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Fossato, no al cambio di data per la processione della patrona

A volte anche le funzioni religiose fanno discutere. Il Comitato Civico "Leone Sgro" raccoglie e fa proprie le lamentele di quanti sono contrari allo spostamento di una parte della processione del quadro votivo della Patrona Maria SS. del Buon Consiglio, di Fossato Jonico, da giorno 8 settembre al 19 agosto ed invia una missiva a don Carmelo Perrello, sacerdote della parrocchia di Maria SS. del Buon Consiglio. Il comitato, in merito allo spostamento del corteo religioso, mette in risalto come la "tradizionale data dell'8 settembre rappresenti la devozione alla Beata Vergine del popolo fossatese. Inoltre non c'è alcuna necessità impellente tale da giustificare questo spostamento. Semmai è un gesto da "ricondurre ad un atto che va contro le tradizioni della stessa comunità religiosa e della Chiesa". Così il comitato civico, invita il parroco, a partire dal prossimo anno, a ripristinare l'intera processione della Patrona come da tradizione per giorno 8 settembre.
g.c.

Tratto da Calabria Ora del 28 agosto 2007

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postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 4:59 PM, , links a questo post




Walter Veltroni, candidato alla segreteria nazionale del PD, in Calabria

Il Veltroni-pensiero:
1. Marco Minniti è una risorsa di questa regione su cui dobbiamo contare.
2. Il PD deve essere una forza nuova e non può rappresentare la sommatoria di due classi dirigenti. Deve essere una casa aperta a tutti ed un punto di riferimento per il popolo, e per esserlo dovrà necessariamente essere autorevole, credibile e eticamente inappuntabile.
3. La Calabria ha bisogno di ritrovare fiducia nelle sue classi dirigenti, di ricostruire un clima virtuoso e di forte innovazione e in questo senso il PD può svolgere un ruolo determinante. Questo può avvenire se assume un profilo di novità vera.
4. In Calabria c'è gente che lavora, produce, ci sono ricercatori e gente perbene. Si pone il problema del rapporto tra questa Calabria onesta che punta allo sviluppo, e ciò che lo impedisce.
5. E' tempo di dire basta alle correnti interne, agli uomini che diventano punto di riferimento di gruppi e gruppetti.
6. Falcomatà era un uomo che bastava guardarlo negli occhi per capire di potersi fidare, che era amato dalla sua gente. Il contrario di quanto avviene oggi: la gente si allontana dalla politica perchè così fa comodo, viene invitata a stare davanti alla televisione in maniera che le cose non cambino. In altri termini hanno dimenticato che la politica si fa in mezzo alla gente e con la gente, ed a che serve.
7. Per i pentiti è giusto che ci siano gli sconti di pena, le concessioni e tutte le garanzie, ma per gli altri no, devono essere assicurati alla giustizia e devono scontare dal primo all'ultimo giorno della condanna in galera.
8. Lo Stato deve fare uno sforzo: deve confiscare i beni i beni mafiosi, deve controllare il sistema degli appalti e dei sub-appalti, deve monitorare i flussi di denaro.
9. La criminalità va combattuta in maniera decisa, bisogna far male ai mafiosi dove i mafiosi soffrono di più: sui patrimoni. Beni che vanno riconsegnati alla collettività in tempi rapidi.
10. A San Luca da 12 anni non si riesce a fare la caserma dei Carabinieri: è incredibile che ciò possa avvenire. Se necessario bisogna mandarci il genio militare, ma quella caserma va fatta. Tra lo Stato e la criminalità, deve vincere lo Stato.
11. Battere la criminalità significa levare un macigno sulla testa della Calabria, del Sud e della Nazione. Ne va della libertà di ognuno di noi, degli imprenditori che non possono esercitare il proprio diritto ad investire, dei commercianti, ma anche dei giovani che per trovare un lavoro sono costretti a rivolgersi a gente senza scrupoli.
12. Gli uomini delle istituzioni, delle amministrazioni, vanno difesi e sostenuti. Vanno insomma create le condizioni per una nuova stagione.
13. Il partito democratico deve fare tutto il possibile, perchè i giovani professionisti, le intelligenze, le idee dei calabresi restano in Calabria.
(Nella foto Walter Veltroni)

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Rapsodie Agresti nello scenario della Calabria greca

Sabato 1 settembre e domenica 2 settembre le voci di Maria Paiato e di Chiara Muti, attrici fra le più interessanti e preparate della scena contemporanea, restituiranno i versi dei canti omerici (recitati nell’antichità dai cantori non in occasione di cerimonie cultuali ma durante i festeggiamenti ed i banchetti che le accompagnavano) in uno scenario inconsueto e straordinario: gli uliveti centenari della pianura di Roccella Jonica e la fiumara dell’Amendolea a Condofuri. Il progetto, ideato da Domenico Gatto e Franco Marzocchi e realizzato dall’Associazione Oltreimari ha subito accolto il sostegno della Provincia di Reggio Calabria e la collaborazione del comune di Roccella Jonica.

Sabato 1 settembre nei terreni dell’AgriClub le Giare alle 20:30, al termine del tramonto: momento in cui greci riconoscevano la massima potenza del sole, Maria Paiato leggerà, nell’ancora straordinaria e musicalissima traduzione di Vincenzo Monti, i canti 14 e 15 dell’Iliade noti come “L’inganno di Era”: un brano in cui Omero descrive momenti di seduzione divina e come gli dei decidano le sorti degli umani.

Maria Paiato è l’attrice italiana che ha ottenuto, negli ultimi anni, i maggiori consensi e riconoscimenti ufficiali da parte della critica nazionale. Ha vinto per due edizioni consecutive i Premi Ubu come migliore interprete femminile per gli spettacoli Maria Zanella, Cara Professoressa e Il silenzio dei comunisti spettacolo quest’ultimo da lei interpretato con Luigi Lo Cascio e diretto dal grande Luca Ronconi. Nel 2005 e 2006 le sono stati attribuiti il premio nazionale Olimpici del teatro, il premio della critica teatrale nazionale e la Maschera d’oro. Il giorno precedente alla sua presenza a Roccella la Paiato ritirerà a Sirolo nelle Marche il premio Valeria Moriconi: Una vita per il teatro che ogni anno viene assegnato alla miglior interprete femminile della stagione.

Domenica 2 settembre vicino alla fiumara dell’Amendolea, presso l’agriturismo Il Bergamotto sarà la volta di Chiara Muti che, sempre alla luce del tramonto, leggerà l’Inno Omerico ad Afrodite che racconta come, ingannandolo, la dea dell’amore sedusse l’ignaro Anchise. Dall’unione fra la dea e il principe-pastore troiano nacque Enea.

Chiara Muti, figlia del grande direttore d’orchestra di fama mondiale, dopo aver studiato alla scuola del Piccolo teatro di Milano sta conducendo una brillantissima carriera di attrice teatrale e cinematografica ed è inoltre, oggi, probabilmente la miglior interprete italiana di teatro contemporaneo musicale colto. La sua interpretazione come protagonista nel Marie Galan di Kurt Weill al teatro dell’Opera di Roma e il ruolo di voce recitante nell’oratorio Le ultime sette parole di Cristo sulla croce di Haendel al Ravenna Festival sono state accolte da pubblico e critica entusiasticamente e con un consenso unanime. A Berlino, dove ha portato come protagonista, con la direzione di Federico Tiezzi, l’Antigone di Brecht, la stampa si è espressa su di lei con parole di ammirazione.

Dopo le letture le serate saranno concluse da cene banchetti con accompagnamento di musiche dal vivo eseguite sabato 1 da Katia Fassari (soprano di Reggio e una delle migliori voci liriche del nostro panorama musicale) e domenica 2 dalle Assurd : un trio femminile fra i più noti e apprezzati in Europa della nuova musica etnica.

Con Rapsodie Agresti Domenico Gatto (l’ideatore di Le Baccanti ossia il Trovatore,andato in scena al teatro Cilea nell’Aprile 2005) e Franco Marzocchi (drammaturgo e direttore artistico di diversi festival nazionali) hanno voluto proporre l’arte degli antichi aedi in contesti in cui sia possibile unire al godimento del racconto una dimensione legata al piacere del cibo come ritualità collettiva e sperimentare il valore popolare della grande lirica epica, fuori dalla consuetudine che vede i testi classici proposti oggi quasi esclusivamente in luoghi convenzionali: teatri grecoromani e siti archeologici.

Sono previste due formule di accesso alle serate: un biglietto di 6 euro per assistere alla sola lettura e un ingresso di 25 euro che prevede anche la partecipazione alla cena-convivio. Per informazioni e prenotazioni telefono: 3397948900 oppure Azienda Agrituristica Il Bergamotto di Condofuri (0965 727213)

Fonte DNA

Nell'immagine la Vallata dell'Amedolea

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Volley: Reggio si candida per i Mondiali del 2010

L’annuncio del sindaco Giuseppe Scopelliti nel corso della presentazione della gara amichevole tra Italia e Serbia che si giocherà stasera alle ore 19.00 al PalaCalafiore con ingresso libero. Il confronto tra la nazionale campione olimpica e gli azzurri detentori del titolo iridato, sarà un primo “assaggio” di quella che potrebbe essere la competizione mondiale in programma tra tre anni. All’incontro tenutosi nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, erano presenti, oltre al Primo Cittadino, l’assessore comunale allo sport Fabrizio Veneziano, il consigliere federale e responsabile dei Grandi Eventi della Fipav Renato Arena, il presidente provinciale del Coni Giovanni Filocamo e il delegato provinciale Della Federvolley Giuseppe Cormaci.
Il sindaco Scopelliti ha anche mostrato la sua soddisfazione “per il ritorno a Reggio dopo dieci anni della nazionale maggiore che fa seguito alla presenza negli anni scorsi di quella femminile” ringraziando la Federazione “che non ha inteso lasciare fuori la nostra città dal circuito internazionale del volley dopo i successi, nelle manifestazioni organizzate in precedenza, in termini di partecipazione del pubblico”.
Arena, da parte sua, ha tenuto a precisare come non fosse “facile organizzare l’evento a ridosso di un appuntamento così importante come gli Europei ai quali prenderà parte la nostra nazionale. Ma il coach Montali ha accettato con entusiasmo la scelta della Federvolley conoscendo la piazza di Reggio e il calore degli appassionati di questa disciplina sportiva. Fino al 2010 porteremo avanti un percorso comune con il sindaco Scopelliti per portare al PalaCalafiore le nostre nazionali”. Soddisfatto anche l’assessore allo sport Veneziano che ha ricordato come “la pallavolo si stata da sempre una disciplina sportiva praticata in numero massiccio dai reggini e abbia fatto registrare in passato presenze importanti di società cittadine nella massima serie”.
Stasera nel corso dell’amichevole Italia-Serbia anche Reggio Calabria sarà presente in campo grazie all’arbitro internazionale Marcello Cammera designato dalla Federazione tra i giudici di gara dell’interessante incontro.

Fonte DNA

Nella fotografia gli spalti del Palacalafiore

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Lettera aperta ai Fossatesi

Pubblichiamo qui di seguito una "lettera aperta ai fussatoti" fattaci pervenire dal sig. Domenico Pellicanò, Presidente dell'Associazione culturale "I Fossatesi nel mondo" unitamente alla richiesta di pubblicazione.

Cari fussatoti, in qualità di Presidente dell’Associazione culturale “I Fossatesi nel Mondo” e di modesto cittadino fossatese, sento il dovere di rivolgermi a tutti voi, dopo aver smaltito la stanchezza per gli impegni e il lavoro svolto insieme a tutti gli altri soci per la buona riuscita del I° Raduno Mondiale dei Fossatesi nel Mondo. Senza volere assolutamente giustificare atteggiamenti che, nel corso della manifestazione, possono esser apparsi come di superiorità o superbia da parte mia nei vostri confronti, in generale ed in particolare singolarmente con amici che, in qualche occasione prima, durante e dopo la manifestazione, si sono rivolti a me chiedendo spiegazioni, giustificazioni, informazioni su quanto accadeva e, che malauguratamente hanno ottenuto risposte evasive, raffazzonate non consone alle loro aspettative, esprimo sinceri sentimenti di gratitudine alla cittadinanza fussatota tutta.

In particolare:

- A tutti i giovani volontari che con il loro aiuto hanno installato le attrezzature, sorvegliato, gestito, egregiamente con vero spirito di sacrificio ed altruismo, passando anche notti in bianco, facendo tutto quanto era necessario per il corretto svolgimento del I° Raduno dei Fossatesi nel Mondo;

- A tutti i fussatoti che di loro iniziativa o a richiesta hanno dato la loro disponibilità all’organizzazione (associazione Capo Sud, organizzazione del Festival degli Ulivi, frantoi, assicurazioni, trasporti, artigiani, tamburinari, esercizi commerciali, guida per l’escursione alla Lamia, fornitori di bandiere, di rumbuli, circuli, piridhi, fionde, sacchi, petrulidhi, meteriale per gli stands e per il palco, e commissari per le gare effettuate);

- A tutti i fussatoti che hanno contribuito spassionatamente, con amicizia ed affetto;

- A tutti i fussatoti che hanno partecipato attivamente al divertimento collettivo dei giochi ed hanno manifestato momenti di soddisfazione;

- A tutti i fussatoti che hanno accolto con entusiasmo la nostra iniziativa;

- A tutti i fussatoti venuti per le vacanze che hanno trovato in noi la vecchia amicizia;

- A tutti i fussatoti che hanno fornito materiale fotografico per il sito;

- A tutti i fussatoti che hanno richiesto la tessera di socio;

- A tutti i fussatoti che hanno condiviso i nostri sforzi ed il nostro lavoro;

- A tutti i fussatoti che avrebbero voluto ma, che per circostanze diverse, non hanno potuto partecipare;

- A tutti i fussatoti che avrebbero potuto essere con noi ma che, per appartenenza politica, religiosa e sociale, non hanno voluto.

A tutti indistintamente va il mio grazie personale e di tutta l’Associazione Culturale “I Fossatesi nel Mondo”

Con voi fussatoti, con il vostro aiuto ed il vostro impegno assieme alle nostre modeste capacità faremo di Fossato un polo di attrazione che non dimentica i suoi figli.

GRAZIE E ARRIVEDERCI ALL’ANNO PROSSIMO

Il Presidente dell’Associazione Culturale “I Fossatesi nel Mondo”

Domenico Pellicanò

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Emergenza 'ndrangheta: le proposte di Loiero

Vuoti in posti chiave e delicati e non solo tra i vertici della magistratura, e carenze oggettive di uomini e mezzi nel contrasto sul territorio alla criminalità organizzata. In un lungo elenco fatto avere al presidente del Consiglio Romano Prodi, in vista della riunione del Tavolo istituzionale sulla Calabria che sarà presieduto dallo stesso premier, presenti anche i ministri Giuliano Amato e Clemente Mastella, il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, ha fatto le richieste "minime" per potere affrontare l'emergenza 'ndrangheta con gli strumenti giusti. Ecco le richieste avanzate da Loiero al Governo:

Prevenzione e repressione dei reati - Amministrazione della giustizia
  1. Totale copertura degli organici di magistratura e il loro adeguamento al carico di lavoro attuale, essendo stati “disegnati” per le necessità degli anni Venti.
  2. Nomina urgente del procuratore generale di Catanzaro, del procuratore della Repubblica di Reggio Calabra, del procuratore della Repubblica di Cosenza,del Presidente della sezione Gip distrettuale di Catanzaro, del presidente della sezione penale della Corte d’Appello di Catanzaro, del presidente del Tribunale di Lamezia Terme,del terzo procuratore aggiunto della DDA di Reggio Calabria.
  3. Misure per evitare che, per effetto della procedura di trasferimento in atto che riguarda 400 magistrati nel Paese e altri motivi, ben presto molti uffici si svuotino e occorra attendere il 2009-2010, per il blocco dei concorsi e le mancate assunzioni, affinché entrino in servizio giovani magistrati.
  4. Misure straordinarie volte alla massima accelerazione dell’arretrato giudiziario, mediante applicazione stabile di magistrati provenienti da altri Distretti.
  5. Previsione che il periodo di permanenza obbligatoria dei magistrati sia effettivo, cioè depurato dai periodi di assenza per motivi diversi dalle ferie annuali.
  6. Previsione che, salvo casi eccezionali, il trasferimento diventi esecutivo solo previo rimpiazzo del magistrato trasferito.
  7. Aumento delle risorse per gli straordinari del personale e per le spese vive (benzina, manutenzione dei veicoli e attrezzature…).
  8. Copertura degli organici del personale ausiliare giudiziario e delle Forze dell’ordine.
  9. Istituzione di posti di polizia nei centri a maggior rischio, che ne siano sprovvisti.
  10. Tangibile valorizzazione, per il personale delle Forze dell’ordine, del servizio in zone a rischio, ai fini della progressione in carriera.
Normativa penale e processuale

  1. Riforma della legislatura sulla destinazione dei beni confiscati, ai fini dell’accelerazione della loro messa a disposizione a scopi sociali o produttivi: prevedere, ad esempio, che, decorso un certo tempo senza che ciò sia avvenuto, l’immobile sia abbattuto, anche se occupato, attraverso il Genio militare.
  2. Potenziamento della normativa antiriciclaggio: il denaro “sporco” va “inseguito” e confiscato là dove esso viene utilizzato, cioè nelle aree ricche del Nord Italia e del Nord Europa.
  3. Abrogazione del patteggiamento in appello per i reati di mafia e contro la pubblica amministrazione.
  4. Approvazione da parte del Parlamento del cosiddetto “Disegno di Legge Lazzati” che impedirebbe di effettuare propaganda elettorale a tutti coloro che sono sottoposti a misure di sorveglianza speciale.
  5. Valutazione della necessità di utilizzare l’esercito esclusivamente a tutela di aree sensibili.
  6. Inasprimento delle pene per gli incendiari, la previsione del reato di “porto ingiustificato di materiale incendiario”, la videosorveglianza e la sorveglianza satellitare o elettronica delle aree più esposte.
Sistema delle Opere pubbliche
  1. Istituzione di una task-force stabile in grado di monitorare i subappalti in loco.
  2. Introduzione di stringenti requisiti morali per i professionisti privati che svoilgono attività in materia di OO.PP. (progettisti, collaudatori, direttori lavori) prevedendo assenza di condanne, rinvii a giudizio per fatti gravi e sanzioni disciplinari.
Sistema economico
  1. Rimozione degli ostacoli al credito per le imprese.
  2. Messa a fuoco di sistemi per individuare le imprese mafiose, che non siano il semplice certificato antimafia, almeno com’è oggi concepito.
Comunicato stampa Regione Calabria

Nella foto il Presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero

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Baby tartarughe in arrivo una seconda nidiata

Sulla costa reggina stanno nidificando, per la seconda volta, delle tartarughe marine. Dopo la nidificazione sulla spiaggia denominata Sorgente, ora è stato il turno di Punta Pellaro e cosa ancora più stupefacente, sembra che altre tartarughe si accingano a nidificare nella zona a breve. L'amministrazione comunale reggina ha messo in campo alcune per salvaguardare gli animali e promuovere il territorio attraverso iniziative di carattere turistico ambientale. Intanto i tecnici del Cts Ambiente e Natura si sono recati sul posto per monitorare la situazione e sorvegliare la nidiata. Da parte sua, l'amministrazione comunale è intervenuta tramite gli operatori della società mista multiservizi recintando l'area per salvaguardare gli animali.

Fonte Adnkronos

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APODIAFAZZI, 30 anni di cultura

A BOVA, capitale della cultura Greca di Calabria, trenta anni addietro il poeta contadino Bruno Casile insieme con un gruppo di giovani bovesi, fondava il circolo di cultura Greca “Apodiafazzi”, che con le numerose iniziative ha contribuito alla difesa e alla valorizzazione della lingua e delle tradizioni storico-culturali dei Greci di Calabria. Per ricordare degnamente la ricorrenza il circolo "Apodiafazzi" organizza le seguenti manifestazioni:

Sabato 01 Settembre 2007

Bova, Palazzo Tuscano, ore 10:00 registrazione partecipanti
Apertura manifestazioni, saluti del Presidente del Circolo Apodiafazzi, Carmelo Giuseppe Nucera, del Sindaco di Bova ,Andrea Casile e Bova Marina, Domenico Zavettieri.
Conferenza: “BOVA, la sua storia,la sua cultura,le sue prospettive economiche e sociali.”
Confronto tra studiosi. Coordina il prof. Fausto Cozzetto.(Univ. della Calabria) saranno presenti specialisti della materia
ore 14:00 -16:00 pausa pranzo e visita città
ore 16:30 ripresa lavori
ore 20:00 conclusioni
ore 21:00 Platia Romi Concerto con “ MUSICOFILIA” Ospiti d’Onore

Domenica 02 Settembre 2007

Minicrociera sulla “ ROTTA di ULISSE” (Prenotazione obbligatoria biglietto costo Euro 40,00)
ore 7:30 partenza dal Porto di Reggio Calabria(Banchina di Levante) Nave EUROLINE Panarea (approdo)Stromboli (circumnavigazione) Salina (approdo) Pranzo libero.
Ore 19:00 rientro a Reggio costeggiando lo Scoglio di Scilla
Ore 21,00 Bova “Balli in Piazza “ Tarantella

Lunedì 03 Settembre

ore 17:00 Bova – Palazzo Tuscano
Conferenza: “Ruolo degli Enti Locali per la Valorizzazione del Patrimonio Linguistico e Culturale -Prima Conferenza di Area” Intervengono:Nino Palermiti (Presidente CMVJM),Giuseppe Morabito (Presidente Provincia), Andrea Casile (Sindaco di Bova),Carmelo G. Nucera (Presidente Apodiafazzi) Ercole Nucera (Ass. Prov.alle Minoranze),( Presidenza Consiglio dei Ministri), Nicola Adamo (Assessore Regionale).
Ore 21:00 Platia Romi, Concerto con “Megali Ellada” Ospite D’Onore

Martedì 04 Settembre

Ore 17,00 Bova – Palazzo Tuscano
Conferenza: “Il ruolo dell’ Apodiafazzi e dei Circoli Culturali per il recupero della lingua e della cultura Greco-Calabra” Partecipano i Presidenti dei Circoli Culturali,i Sindaci di Roghudi, Agostino Zavettieri; Condofuri , Filippo Lavalle ; Giuseppe Mazzeo Commissario IRSSEC,Francesco Amodei, Presidente Palazzo Spinelli; Domenico Falcone Operatore Culturale.
Ore 21:00 Platia Romi Concerto “ALEXANDRIA” parole Kostantinos P.Kavafis, Musiche Sotiris Sakellaroupoulos. Al Pianoforte Sotiris Sakellaroupolos, cantante Lena Sourmeli - Ospiti D’Onore.

Mercoledì 05 Settembre 2007

Reggio Calabria ore 16:00 Visita al Museo di Reggio Cal
Bova Ore 21:00 Platia Romi “Balli In Piazza”

Giovedì 06 Settembre

Bova ore 17,00 Palazzo Tuscano,
Conferenza “Dai “BORGHI”dell’Aspromonte alla “CITTA’ GRECOCALABRA” confronto tra studiosi e Università .Coordina prof. Edoardo Mollica, partecipano: prof. Andrzej Tomaszewski , Prof Massimo Majowiecki, Ing. Paolo Laganà (Sindaco di Motta S.G.) Arch Angelo Curatola (sindaco di Bagaladi) Michelangelo Tripodi Ass. Reg. Urbanistica
Ore 21:00 Platia Romi “BALLI IN PIAZZA”

Venerdì 07 Settembre 2007

Bova ore 17:00 Palazzo Tuscano. Giornata dedicata alla Presentazione delle Opere di Soci onorari e Soci Illustri dell’Apodiafazzi:dott.sa Mirella Violi, (Venere Amendolea), prof.ssa Maria Modesti, (Zakynthos), ing. Filippo Borrello, (Preventivo e Controllo dei Costi per il Progetto Edilizio),Presentazione Prof. Massimo Majowiecki e ing.Claudio Ciavattini. prof. Filippo Violi, (Lessico Grecanico-Italiano).
ore 21:00 Platia Romi “BALLI IN PIAZZA” Concerto con “ I CUMELKA” Ospiti D’onore

Sabato 08 Settembre 2007

Bova ore 16:00 Inaugurazione della Biblioteca “F.MOSINO - Filelleno”
ore 17:00, Palazzo Tuscano Conferenza "GERHARD ROHLFS e ANASTASIOS KARANASTASIS due vite per una sola lingua” Partecipano: prof. Franco Fanciullo, prof. Christophoros Charampakis , prof. Franco Altimari, prof. Franco Mosino, prof/ Irene Campolo, prof/ssa Rania Lamprou, prof. Filippo Violi
ore 21:00 Platia Romi “ Balli In Piazza”
Dalle ore 15:00 alle ore 21:00 presso l’Ufficio Postale funzionerà il “sevizio Annullo Filatelico”

Domenica 09 Settembre 2007

Bova Ore 10 Palazzo Tuscano
Conferenza: “Economia e Sviluppo al traino della Cultura Greco Calabra? “
Confronto tra le Città Gemellate, Camere di Commercio Imprese e Istituzioni; Partecipano: Belisario Capocci( Camera di Commercio Italo Ellenica)- Camera di Commercio di Reggio Cal, Camera di Commercio Zurigo, Giuseppe Iaria (Presidente Gal- Sindaco di Melito P.S.) Salvatore Orlando Dirigente Regione Calabria,Pasquale Maria Tripodi Assessore Regionale Alle Attività Produttive.

A conclusione della Manifestazione verrà istituito un PREMIO INTERNAZIONALE ITALIA - GRECIA intitolato al Poeta Italo Greco “UGO FOSCOLO” per il miglior “Saggio letterario” dalla Magna Grecia ai giorni nostri. Concorreranno alla istituzione il Circolo Apodiafazzi e Odisseas, la Prefettura di ZAKINTOS, il Comune di Bova, Istituzioni Regionali Provinciali e Comunali, Istituzioni Economiche Italiane e Greche.

ore 21:00 Platia Romi Conclusioni Manifestazioni dott. Carmelo Giuseppe Nucera Presidente Apodiafazzi
ore 22:00 Concerto della Banda Musicale di Bova
ore 23:00 “BALLU du CAMIDDHU” Accompagnato dalla Banda Musicale.

Saranno allestite inoltre, mostre di arte: Restauro e Mostra del ripostiglio monetario di Paracopio “il Tesoretto di Bova”a cura di Pasquale Faenza;Mostra Iconografica di Mimmo Candela (Grecanico) e Athina Gioblaki (Greca); Mostra delle Sculture di Franco Violi; Mostre dei prodotti dell’artigianato calabrogreco ( Confronto tra le coperte di ginestra di Bova, Roccaforte e Samo),legno(intaglio dei pastori) vetro(cooperativa Antica Bova)Mostra del Vino della Cantina “Cooperativa di Cova”.

Comunicato stampa Circolo Culturale Apodiafazzi

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Incendi, Calabria penalizzata dalla Protezione civile

Il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, in un colloquio telefonico, ha affrontato con il presidente del Consiglio Romano Prodi, il problema dell'emergenza incendi che la Calabria sta vivendo, e ha lamentato la scarsa attenzione da parte della Protezione Civile nazionale. "Siamo stati danneggiati - ha spiegato Loiero a Prodi - in quanto pur essendo una delle regioni a più alto rischio, che ha registrato un eccezionale numero di incendio che hanno distrutto un immenso patrimonio naturale, la protezione civile non è intervenuta con mezzi adeguati alle necessità. Capisco che fronti d'incendio si registravano in diverse regioni, ma in Calabria si è fatto poco e i danni sono li a testimoniarlo. C'è un'obiettiva carenza di aerei e mezzi antincendio e la Calabria ne ha fatto purtroppo le spese".
Nel corso del colloquio con Prodi, accanto a quelli per l'emergenza 'ndrangheta risplosa dopo la strage di Duisburg del 15 agosto, Loiero ha chiesto interventi immediati anche per una criminalità nuova ma devastante come quella degli incendi. E in un pacchetto di misure che ha sollecitato al premier, di cui si discuterà la prossima settimana al Tavolo istituzionale sulla Calabria (presenti prodi, Amato e Mastella), ha richiesto un inasprimento delle pene per gli incendiari, la previsione del reato di "porto ingiustificato di materiale incendiario", la videosorveglianza e la sorveglianza satellitare o elettronica delle aree più esposte.

Comunicato stampa Regione Calabria

Nella fotografia un canadair in azione su di un incendio boschivo

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Il Raduno dei Fossatesi è fra gli eventi più apprezzati dell'estate calabrese.

Con nostra grande soddisfazione e sorpresa, il "Primo raduno mondiale dei Fossatesi nel Mondo", organizzato dall'Associazione Culturale "I Fossatesi nel Mondo", ha riscosso un ottimo successo. La manifestazione promuoveva le risorse ambientali e storiche, l'artigianato locale, il ritorno alle tradizioni, ed era pretesto per riavvicinare ed interessare alle sorti del proprio paese tutti i fossatesi (residenti e non). Essa aveva, quindi, un interesse fortemente territoriale che però è stato superato dagli eventi. L'aver fatto rivivere i vecchi giochi e i vecchi divertimenti, la realizzazione di un convegno di grande interesse per tutta l'area grecanica, l'escursione che partendo dai panoramici piani di Lungia si è conclusa all'interno delle mitologiche grotte della Lamia, oltre a tutto il resto, hanno portato a superare la territorialità della manifestazione rendendola un vero e proprio modello di rivalutazione della vecchia cultura calabrese. Molte persone hanno apprezzato l'iniziativa fino al punto di rendersi partecipi e disponibili nella sua realizzazione e nel proporre ampliamenti e miglioramenti necessari per le edizioni future. Questo fortunato mix tra amore per la propria terra e le prorie tradizioni e partecipazione della gente ha portato il "Primo raduno mondiale dei Fossatesi nel Mondo", ad entrare a pieno merito nella classifica, giornalmente pubblicata da "Il Quotidiano della Calabria", riguardante gli eventi dell'estate calabrese più apprezzati a livello regionale. Lo Staff di Montebello Ionico Blog News, nel complimentarsi con tutti coloro che a qualsiesi titolo hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione, invita tutte le persone che hanno gradito la realizzazione dell'evento a votare il "Primo raduno mondiale dei Fossatesi nel Mondo" quale evento dell'estate calabrese nello speciale sondaggio online promosso da "Il Quotidiano della Calabria". Partecipare al sondaggio è semplicissimo. Basta collegarsi all'indirizzo internet http://www.ilquotidianodellacalabria.it/sondaggi.html , selezionare l'ultima opzione: "Proponi un altro evento", compilare lo spazio bianco a lato scrivendo "Primo Raduno dei Fossatesi nel mondo" e cliccare su vota. (E' possibile votare una volta ogni 24 ore). La classifica degli eventi più apprezzati viene pubblicata giornalmente su "Il Quotidiano della Calabria"

Nell'immagine alcuni dei partecipanti all'escursione delle Grotte della Lamia in posa per una foto ricordo

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Ecco dove sono gli autovelox ( settimana dal 27-8 al 2-9)

La Polizia di Stato rende pubbliche le tratte stradali dove sono operativi, giorno per giorno, gli strumenti di controllo della velocità: autovelox, telelaser e provida. Un modo per invitare gli automobilisti a moderare la velocità rispettando i limiti e prevenire così gli incidenti. Questo non impedisce che ulteriori servizi di rilevazione della velocità potranno sempre essere attivati localmente in base a situazioni particolari (ad esempio in prossimità dei cantieri stradali, in concomitanza di servizi straordinari di controllo su porzioni di territorio e così via) .

Ecco l'elenco delle strade della provincia di Reggio Calabria dove saranno operativi i controlli nei giorni dal 28 Agosto al 2 Settembre 2007:

  1. 28/08/2007 Autostrada A3
  2. 29/08/2007 Statale 682 Jonio-Tirreno
  3. 30/08/2007 Autostrada A3
  4. 31/08/2007 Autostrada A3 - Statale 682 Jonio-Tirreno
  5. 01/09/2007 Autostrada A3
  6. 02/09/2007 Non sono previsti controlli in prov. di RC
Per conoscere la posizione degli autovelox nell'intera Calabria cliccate qui
Per conoscere la posizione degli autovelox nelle altre regioni cliccate qui
Per conoscere la posizione degli autovelox fissi cliccate qui

Fonte Ministero dell'Interno - Servizio Polizia Stradale

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1° Raduno mondiale dei Fossatesi nel Mondo: 9-10-11-12 agosto 2007


Il torneo di calcio dei rioni incorona il Fossatello.
L'associazione " I Fossatesi nel Mondo" ha fatto rivivere l'antica rivalità delle squadre rionali, che molti anni fa si contendevano lo scettro di squadra campione nel torneo fossatese. Così le squadre rionali del Casaluccio, del Gurgori, della Piazza e del Fossatello sono riscese nuovamente in campo per contendersi il trofeo artigianale messo in palio: "un tianu i straci" dipinto in decoupage con il logo dell'associazione e con la scritta "torneo di calcio".
In finale sono giunte le squadre del Gurgori, nella tradizionale maglia rossa, e il Fossatello, con la casacca azzurra. Arbitro di Lega il sig. Franco Morabito, che ha diretto magnificamente. Anche se con qualche scaramuccia in campo (il risultato è rimasto sempre in bilico), tutto si è svolto nella routine.
Ha vinto il Fossatello per 3-2, dopo una partita combattutissima, alzando il trofeo per mezzo del suo capitano Natale Foti.
Adesso il trofeo resta alla squadra vincente fino al prossimo anno, quando lo rimetterà in palio.
La squadra rionale che lo vincerà per 3 volte, anche non consecutive, lo acquisirà definitivamente.

(Nella foto la squadra campione del Fossatello)

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La centrale a Saline proposta irricevibile

La proposta del consigliere di amministrazione della Sei Spa, dottor Luca Poggiali, di costruire una centrale termoelettrica a carbone nell'ex sito Liquichimica di Saline Joniche non è ricevibile non solo, a mio modesto parere, per democratico rispetto del netto diniego del Consiglio regionale, dei sindaci, della Cgil e delle associazioni ambientaliste contrari all'impiego del carbone, bensì anche per altre importanti motivazioni.
In premessa bisogna prendere atto che le previsioni della produzione dell'energia elettrica del Pear (Piano energetico anbientale regionale) approvato dal Consiglio regionale nel marzo del 2005 sono completamente saltate. Difatti le proiezioni al 2010 del Pear stimavano la richiesta regionale di energia elettrica pari a 7,5 TWh/anno (1 terawattore uguale ad 1 miliardo di Kiliwattore) con il sostanziale pareggio della produzione netta, destinata ai consumi delle utenze regionali, delle esistenti centrali idroelettriche e della centrale termoelettrica di Rossano.
Invece nel 2010 si registrerà la seguente condizione: con la già avvenuta entrata in esercizio della centrale termoelettrica da 800 MW di Altomonte (CS), della prossima entrata in esercizio della centrale di Simeri Crichi di 800 MW (CZ) e della costruenda centrale da 800 MW di Scandale (KR), tutte e tre a ciclo combinato a metano e regolarmente autorizzate dai governi nazionale e regionale (costo complessivo degli impianti, compreso gli elettrodotti e le stazioni primarie, 1,5 miliardi di euro), delle centrali biomasse a cippato legnoso già in esercizio in provincia di Crotone, dei parchi eolici che marciano, con il consenso e l'autorizzazione di molte amministrazioni comunali e della regione, verso la copertura delle potenzialità della regione di 2000 MW (leggi Pear), la centrale termodinamica solare da 50 MW nel crotonese (decisa dal ministro dell'Ambiente dopo la proposta del nobel Rubbia), l'utilizzazione dell'idroelettrico minore (nella regione si possono ripristinare ben 40 centraline dismesse), il fotovoltaico civile diffuso nella regione più baciata dal sole del Mediterraneo e le biomasse con l'agroenergia, non è azzardato prevedere sommando ai 7,5 TWh/anno già indicati i nuovi stimati 18,5 TWh/anno e, quindi l'imponente produzione di 26 TWh/anno.
Insomma un surplus di 18,5 TWh/anno che verrà trasportato con gli elettrodotti a 380 mila KV, esistenti ed in corso di completamento con la lunga tratta Rizziconi-Laino Borgo, nelle regioni fortemente deficitarie della Basilicata, della Campania ed Abruzzo.
In definitiva la Calabria, sarà per la produzione di energia elettrica tra le prime regioni del Paese.
In conclusione a buon diritto i calabresi e le Istituzioni adesso dicono basta ad altre centrali termoelettriche ed a nuovi elettrodotti a 380 mila KV nel suo territorio.
Infine consiglio alla giunta regionale e al presidente Loiero di chiedere al ministro delle attività produttive On. Luigi Bersani una riunione per concertare le doverose ricadute industriali di questa importante mole di opere produttive a favore del Mezzogiorno.
Domenico Menniti
(Ex segretario regionale Cgil Energia)
(Tratto dal "Quotidiano della Calabria")

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1° Raduno mondiale dei Fossatesi nel Mondo: 9-10-11-12 agosto 2007

Un convegno culturale per riscoprire le nostre tradizioni
Nello spiazzo della Villa Tripodi si è svolto lo spazio dedicato alla cultura.
Il tema è quello della scoperta delle nostre radici attraverso vari elementi fondamentali, quali la lingua ed i toponimi, il gioco, l'arte, gli antichi mestieri e le usanze agricole.
Dopo la presentazione ed i saluti da parte del presidente dell'associazione " I Fossatesi nel Mondo", Mimmo Pellicanò, il moderatore Ninì Pellicanò ha avuto l'onore di presentare i relatori.
Hanno relazionato il prof. Filippo Violi che ha deliziato la platea parlando delle radici grecaniche della nostra lingua, sfornando termini e cognomi che noi usiamo ma che derivano dalla lingua greca. Il prof. Luigi Sclapari ha messo in luce il valore pedagogico del gioco. Molto tempo fa il ragazzo "costruiva" addirittura il suo giocattolo. Adesso i ragazzi sono soli con se stessi in un mondo sempre più "virtuale" e sempre meno "sociale" e "reale".
Il maestro Domenico Candela ha parlato del significato delle icone e anche della necessità di tutelare le chiese bizantine con gli affreschi che sono disseminate nel nostro territorio e che ci testimoniano la presenza di un passato glorioso dal punto di vista artistico e spirituale.
L'avvocato Domenico Vadalà si è soffermato sulla normativa nazionale e regionale sulle minoranze linguistiche, che bisogna sfruttare appieno per diffondere la lingua dei nostri avi.
In conclusione sono stati presentati due libri: il romanzo "Parole d'assoluto" del giovane scrittore fossatese Domenico Principato, e "Guardando indietro", storie, metodi, resoconti, considerazioni di una civiltà contadina non tanto lontana, di Giuseppe Zumbo.
E il pubblico presente alla fine ha compreso che una società, per poter andare avanti, molte volte è necessario che "guardi indietro", per soffermarsi su quello che è stato e farne tesoro.
(Nella foto il tavolo dei relatori)

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Parco marino della Laura C. Ecco la proposta di Legambiente per Saline

Altro che centrali a carbone

Per il turismo tanto invocato e la valorizzazione ambientale tanto declamata, la costituzione di parchi marini e aree protette può essere una grande occasione, anche perché per il turista subacqueo la nostra regione può rappresentare una vera scoperta. Oltre che, infatti, “terra delle grandi sorprese”, per riprendere la definizione del noto “archeologo del piccone” Orsi, essa è senza dubbio anche “mare dalle grandi sorprese” Un vero paradiso sommerso che presenta grandi “vantaggi competitivi” rispetto alle mete tradizionali dei sub ( Mar Rosso e Maldive): si trova in Italia, quindi è una meta facilmente raggiungibile e relativamente economica; inoltre presenta una varietà di richiami unici (dallo Ionio al Tirreno e allo Stretto), si integra perfettamente con altre forme di turismo che la Calabria, a partire da quello culturale. Il parco Laura C potrebbe “fare sistema” con la città di Reggio Calabria ma anche con il Parco nazionale d’Aspromonte, la Costa Viola e quanto di meglio la provincia offre. Potrebbe inserirsi anche nel “sistema di oasi naturalistiche all’interno dei relitti” ,progetto avviato qualche anno addietro dalla Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria.
La gestione dell’area protetta e la regolamentazione del flusso turistico dovrà essere obbligatoriamente affidata a specialisti del settore, dando così impulso a professionalità che già oggi in loco ci sono e potrebbero essere incrementate.
La prima iniziativa utile in direzione della costituzione dell’Oasi marina protetta dovrebbe essere la bonifica delle strutture del relitto, con la rimozione dei molteplici residui di reti e cime impigliate. A seguire si dovrà provvedere ad una azione mirata di ripopolamento di specie betoniche, pelagiche e di altre scelte per la colonizzazione delle strutture del relitto.Infine va serenamente ripresa l’idea di una bonifica integrale della stiva di poppa della Laura C, eliminando definitivamente quell’inquietante presenza (tritolo) che, cementificato o no,rappresenta una macchia ed una remora.
Va rimarcato come, in conseguenza dell’ultima ordinanza della Capitaneria che ha posto un divieto rigido, nella zona si è registrata una notevole diminuzione della presenza di subacquei, che in tempi passati effettuavano molte immersioni sul relitto.

Comunicato stampa Legambiente Calabria

Nelle immagini il relitto della Laura C affondato nelle acque antistanti Saline Joniche

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postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 1:51 AM, , links a questo post




Centrale a Carbone Saline Joniche

Mallamaci: "Il Sindaco crei una commissione"


Saline Ioniche ritorna spesso all’attenzione dell’opinione pubblica in presenza di notizie che in qualche modo riguardano la riconversione industriale dell’area del cosiddetto “pantano “ , ciclicamente interessata ad interventi che mettono a dura prova l’ecosistema di una zona tra le più belle e suggestive dell’intera nazione, che purtroppo a causa dell’incuria dell’uomo, è diventata esempio negativo di politiche industriali che fin dal famoso pacchetto Colombo hanno dato alla nostra terra una caratterizzazione, quella industriale, in stridente contrasto con una naturale vocazione turistica. Legambiente nei giorni scorsi ha lanciato un grido d’allarme, l’ennesimo in questi anni, (dopo la pirite del 1997, la centrale alimentata dai rifiuti solidi del 2001, con l’ipotesi di costruire un termovalorizzatore a due passi dal centro abitato, per finire alla centrale alimentata a metano del 2003), oggi apprendiamo che una società svizzera ha già acquisito le quote della SIPI per realizzare una centrale a carbone di 1200 mw, la cui tipologia d’intervento è simile al processo industriale già provato nel Lazio. Di primo impulso ci scriviamo anche noi al partito del No incondizionato alla centrale al carbone, sia esso solido che liquido, perché riteniamo che nessun intervento che possa portare danno all’ambiente e nocumento alla persona possa essere tollerato in qualsiasi angolo della nostra terra e men che meno a Saline che ha già pagato un prezzo altissimo per scelte scellerate compiute ai danni dei cittadini e dell’intero sistema socio economico calabrese. E chi scrive ha ancora in corso una vertenza giudiziaria con una società satellite della Sipi nata allorquando da consigliere comunale di Montebello Ionico , si è battuto contro l’ipotesi della costruzione di un Termoconvettore verso il quale allora abbiamo assunto una posizione di netta chiusura. Ma alcune considerazioni devono essere fatte con la lucidità necessaria e spogliandosi da preconcetti ideologici che rischiano di viziare un processo decisionale gravato da condizionamenti dottrinali. Parrebbe che la società che è alle spalle di questa iniziativa abbia solide capacità economiche e una autorevolezza anche sui mercati internazionali tale che ci fa capire che oggi non siamo di fronte ai soliti speculatori da due soldi che vengono al sud a razziare risorse da investire altrove. E parrebbe pure che la società svizzera non abbia chiesto ancora nessuna legge speciale e nessun finanziamento alla Regione e al Governo Nazionale, avendo risorse proprie pari a 30 milioni di euro da investire in un progetto industriale serio e credibile. Quindi ci troviamo di fronte ad imprenditori che credono in un piano di impresa e sono pronti a rischiare il proprio capitale e questo per l’area di Saline è un fatto assolutamente nuovo che possiamo registrare come elemento positivo. Personalmente non posso entrare nel merito del progetto che si vorrebbe attuare nell’area dell’ex Liquichimica, in primis perché non lo conosco se non per averlo appreso sulla stampa, e poi perché non avrei le conoscenze tecniche e la necessaria preparazione per esprimere alcun giudizio. Ma ritengo che il Sindaco di Montebello debba costituire una commissione di concerto con Provincia e Regione, affinché si valuti scientificamente e quindi in modo inconfutabile, la pericolosità dal punto di vista ambientale del progetto degli Svizzeri e solo dopo, nel caso in cui emergessero elementi di pericolo per l’ambiente e per l’uomo, esprimersi negativamente. Perché per troppe volte abbiamo detto no a tutto, e forse anche per questo ancora oggi ci ritroviamo a distanza di trenta anni con una tremenda incompiuta che scuote il cuore e le coscienze di chi vive quella realtà, e che già così è incompatibile con le risorse naturalistiche dell'area. E se come parrebbe scontato la centrale a carbone non riscuote alcun gradimento, forse sarà possibile coinvolgere questi imprenditori in iniziative che diano una prospettiva di sviluppo all’intera area industriale. Quindi il mio vuole essere un invito all’ascolto delle ragioni di coloro i quali pensano ad un destino diverso per Saline, per superare posizioni ideologiche di rifiuto di ogni iniziativa.

Comunicato Stampa Paolo Mallamaci,Segretario Provinciale dei popolari Udeur

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postato da Vladimir Ilic Uianov; alle 12:42 AM, ,