo. Ogni altra critica rappresenta qualcosa di delirante".

18,32:
Intervistato dalla Tv di Stato, Scopelliti parla già da vincitore: "E' un risultato eclatante che dà merito al lavoro che l'Amministrazione ha svolto in questi cinque anni". "Lamberti andrebbe ricoverato d'urgenza. Sono contento che però il suo pensiero sia isolato e che non rispecchi quello della sua coalizione, visto che alcuni prestigiosi esponenti del centrosinistra mi hanno già chiamato per farmi i complimenti".

18,21:
Alberto Sarra: " Si prevedeva una vittoria, ma non con queste proporzioni. Il risultato netto ci fa sperare in una inversione di tendenza che porti a risultati analoghi anche negli altri consessi"

18,12:
Terza proiezione: ancora in aumento il vantaggio di Scopelliti su Lamberti. Finalmente arrivano i primi dati anche sugli altri tre candidati.

18,11: Giovanni Dima (AN) al Tg3 Calabria: "Scopelliti è stato premiato per la buona amministrazione, il Centrosinistra, con spocchia ed indifferenza, ha perso il contatto con l'elettorato"

18,09:
Demetrio Naccari (Margherita) al Tg3 Calabria: "Nel complimentarci con Scopelliti per il risultato raggiunto, dobbiamo avviare un'analisi seria sul voto."

17,20: In merito alle dichiarazioni di Lamberti a Sky tg 24, il senatore Renato Schifani (FI), risponde: "La sconfitta è così schiacciante, che Lamberti non può di certo attaccarsi a dei sospetti come peraltro già fatto da Leoluca Orlando a Palermo".

17,16:
Ai microfoni di Sky tg 24, il candidato del centrosinistra, Eduardo Lamberti Castronuovo denuncia "una politica clientelare messa in atto dall'Amministrazione Scopelliti, durante tutti i cinque anni di gestione", - e continua parlando di - "monetizzazione del voto".

17,13:
Il candidato del Centrosinistra, Eduardo Lamberti Castronuovo, rispondendo alle domande del giornalista Giacoia (Tg1) ha dichiarato: " mi aspettavo una sconfitta, ma non un plebiscito" - ed ha continuato - "Sono deluso e preoccupato per la città. Questo voto è l'avallo della politica clientelare del centrodestra. E' evidente che questa è l'espressione di un voto non libero."

17,01:
Rettificato il dato definitivo relativo all'affluenza alle urne. L'Ufficio elettorale comunale ha comunicato che l'affluenza alla chiusura dei seggi è pari al 82,17% degli aventi diritto al voto.

16,39:
Nuove proiezioni: aumenta il vantaggio di Scopelliti, su Lamberti. Fortemente ridimensionato anche il risultato di Caridi.

16,16:
Grande soddisfazione di Gianni Alemanno che, commentando su Sky tg24 i primi dati di Reggio Calabria ha detto: "Si tratta di un risultato clamoroso. Avere oltre l'60% dopo il primo mandato assume un significato straordinario, soprattutto alla luce di alcuni attacchi che Scopelliti ha dovuto subire da certi media nazionali"

15,55:
Prime proiezioni danno Scopelliti in forte vantaggio su Lamberti

15,47: A chiusura dei seggi il dato relativo all'affluenza alle urnje si è attestato al 79,54% degli aventi diritto al voto (1119334 votanti).

15,31:
Secondo un sondaggio pre-elettorale effettuato da Sky Tg 24, il sindaco uscente, Giuseppe Scopelliti è in grande vantaggio sullo sfidante Lamberti: 68% a 27%.

14,32:
A poche ore dalla chiusura dei seggi è stata resa nota l'affluenza alle urne delle ore 12. Hanno votato 111478 elettori su 150038 , pari al 74,3% degli aventi diritto.

Proiezioni ore (20:08)
Campione (83%)

Candidato sindaco (Voti%)

Giuseppe Siclari (1,3%)
Giuseppe Caridi (2,3%)
Francesco Gangemi (0,9%)
Eduardo L. Castronuovo (26,1%)
Giuseppe Scopelliti (69,9%)

Situazione reale (dato definitivo)

Sezioni scrutinate: 215 su 215; Schede bianche: 1085; Schede nulle: 2596; Schede contestate: 23;

Candidato sindaco (Voti)

Giuseppe Siclari (1434 - 1,20%)
Giuseppe Caridi (2622 - 2,19%)
Francesco Gangemi (858 - 0,72%)
Eduardo L. Castronuovo (30948 - 25,87% )
Giuseppe Scopelliti (83753 - 70,02%) Sindaco eletto

Nella foto la sede della Prefettura di Reggio Calabria

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postato da Vladimir Ilic Uianov; alle 2:31 PM, , links a questo post




L’Ometto Qualunque

Tira una cert’aria furbetta, intorno al dibattito sulla crisi della politica e sul possibile “nuovo 1992”: è vero, anche stavolta c’è un referendum elettorale; anche stavolta i cittadini si sentono sudditi e non ne possono più; la casta degl’intoccabili trova di nuovo mille marchingegni per finanziarsi alle nostre spalle e dalle nostre tasche; la corruzione supera di nuovo i livelli di guardia. Ma stavolta mancano i nomi. Mani Pulite ebbe il merito di rivelare chi rubava, e quanto, e chi no. Checché se ne dica, la responsabilità era ed è personale. Ora però non si fanno nomi. Tutto sporco, tutto sbagliato, tutto da rifare.

Così Bellachioma punta su una Signora Nessuno, tale Brambilla, per la successione. E Monteprezzemolo, per il «nuovo che avanza», punta su quanto di più vecchio sia su piazza: se stesso, simbolo di un capitalismo senza capitali e di un mercato senza mercato. Si fa presto a dire che la politica è in crisi. Poi condannano il senatore Dell’Utri per estorsione in combutta con un boss, e tutti zitti. Poi la Camera continua a trovare il modo di non cacciare Previti, interdetto in perpetuo dai pubblici uffici da ben 13 mesi, e nessuno dice nulla. Poi la giunta per le elezioni nega ai giudici l’autorizzazione all’uso delle intercettazioni sull’ ex ministro Matteoli, imputato di favoreggiamento in una brutta storia di abusi all’Elba, e non una parola.

Poi il ministro dell’Interno Giuliano Amato va a predicare la legalità a Palermo nel XV anniversario della strage di Capaci. E uno studente, col candore del bambino che urla «re è nudo», lo interrompe: «In Parlamento siedono 25 indagati. Come fate a combattere la mafia?». In realtà i 25 sono i condannati definitivi. Poi ci sono i parlamentari indagati o imputati o condannati in primo o secondo grado: una settantina. Totale: un centinaio, oltre il 10% degl’inquilini delle Camere. E Amato come risponde? Testuale: «So cos’è la lotta alla mafia, ma tu sembri un piccolo capo populista. Occorre distinguere le condanne: ci sono reati minori». Per la verità in Parlamento (addirittura in commissione antimafia) siedono condannati per omicidio, corruzione, concussione, finanziamento illegale, falso in bilancio, concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione, lesioni, percosse, incendio, truffa, peculato.

Sarebbero questi i reati minori? Quali sarebbero, eventualmente, i reati maggiori? E, anche ammettendo che siano tutti minori: in quale paese un ministro dell’Interno giustificherebbe la presenza in Parlamento di decine di condannati e imputati perché hanno commesso «solo» reati minori? Il Parlamento è il luogo dove si fanno le leggi: come possono sedervi persone che le leggi le fanno e poi le violano, o le violano mentre le fanno, o le hanno violate prima di farle? Che c’è di populista nel chiedere che questa gente, che già oggi non può far parte dei consigli circoscrizionali, comunali, provinciali e regionali, sia incompatibile anche con la carica di parlamentare, di ministro, di presidente del Consiglio e della Repubblica?

L’altra sera abbiamo appreso da Report che l’ex ministro della Malasanità Francesco De Lorenzo, condannato in via definitiva a oltre 5 anni per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e ad altri reati (minori?), è tornato all’università Federico II di Napoli. Quale materia può insegnare un docente con quel pedigree? Il ministro Nicolais ha varato una legge che prevede nel pubblico impiego l’immediato licenziamento dei condannati a più di 2 anni.

Ma una statistica illustrata dal giudice Davigo e dalla professoressa Mannozzi dimostra che, tra patteggiamenti, riti abbreviati e indulti, i corrotti e corruttori che superano i 2 anni di pena sono l’1,7%. Gli altri restano sotto la soglia, e seguiteranno a infestare la pubblica amministrazione. Senza contare i miracolati dalla prescrizione.

Davigo ha proposto di licenziare semplicemente i condannati, non importa a quale pena; e di costringere il pubblico funzionario imputato a rinunciare alla prescrizione, per essere assolto nel merito: se è innocente, dovrebbe pretenderlo. Se invece arraffa la prescrizione, che è riservata ai colpevoli, andrebbe licenziato comunque. Nicolais ha balbettato: bisogna distinguere tra condanne “lievi” e “pesanti”.

Vuol dire che per servire lo Stato basta tradirlo solo un po’?

Marco Travaglio (da l'Unità del 25 maggio 2007)

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postato da Vladimir Ilic Uianov; alle 12:01 AM, , links a questo post




Reggina ancora in A, Reggio in festa

Festa spontanea dei tifosi della Reggina per la permanenza in serie A. Al termine della partita, che ha visto la Reggina vincere per 2 reti a 0 contro il Milan , i tifosi hanno invaso il lungomare Falcomatà per festeggiare i loro beniamini. Eccovi le foto.


Anche i carri allegorici per festeggiare la permanenza della Reggina in seria A

I tifosi della Reggina salutano festanti il pullman dei giocatori del Milan


La folla acclama i giocatori della Reggina affacciati alla terrazza dell'Etoile

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postato da Vladimir Ilic Uianov; alle 10:31 PM, , links a questo post




Melito, 210 persone denunciate dalle Fiamme Gialle

210 persone sono state denunciate dalla Guardia di finanza di Melito Porto Salvo, per truffa aggravata ai danni del servizio sanitario nazionale e falso ideologico in atto pubblico. L' indagine dei finanzieri, in codice ''No Pay X-Ray'', è durata circa un anno e ha reso necessari oltre settemila accertamenti a carico di soggetti che, con loro dichiarazioni o con quelle di congiunti, sono stati inseriti in maniera illecita tra gli aventi diritto all' esenzione dal pagamento del ticket sanitario per prestazioni sanitarie a carico del servizio sanitario nazionale e per prestazioni radiologiche (Tac, radiografie e altro). L' attivita' di monitoraggio svolta dalle Fiamme Gialle ha permesso di individuare 3.700 prestazioni mediche radiologiche ammesse in esenzione del ticket sanitario senza la prevista autocertificazione dell' assistito. Sono state individuate oltre 200 esenzioni del ticket sanitario illecitamente fruite nell' unità di radiologia dell' ospedale di Melito di Porto Salvo. Il danno erariale accertato ammonta a poco meno di quattro milioni di euro, oltre 220.000 euro quello relativo all'ultima annualità.

Fonte ANSA

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postato da Vladimir Ilic Uianov; alle 7:48 PM, , links a questo post




Ancora è SERIE A!!!!!!!!!!!SERIE A----SERIE A----FORZA REGGINAAAAAAAA




- REGGINA salva, insieme a Siena e Catania- retrocesse Messina, Ascoli e Chievo

- applausi per il Milan, ancora acclamato Campione D'Europa 2007
-Lillo Foti con tutti i giocatori son sotta la curva Sud
-PICCOLA invasione di campo, ma tutto riportato all'ordine

93' - LA REGGINA....RESTA IN SERIE A!!!!!!!!!!!!!!!!
93' - Fischio finale E' finita al Granillo. La Reggina è salva dopo uno straordinario recupero in
campionato. Milan sazio e accondiscendente.
92' - Ronaldo pescato in fuorigioco, mentre puntava Campagnolo
91'-il presidente Foti, comunica di non invadere il campo
90'- ancora un tiro di cafu nello specchio, però sempre ribattuto
89' - saranno 3 i minuti di recupero
87'- Tiro angolato di Gattuso dal limite; fuori di poco.
86'-Sostituzione Reggina: entra Nielsen N. esce Bianchi R..
85'- ammonito Gattuso per gioco scorretto
81'- Brocchi dentro a porta vuota; Lanzaro salva sulla linea.
79'- mentre Ronaldo incanta il Granillo con i numeri, Vigiani da posizione angolata tira a lato da
buona posizione.
77'-Sostituzione Reggina: entra Nardini R. esce Di Dio P..
75' - tutta la Reggina in difesa
72' - Brocchi si coordina per il tiro; Di Dio devia e Campagnolo recupera.
71'- INIZIA LA "OLA" A CUI partecipa la panchina reggina e il presidente dalla tribuna
70'- FOLLLIE-DELIRIO SUGLI SPALTI
67'- Sostituzione Milan: entra Kaladze K. esce Grimi L..
67'-Sostituzione Milan: entra Pirlo A. esce Gattuso G..
66'-Raddoppio della Reggina! Appena subentrato ad Amoruso, Amerini di collo esterno batte
Kalac: 2-0 sul Milan.
66'- RETE!!!!GOOOOOLLLL......AMERINI
66' - Sostituzione Reggina: entra Amerini D. esce Amoruso N..
65'-Kalac in uscita blocca un'ottima azione di Bianchi, in fuga da centrocampo
63'-Sostituzione Milan: entra Oddo M. esce Simic D..
60'-Botta di Amoruso dal limite; Kalac respinge con una mano.
59'-Ammonito Di Dio P. (Reg) per gioco scorretto. punizione per il milan, quasi un angolo corto
57'-Conclusione di Cafu sul fondo dopo un'azione tutta di prima del Milan.la reggina soffre
55'-Favalli regala la palla a Amuruso davanti la porta, ma non riesce a metter dentro
54'-E' una reggina un pò spenta, addirittura il Presidente Foti, chiama l'aiuto del pubblico
53'-Pirlo in mezzo; Di Dio spazza di testa, ma c'è anche un fallo di Borriello.
51'-Traversone di Gazzi dalla destra; palla direttamente sul fondo.
50'-Brocchi per Cafu, il cui tiro al volo è fuori misura.
48'-Si gioca molto a centrocampo; la Reggina preferisce non rischiare.
47' - Botta di Tedesco dalla distanza; da dimenticare.
46'-ore 16:10 inizia il secondo tempo, non ci son sostituzioni!
da notare il saluto tra Galliani e il Presidente Foti, in tribuna autorità

IN QUESTO ISTANTE REGGINA SALVA_(E CATANIA IN SERIE B, che pareggia col Chievo)

45'-FINE PRIMO TEMPO
-al GranilloReggina in vantaggio, Milan rinunciatario. Ma i rossoneri quando vogliono
sfiorano il gol e non fanno giocare gli amaranto.
43'-Ronaldo fa fuori Di Dio in dribbling e poi obbliga Campagnolo alla difficile respinta.
42'-Cross di Kaladze; Campagnolo esce e la palla gli sfugge; poi rimedia.
37'-Punizione di Pirlo; palla che scende e Campagnolo para.
36'-gol, sbagliato da Borriello, solo davanti Campagnolo, tira alto
35'-ovazioni dalla splendida Curva sud, per il Presidende Lillo Foti, e Mazzarri
34'-La Reggina torna ad attaccare.tiro di Gazzi, furoi di poco
30'-Il Milan con il possesso palla fa quello che vuole, ma limita la spinta.
28'-occasionissima per Brocchi, con un tiro da fuori area, Campagnolo salva
27'-Reggina in difficolta da un paio di minuti, dovute alle incursioni di cafù-favalli-serginho
25'-Serginho nell'area piccola per Ronaldo; salva Modesto.
23'-Vigiani fa filtrare in area per Bianchi; troppo forte per l'attaccante.
22'-La Reggina si è chiusa nella sua trequarti.
19'-Ancora Milan. Pirlo per Cafu che colpisce male di testa davanti a Campagnolo.
17'-Milan vicino al pari; colpo di testa di Borriello che va a sbattere sulla schiena di Ronaldo quasi sulla linea.
13'-ancora un tiro potente di Amoruso...fuori di poco
10'-entusiasmo al Granillo, il Milan gioca al piccolo trotto
8':Amoruso si libera di due difensori del Milan e con una girata batte Kalac: Reggina in vantaggio
8' - RETE!!!!GOOOOOLL.......AMORUSO
7'- squadra ancora un pò confuse
5' - fuorigioco di Bianchi

A REGGIO, GRANILLO ESAURITO, INIZIA LA PARTITA



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postato da Ricardo N. Dos Santos; alle 2:51 PM, , links a questo post




Curzio Maltese in giudizio civile ad Ottobre

L’articolo sulla nostra città pubblicato sul quotidiano La Repubblica lo scorso 25 aprile a firma Curzio Maltese può essere assunto a paradigma di come si possa trasformare un reportage giornalistico in un gratuito e diffamante attacco a tutta la cittadinanza. In questo eclatante esempio di pessimo giornalismo, infarcito di luoghi comuni e stereotipi, una volta attribuiti al ferreo controllo territoriale delle cosche alcuni oggettivi indubitabili fatti positivi (sostanziale assenza di microcriminalità, vita notturna, ecc.), vengono assunte come vere alcune infamanti chiacchiere da bar e, senza citarne la fonte, queste vengono acriticamente riportate in modo unilaterale e fazioso. A queste dicerie, una volta estese alla nostra città alcune indubbie realtà negative presenti in Regione e in Provincia, viene attribuita una certificazione di “verità” riportando un passo di uno scritto del procuratore Gratteri in cui si afferma che in Calabria la densità criminale arriva fino al 27% della popolazione. La vera e propria diffamazione avviene quando si afferma che “A Reggio Calabria siamo al 50%, significa che una persona su due è coinvolta, a vario titolo, in attività criminali”.

La Fondazione Mediterranea per la promozione e lo sviluppo dell’Area e della Città Metropolitana dello Stretto, avendone titolo in quanto ha personalità giuridica e tra i suoi soci fondatori annovera il Comune e la Provincia reggina, ha deliberato di promuovere un’azione risarcitoria contro il quotidiano La Repubblica a nome e per contro della cittadinanza reggina diffamata da Curzio Maltese. L’eventuale risarcimento ottenuto verrà interamente destinato dalla Fondazione Mediterranea, in accordo con l’Amministrazione comunale, ad iniziative culturali e promozionali tese a riparare la ferita all’immagine cittadina prodotta dal menzionato articolo.

La prima udienza del procedimento civile che vede opposta la Fondazione Mediterranea, assistita dall’avv. Natale Carbone del Foro reggino, al quotidiano La Repubblica, si terrà il prossimo 10 ottobre al Tribunale di Roma.

Nella foto il Duomo di Reggio Calabria

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postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 11:23 AM, , links a questo post




A un giorno dalla veritA'!!!

Mancano poco meno di 24 ore oramai al verdetto!
Domani infatti si giocherà l'ultima gionata del campionato di serie A, che deciderà l'ultima squadra che dovrà retrocedere insieme al Messina e all'Ascoli!

Come scritto alcuni giorni fa, sempre qui sul blog, a lottare per la salvezza saranno: Chievo, Catania, Siena, Parma e REGGINA!ques'ultima infatti affronterà il Milan, vincitore della Champions, domani alle ore 15:00 alGranillo. Certo, si è scritto molto in questi giorni, le polemiche non son mancate, dopo il pareggio ad Empoli, però forse un verità c'è...a decidere l'ultima squadra da retrocedere, sarà il match tra Catania e Chievo.
La Reggina Calcio comunica che al momento sono stati venduti 9.000 tagliandi (abbonati 9.500), sta per essere superato il record di presenze realizzato contro l'Inter. I tifosi che non avessero comprato il biglietto per assistere a Reggina-Milan potranno farlo fino alle ore 13 di domenica nei punti vendita TicketOne autorizzati, nei supermercati Doc Market e presso la biglietteria del S.Agata aperta domani e domenica mattina dalle 9 alle 13.
Quindi il Granillo verso un tutto esaurito, È il momento di far scendere in campo l’amore per la squadra, per la maglia, per il colore amaranto. Adesso, c’è più che mai bisogno di tutti. “Tirate fuori dai vostri armadi tutto quello che possedete di amaranto: maglie, striscioni, bandiere, sciarpe". È questo il messaggio che il Presidente Foti lancia a tutti i tifosi amaranto. “Il Granillo – continua il Presidente - deve essere pieno di un solo colore: l’amaranto. Domenica 27 è l’ultimo atto di una grande sfida. Una sfida che tutti assieme abbiamo lanciato nel mese di luglio e che deve portare solamente ad un unico risultato: la permanenza in questa categoria che ci appartiene e che fino ad oggi è stata difesa dai nostri calciatori, che hanno dato un’immagine forte della Reggina, in tutta Italia. Bisogna sostenerli in quest’ultimo sforzo. Tutti al “Granillo”, tutti a gridare un unico coro: Forza Reggina!”

Ricordiamo un precedente
La partita storica: Reggina-Milan del 9 maggio 2004

È la penultima giornata del campionato 2003/04: in riva allo Stretto arriva il Milan. Per la Reggina c’è solo un risultato: vincere. Per gli ospiti, invece, uno scudetto già conquistato. Il “Granillo” è stracolmo e l’atmosfera bollente. Tutti insieme ed uniti più che mai per centrare un risultato storico: la seconda salvezza consecutiva. E la partenza della squadra di Camolese è subito sprint. Passano solo 8 minuti e il Granillo s’infiamma: una straordinaria semirovesciata di Di Michele regala il vantaggio alla Reggina. Roba da far venir giù lo stadio. Ma, spinti dal proprio pubblico, gli amaranto continuano ad insistere su ogni pallone senza mai mollare gli avversari. Così, non sorprende che alla mezzora arrivi addirittura il raddoppio della Reggina. In area, tocco con un braccio di Maldini su un’azione di Stellone: per Ayroldi è calcio di rigore. E dal dischetto è Ciccio Cozza a raddoppiare, superando Abbiati con un tiro forte sotto la traversa. Il Granillo è in delirio: 2-0 per la Reggina, come mai nessuno avrebbe potuto immaginare. Ma per la Reggina, ci sarà ancora tanto da sudare prima di raggiungere il traguardo. Ad inizio ripresa, infatti, il Milan ritorna prepotentemente in partita. È solo il 6’ del secondo tempo quando Shevchenko, su un traversone di Kaladze, colpisce di testa ad incrociare battendo Belardi. Partita riaperta e Granillo ammutolito. Il Milan insiste e Ancelotti carica i suoi mandando in campo Seedorf e Borriello al posto di Brocchi e Tomasson. Camolese, invece, risponde rafforzando il centrocampo, con l’ingresso di Paredes al posto di Stellone. Passano i minuti e la Reggina resiste. Così, quando Ayroldi fischia la fine dell’incontro, è un tripudio generale. La Reggina conquista i tre punti ma ancor di più, per la prima volta nella sua storia, festeggia la sua seconda salvezza consecutiva, in serie A.

Monbello Ionico blog news ha deciso di riservare una sorpresa ai suoi lettori, quanto mai sostenitori della Reggina.
Domani - Domenica 27 maggio a partire dalle ore 14:30 - seguirà minuto per minuto la partita, permettendo ai lettori, di sapere istante per istante come si evolverà la sfida salvezza, evidenziando occasioni, colpi di scena, azioni, e tutto ciò che le squadre sul campo produranno.
non Ci resta che darvi appuntamento a domani, sempre sul nostro Blog!
vi Aspettiamo!!!e.....FORZA REGGINA!!!




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postato da Ricardo N. Dos Santos; alle 3:21 PM, , links a questo post




Nella Rete di Spiderman cade Paolo Naccarato, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento

Paolo Naccarato, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento è rimasto intrappolato nella mia Rete. E' il primo che cade. E' caduto come cade una pera matura dall'albero, senza difficoltà.
Questo signore è un politico per tutte le stagioni. Lui è sempre a galla: se piove, se nevica, se fa caldo, se avviene un terremoto, un cataclisma.


E' stato consigliere regionale della Calabria con la giunta di Centrodestra guidata da Chiaravalloti, passato il centrodestra. Arriva poi Loiero con il centrosinistra e chi ti troviamo? Ancora Paolo Naccarato che fa il sottosegretario.


Lui è sempre di quà e di là, mai da una parte sola, per sfruttare ogni singola occasione, ogni buco che si apre. Un esempio concreto della MALA POLITICA, di quella degli affari privati!


Infatti, Naccarato sale sempre più su, a fare carriera: con il governo Prodi diventa sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento. E' anche consigliere comunale a Fiumefreddo Bruzio, in provincia di Cosenza, dove è nato.


Addirittura il giornale economico "Italia Oggi" ha fatto un reportage proprio su Paolo Naccarato scrivendo che egli ha partecipato ad un concorso interno da dirigente presso la presidenza del consiglio dei ministri. E siccome, stando ai titoli, non poteva vincere il concorso, ha fatto una brillante prova orale, raggiungendo il voto massimo, così è riuscito ad arrivare primo in graduatoria. Il quotidiano aggiunge che nella commissione che ha esaminato Naccarato, egli ha ritrovato Carlo Salimei, sua vecchia conoscenza, avvocato dello Stato in pensione e stretto collaboratore dell'ex capo dello Stato Francesco Cossiga. E Cossiga è anche amico del Naccarato, come tutti sanno. Quindi, i conti, per Naccarato, tornano sempre. Ma stavolta è finito nel sacco!!!
(Nella foto Paolo Naccarato se la ride ai danni dei cittadini)

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postato da Miguel Cervantes; alle 9:49 PM, , links a questo post




Le avventure dello Zar Loris, il Diabolico

8. La Manna dal cielo


Che fortuna per Montebello e per il suo Zar Loris!

Finalmente, quella che tutti aspettano invano, allo Zar Loris è arrivata!

Ma come cosa? E' arrivata la Manna dal cielo!!!

Un evento eccezionale che mai si verifica, ma a Montebello, con lo Zar Loris, tutto è possibile!
Ma come è potuto accadere, si chiedono increduli i cittadini del comune. Non si sa nè si spiega, ma sta di fatto che il fatto, che ha del miracoloso più delle lacrime della Madonna di Pellaro e di Civitavecchia messe insieme, è accaduto.
Ma veniamo al dunque...Lo Zar sta lavorando nella sua stanza regale, quando, scorge dalla finestra quella cosa che tutti desiderano...che tutti vogliono.....ma nessuno ha il dono di poterla afferrare: la Manna dal cielo!

Lo Zar, esperto e vigile, la osserva per primo che, lenta, lenta, scende dal blu. Prende il telefonino suo personale e incomincia a chiamare assessori, consiglieri, dirigenti, inservienti e chi ne ha più ne metta...

"Presto, grida lo Zar Loris, c'è la Manna dal cielo che scende!!! Non la dobbiamo fare scappare...." E infatti, Zar, personale di corte, sudditi, tutti si precipitano fuori per eseguire l'ordine perentorio. Intanto la Manna dal cielo, lenta, si avvicina. Da dove arriva? Ma dal Palazzo della Regione, cioè dall'Astronave Tommaso Campanella, e si dirige, guarda caso, proprio sul territorio del nostro comune...Che fortunato Montebello. E che fortunato lo Zar Loris!

Un dono del cielo!!! L'ordine dello Zar si esegue e la Manna dal cielo regionale viene subito presa e portata al sicuro negli scantinati del comune. Così non può sfuggire. Delle guardie vengono appostate alla porta per non fare entrare nessuno.

La manna si compone di 1 milione di Euro per le coste e di circa 50.000 per la sicurezza scolastica.

E bravo lo Zar....la manna gli è arrivata dal cielo, così non deve ringraziare nessuno.

Lo Zar prende e non paga neanche il dazio dei ringraziamenti alla Regione.

Negli uffici del comune non si parla d'altro: è arrivata la Manna dal cielo per lo Zar Loris!

Ma un impiegato, attento a quello che succede nel Palazzo, ha un dubbio: si ricordava che tempo fa, nel Palazzo di corte dello Zar, sono venuti a fargli visita gli assessori regionali Luigi Incarnato e Pasquale Tripodi. Il dubbio sale nella mente dell'impiegato...e non se ne vuole andare....Lui pensa, pensa e alla fine il suo dubbio lo esterna: vuoi vedere cha la Manna dello Zar si chiama PasqualLuigi?

Il dubbio, a questo punto, assale anche gli altri impiegati dello Zar.

E così, lo Zar Loris, alla fine, viene scoperto! Ma quale Manna e Manna.....La Manna dello zio Pasquale e dello Zio Luigi!!!! E neanche questa volta la fa franca....

Diavolo d'uno Zar: non solo promette a destra e a manca senza ritegno (promesse raccolte dal vento), ma credeva pure di rifilare alla gente attraverso i giornali, le..... SOLE!!!

Occhio, gente!!!

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postato da Miguel Cervantes; alle 11:08 PM, , links a questo post