Premiazione del XXIII Premio Internazionale di Poesia Nosside
giovedì 29 novembre 2007
Il Messicano David Lecona Rodriguez (nella foto) è il vincitore assoluto del XXIII Premio Nosside di poesia 2007.Sotto la cascata
Sotto la cascata
E il papà Nuccio figura nella lista delle segnalazioni di merito.
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postato da Miguel Cervantes; alle 9:32 PM,
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Convocato il Consiglio Provinciale
mercoledì 28 novembre 2007
La massima assise provinciale è stata convocata in seduta straordinaria di prima convocazione, per domani alle ore 11.00. L'assemblea si svolgerà presso la sala delle adunanze del Palazzo della Provincia in Piazza Italia. Nutrita la lista degli argomenti da trattare che, oltre alla consueta approvazione dei verbali delle sedute precedenti, alle interrogazioni e mozioni, alle comunicazioni del Presidente, comprende la ratifica di alcune delibere relative ad una "Variazione di Bilancio di Previsione 2007", la destinazione dell'avanzo di bilancio alla viabilità,il riconoscimento di debiti fuori bilancio,la determinazione tariffe per l'uso delle palestre annesse agli Istituti scolastici di proprietà dell'Ente,l'approvazione Protocollo d'intesa tra la Regione e le cinque province Calabresi per il bacino mediterraneo, l'approvazione Regolamento per la disciplina dei Corsi liberi di Formazione Professionale, la designazione rappresentanti del Consiglio Provinciale per il Concorso di idee "Conoscere la Provincia",il regolamento di disciplina per il sostegno all'attività di promozione turistica, l'adesione della Provincia di R.C. alla Associazione "Avviso Pubblico".Nella foto Palazzo Foti, sede dell'amministrazione provinciale di Reggio Calabria
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L'ICARE contento per il nuovo direttivo provinciale del PD
Nella nota diffusa dal circolo ICARE a firma del Presidente Antonio Billari si legge: "Come circolo politico, in precedenza della margherita, ma che che oggi si inquadra all’interno del partito democratico non possiamo che vedere con estrema soddisfazione e favore l’esito dell’assise provinciale che ha portato all’elezione di Alessia Zappia come coordinatore provinciale e Angela Laganà come presidente."Il comunicato continua: "Formuliamo pertanto i nostri migliori auguri a questo nuovo partito cui aderiamo che già dall’inizio sta dimostrando che la voglia di cambiare rispetto ai vecchi schematismi del passato non sono solo parole ma si stanno tramutando in fatti.E’ altresì necessario che insieme ad un organismo provinciale forte e autoritario come questo appena eletto possa essere organizzato un movimento giovanile tale da poter avvicinare i giovani alla politica coinvolgendo società civile,mondo dell’università,associazioni e i vecchi partiti."
Nella foto Antonio Billari Presidente “Circolo I Care”
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postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 10:02 PM,
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Montebello rende onore alla sua Patrona, Maria SS della Presentazione
martedì 27 novembre 2007
Si è svolta il 21 novembre a Montebello centro, la Festa della Patrona del popolo montebellese.Negli anni passati, la desolazione degli uffici chiusi, testimoniavano che era arrivata la Festa della Patrona comunale. Ma per il resto, il giorno dedicato a Maria SS della Presentazione, sembrava un giorno come un altro.
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postato da Miguel Cervantes; alle 9:15 PM,
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Reggio Calabria: trovato il tempio dove S. Paolo predicò per la prima volta
lunedì 26 novembre 2007
Giacciono nelle acque dello Stretto tra Reggio Calabria e Messina le pietre che ascoltarono la prima predica di San Paolo in Italia. Massi che componevano il santuario di Artemide Fascelide, il cui ritrovamento è stato di recente denunciato alla sovrintendenza ai Beni storici ed archeologici, da un gruppo di sub coadiuvati da appassionati e studiosi della Magna Grecia. Un luogo di culto, posto sul promontorio Artemisio, l’attuale spiaggia di Calamizzi, che rimase celebre fino all’avvento del Cristianesimo e che sprofondò in mare nel ’500. Un luogo sacro, descritto ancora dalle fonti bizantine fino all’XI secolo.Secondo documenti del VII-VIII secolo, l’arrivo di San Paolo a Reggio, testimoniato dagli Atti degli Apostoli, avvenne in quel luogo proprio durante le feste in onore di Artemide Fascelide. In quell’occasione l’Apostolo avrebbe chiesto di potere predicare l’evangelo di Cristo agli abitanti. Richiesta esaudita, ma a una condizione: il tempo a disposizione di San Paolo sarebbe stato scandito da una candela posta sopra una colonna rotta del tempio.
Il santo, quindi, avrebbe potuto parlare alla folla solo fino a che la candela non si fosse consumata. Finita la cera però, secondo la tradizione, avrebbe preso fuoco la colonna, per permettere a San Paolo di continuare a parlare. Tant’è che, ancora oggi, nella Cattedrale di Reggio Calabria si conserva la colonna bruciata che avrebbe consentito la predicazione di Paolo e la creazione della prima chiesa in Italia, sottoposta a Stefano Niceno, poi morto martire, primo vescovo della città dello Stretto.
Ora, l’edificio che ospitò San Paolo sembra essere riaffiorato dalle sabbie che ricoprono il fondo del mare a una trentina di metri dalla spiaggia calabrese, nell’area indicata da tutte le fonti storiche. Un edificio antichissimo che ha attraversato i secoli.
Secondo la tradizione, l’oracolo di Delfi disse ai greci, guidati da Antimnestos, o Arimnestos, di fondare la nuova polis in Italia alla foce del fiume Apsias, accanto al Pallantion. La nuova polis avrebbe mantenuto il nome di Rhegion, datole da Iokastos, figlio di Eolo, che l’aveva fondata subito dopo la guerra di Troia. Ed è per questo che dopo 3000 anni la città mantiene ancora il nome di Reggio.
Il tempio di Artemide, posto vicino alla tomba dell’ecista mitico della città, Iokastos, era situato alla base del Promontorio Artemisio, divenuto poi Punta Calamizzi. Il promontorio era la fonte della ricchezza di Reggio, perché proteggeva il porto della città dai venti dei quadranti meridionali, pericolosi per la navigazione nello Stretto. Situato a sud della città, ospitava, in periodo bizantino, il monastero di San Nicola di Calamizzi e la chiesa di San Giorgio Drakoniaratis.
La vicenda del promontorio di Calamizzi ha una fine dovuta all’incapacità progettuale degli uomini del ’500. Reggio, dominata dagli spagnoli, aveva la necessità di difendere l’importante porto (gli unici due porti naturali della Calabria erano Reggio e Crotone) dalle continue scorrerie dei turchi. Il porto era ancora difeso da una antica fortificazione, ma il Cinquecento aveva visto crescere a dismisura la potenza dei cannoni: come in tutte le città marittime del Regno di Napoli si sentiva la necessità di costruire un Castel Novo per ospitare le batterie di artiglieria. A Reggio lo spazio per edificare una tale fortezza non c’era, così si pensò di deviare il corso del fiume Calopinace verso sud, costruendo due enormi argini, che ancora oggi sussistono, per edificare il forte nella ex foce della fiumara. Il progetto iniziò nel 1547, ma solo dopo pochi anni il cantiere si dovette fermare. Nessuna fonte spiega il perché ma, poco dopo, Punta Calamizzi sprofondò in mare. Di fatto, la deviazione del corso del torrente, molto probabilmente, ha minato le fragili basi del promontorio, che non resistette alla forza delle correnti dello Stretto.
Fin qui la storia. Arriviamo fine del 2005, quando Carmelo Santonocito, un edicolante con la passione per i classici, inizia a studiare antichi testi e ricostruzioni, nell’intento di scrivere un romanzo storico (successivamente pubblicato da Falzea editore) sul governo del tiranno Anaxilaos, alla testa di Reggio Calabria nella prima metà del V secolo avanti Cristo. Per fare un lavoro puntuale Santonocito si consultò col professore Daniele Castrizio, archeologo e docente di numismatica all’Università di Messina. La necessità di accuratezza storica innescò una serie di studi e ricerche. Le testimonianze letterarie e archeologiche si trovarono convergenti in un punto: il mare di fronte alla spiaggia di Calamizzi. Per investigare il sito, si chiese allora la collaborazione di un amico funzionario di polizia, Gianni Capolupo, e di un collega di questi, Vincenzo Borrelli, istruttore sommozzatore. In questo contesto nasce la curiosità di andare a scandagliare i luoghi della narrazione. A circa 30 metri dalla costa, a sette-otto metri di profondità, in un sito occupato fino a pochi mesi or sono da una vera e propria foresta di poseidonia, e per giunta sepolto sotto quasi mezzo metro di sabbia, i sommozzatori scoprono un crollo di notevoli dimensioni, con massi in pietra arenaria squadrati, a volte con tracce di modanatura, basi e rocchi di colonne, che occupano una superficie dal diametro di circa un’ottantina di metri.
Si tratta di un sito riconducibile a strutture pertinenti al santuario di Artemide Fascelide. Ipotesi confermata, secondo Castrizio, da un elemento architettonico pertinente alla trabeazione di edifici pubblici. Una trave in pietra con triglifi e metope decorate, di epoca greco-romana. Insomma: l’architrave di un tempio o di un edificio collegato a un santuario. E ora si attende la conferma dei lavori che saranno avviati dopo la denuncia alla sovrintendenza.
Nella foto il Duomo di Reggio CAlabria dove è custodita la colonna della legenda di S. Paolo
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Forza Italia si è sciolta da sola
domenica 25 novembre 2007
Tutti sanno che Forza Italia è (era?) un partito di plastica. Lo psiconano lo ha confermato domenica. Un partito non si scioglie per volontà di una sola persona. Si tiene di solito un congresso degli eletti, si discute del programma, del nuovo nome. Poi si decide a maggioranza. Così avviene nelle democrazie. Nessuno dei suoi sottopancia, reggicoda, portaborse ha fiatato.
(Dal blog di Peppe Grillo: http://www.beppegrillo.it/index.html)
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Regione Calabria: Un miliardo di euro per lo sviluppo rurale
sabato 24 novembre 2007
"Il Programma di sviluppo rurale ha un valore strategico. Si pone l'obiettivo di far fare un salto di qualità all'agricoltura calabrese per inserirla, a pieno titolo, nella competizione generale". Con queste parole il Presidente della Giunta Regionale Agazio Loiero ha introdotto la conferenza stampa di presentazione, da parte dell'assessore Mario Pirillo, del Psr 2007/2013, approvato dalla Commissione Europea. All'incontro con i giornalisti erano presenti anche il dirigente generale del dipartimento Agricoltura Rocco Leonetti ed il dirigente di settore Mario Toteda.Per il presidente Loiero "l'agricoltura è un comparto importantissimo, non solo per ragioni storiche: ha da sempre avuto un ruolo nevralgico nella vita della popolazione calabrese, ma anche perché potrebbe diventare uno dei settori trainanti dell'economia calabrese". "Il Programma - ha proseguito Loiero - in coerenza con gli obiettivi dei quattro Assi previsti dal regolamento, intende rendere possibile un'agricoltura competitiva e sostenibile, salvaguardando l'ambiente ed il paesaggio, rispetto al quale abbiamo sempre guardato in maniera ineludibile, e, allo stesso tempo, contribuire a migliorare la diversificazione e la qualità dell'economia rurale, nonché rafforzare la governance locale". Sulle risorse finanziarie del Programma, che ammontano, tra pubbliche e private, a 1.084 milioni di euro, il presidente Loiero ha detto che si tratta "di cifre importanti che potrebbero contribuire a cambiare la faccia del settore, rendendolo moderno e competitivo ed essere determinanti per lo sviluppo economico della nostra regione".
L'assessore Pirillo, dal canto suo, ha espresso soddisfazione per l'approvazione da parte del Comitato Star dell'Unione Europea del Programma di sviluppo rurale della Calabria.
"Il Psr - ha detto Pirillo - avrà un grande impatto per gli imprenditori agricoli calabresi. Chiusa la fase di programmazione 2000/2006, che ha visto la Calabria recuperare il gap accumulato nella prima parte del settennio, ci apprestiamo a vivere un nuovo momento che mi auguro possa servire a far decollare definitivamente il primo settore calabrese. Con questa approvazione - ha aggiunto Pirillo - la Calabria è arrivata tra le prime regioni in Italia. Abbiamo addirittura ottenuto un finanziamento maggiore della regione Piemonte. Per la prima volta nella storia, abbiamo costituito un partenariato con cui abbiamo avviato il programma che è stato accolto a Bruxelles. E anche i bandi, che saranno espletati nei prossimi giorni, verranno confrontati con il partenariato". Secondo l'assessore Pirillo "oggi più che mai è importante parlare non di contadino o agricoltore, ma di imprenditore agricolo, perché il vero problema non è come coltivarlo, ma come promuoverlo e commercializzarlo. In questa direzione vogliamo puntare per fare in modo che la concorrenza si faccia sulla qualità e non sulla quantità perché, se vogliamo competere, dobbiamo essere in grado di poter esportare nelle grandi nazioni come il Giappone, ad esempio, grossi quantitativi di prodotti". In conclusione, Pirillo ha sottolineato come sia importante per un nuovo modo di fare agricoltura "favorire gli investimenti sui giovani agricoltori, incidendo molto sulla preparazione e sulla scolarizzazione. In tal senso, abbiamo avuto ed avremo una serie di incontri con gli istituti scolastici per cercare di capire come incentivare tali scelte".
Comunicato stampa Regione Calabria
Nella foto l'Assessore Regionale, On. Mario Pirillo
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postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 2:20 PM,
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Comitato Leone Sgro: cimiteri più puliti grazie alle nostre segnalazioni!
giovedì 22 novembre 2007
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postato da Miguel Cervantes; alle 10:01 PM,
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Trenitalia "deve garantire un servizio efficace ed efficente"
La direzione provinciale dei Popolari Udeur pur riconoscendo le ragioni addotte da Trenitalia, disapprova con ferma convinzione la cruenta politica di tagli che l’azienda propone di attuare a partire dal prossimo 9 dicembre, e che riguarderà soprattutto il sud ed in particolare la provincia reggina. Secondo la nuova programmazione di Trenitalia per il 2008 infatti, verranno soppressi sei treni a lunga percorrenza dalla Calabria al Centro-Nord, due Eurostar e quattro intercity.L’eliminazione di questi collegamenti, isolerà ulteriormente la nostra terra, rendendola quasi irraggiungibile viste anche le condizioni in cui versa l’autostrada Salerno-Reggio Calabria, faticosamente e pericolosamente percorribile fra i tanti cantieri aperti.
Considerando queste condizioni, i Popolari Udeur credono che il trasporto ferrato debba essere favorito e incrementato piuttosto che ostacolato e ridotto, infierendo così l’ennesimo colpo alla nostra regione, da sempre oggetto di tagli e ridimensionamenti nei servizi essenziali.
I Popolari Udeur sostengono che una società a capitale pubblico quale è Trenitalia, debba garantire un servizio efficace ed efficiente a tutti gli utenti, un diritto universale alla mobilita’, e che il governo centrale debba fare in modo che ciò avvenga. Invitiamo per questo il Ministro dei Trasporti ,che a gennaio aveva annunciato una riprogrammazione del servizio che tenesse in considerazione le esigenze del territorio e dei suoi cittadini, di non disattendere queste promesse, in quanto ciò comporterebbe pesanti effetti negativi sul già debole tessuto sociale ed economico della regione. Si ritiene infine indispensabile essere, in questa vicenda, portavoce degli utenti che, di contro a tagli e servizi diminuiti si vedono aumentare il prezzo dei biglietti per viaggiare sulle solite carrozze vetuste malfunzionanti e sudice, e dei lavoratori di trenitalia calabresi che si troverebbero, con la realizzazione dello scenario profilato, in condizioni di rischio occupazionale.
Sosterremo quindi, posizioni utili a far sì che non si rimanga isolati dal resto del paese, favorendo così condizioni svantaggianti e vessatorie per la Calabria e i calabresi.
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postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 11:58 AM,
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La regione Calabria incontra Confidi contro il caro tassi
Nei giorni scorsi sono divampate le polemiche attorno al costo che il denaro ha in Calabria. I tassi d'interesse applicati dalle banche pongono le cinque province calabresi, secondo i dati forniti da Bankitalia, agli ultimi posti di un elenco di 103 province italiane: sono i più alti del Paese. Chiaramente ciò è fortemente penalizzante per l'intera collettività e, soprattutto, per l'imprenditoria calabrese, di conseguenza incidendo negativamente sullo stesso sviluppo economico del territorio. Nella ferma intenzione di superare questa situazione critica, l'Assessore alle Attività Produttive Pasquale Tripodi, facendo proprie le preoccupazioni del Presidente Loiero e del Presidente di Confindustria De Rose, si è immediatamente attivato per cercare possibili soluzioni e rispondere, con fatti concreti, ad una così sfavorevole politica bancaria. Con l'obiettivo, dunque, di accrescere la forza delle imprese nella contrattazione con le banche e ridurre, al contempo, la capacità di queste ultime di applicare tassi di interesse così elevati, si sono tenute due importanti riunioni nel corso delle quali il Direttore Generale del Dipartimento, Francesco De Grano, ha incontrato le Associazioni di categoria (nel Tavolo della consulta economico-sociale) e tutti i Confidi regionali (ovvero gli organismi che, sul territorio regionale, hanno lo scopo di agevolare le imprese consorziate nel conseguimento di finanziamenti bancari mediante la costituzione di garanzie collettive). Duranti i lavori sono state consegnate alle parti interessate le proposte di "Regolamento di aggregazione dei confidi" e di "Regolamento del Fondo di Controgaranzia", entrambe previste dall'art. 25 della L.R. n. 7/2006. Tali regolamenti, attuativi appunto della legge, mirano a rafforzare i Confidi regionali attraverso due vie: innanzitutto prevedendo la possibilità - favorita e in parte finanziata dalla Regione stessa - che i confidi calabresi si aggreghino tra loro, così da risultare più forti e più capaci di affrontare ad armi pari le banche operanti sul territorio. In questo senso la Regione Calabria concederà, ai confidi un contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese che questi andranno ad affrontare per realizzare le auspicate aggregazioni fino ad un ammontare massimo di € 200.000,00. Per beneficiare delle agevolazioni, i Confidi risultanti dall'aggregazione dovranno avere i seguenti requisiti minimi: a) unità operative in ciascuna delle province della Calabria; b) un fondo consortile o un capitale sociale, interamente versato, non inferiore ad euro 500.000,00; c) un patrimonio netto, comprensivo dei fondi rischi indisponibili e di quelli costituiti mediante accantonamenti di conto economico operanti a fronte di previsione di rischio sulle garanzie prestate, non inferiore ad euro 5.000.000,00. Si permette, inoltre, grazie al Fondo di Controgaranzia che la Regione finanzia con risorse proprie e comunitarie, di esporsi maggiormente nei confronti del sistema imprenditoriale. Il Fondo regionale, infatti, controgarantirà le garanzie che i Confidi dovessero concedere alle piccole e medie imprese, in una serie articolata e completa di casi, tutti volti alla crescita dell'impresa stessa (dall'innovazione e sviluppo tecnologico al miglioramento della competitività; dall'incremento dell'occupazione al miglioramento dell'ambiente sociale; dalla ricapitalizzazione al consolidamento finanziario, ecc.). La Regione Calabria selezionerà il gestore del Fondo mediante una procedura di evidenza pubblica, tra le banche, che esercitano prevalentemente l'attività di garanzia collettiva dei fidi a favore dei soci, gli intermediari finanziari ed i Confidi iscritti nell'elenco speciale di cui all'articolo 107 del D.Lgs. 1settembre 1993, n. 385. Il fondo agirà nel caso in cui i Confidi non eseguano il pagamento in garanzia ai soggetti finanziatori, a causa dell'inadempimento delle PMI. la controgaranzia regionale sarà escutibile direttamente dai soggetti finanziatori ed il Fondo acquisirà il diritto a rivalersi sulle PMI inadempienti per le somme da esso pagate. Sia le Associazioni di categoria che i Confidi hanno espresso grande soddisfazione per entrambe le proposte avanzate dall'Assessorato alle Attività Produttive, da loro viste come la strada giusta per affrontare con forza il problema del credito in Calabria, riuscendo così a renderlo realmente più accessibile e sostenendo in concreto il sistema imprenditoriale.Comunicato stampa Regione Calabria
Nella foto l'Assessore alle Attività Produttive Pasquale Tripodi
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Udeur: Soddisfatti per il convegno "Uno sguardo al futuro"
mercoledì 21 novembre 2007
La Direzione Provinciale dei Popolari Udeur, riunitasi nei giorni scorsi, esprime viva soddisfazione per i risultati e il seguito ottenuti con il convegno dal titolo “Uno sguardo al futuro” tenutosi venerdì scorso presso la sala Green del Consiglio Regionale.L’ incontro, che ha visto la partecipazione delle forze politiche, sociali ed economiche della città, è stato tavolo di confronto e illustrazione delle linee di intervento, che i popolari Udeur propongono a sostegno dello sviluppo dell’intera area cittadina.
La direttrice tracciata, passa infatti da alcuni punti salienti per la crescita e il miglioramento della città, come la soluzione ai problemi essenziali della qualità della vita, della funzionalità del sistema urbano, dello sviluppo dell’area comunale.
La linea di intervento individua le modalità di un pieno coinvolgimento delle periferie attraverso l’attivazione di sistemi territoriali policentrici e interconnessi, le attività prioritarie di sostegno finalizzate alla famiglia, all’aggregazione sociale ed allo sviluppo dell’occupazione e per il superamento delle politiche del lavoro precario.
Questa proposta verrà presentata e discussa, per una più ampia riflessione, nelle circoscrizioni reggine. A tal fine sarà fondamentale l’apporto di tutti coloro che intendono dare il loro contributo affinché essa si possa concretizzare nel miglior modo possibile.
Durante l’ultimo incontro della Direzione Provinciale dei Popolari Udeur, inoltre, su proposta del Segretario Provinciale Dott. Paolo Mallamaci, sono stati nominati, il Dott. Antonio Calarco Segretario Amministrativo provinciale del partito e la Dott.sa Alessandrina Paviglianiti. responsabile dell’ufficio stampa.
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postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 3:46 PM,
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Università "Mediterranea": Gli studenti incontrano l'assessore Principe
L'importante incontro, tra la rappresentanza studentesca dell’Università Mediterranea e l’assessore Regionale all’Università Sandro Principe, si è svolto presso la sede del Consiglio degli Studenti. Presente all’appuntamento anche il Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea Prof. Massimo Giovannini oltre che diversi studenti e rappresentanti delle associazioni studentesche. Ad aprire il confronto è stato il Senatore Accademico Gregorio Pellicanò che ha richiesto la possibilità di potersi relazione con maggiore frequenza con le istituzioni regionali al fine di avviare un percorso comune per la tutela degli studenti, sulla stessa lunghezza d’onda il Consigliere di Amministrazione Giovanni Trapani che apprezza la disponibilità mostrata dall’assessore che ha risposto presente alla prima richiesta di colloquio portata dalla rappresentanza tutta. Soddisfazione espressa anche da parte del Presidente del Consiglio degli Studenti Boris Madaffari e del suo vice Andrea Sellaro che auspicano di potersi relazionare al più presto anche con le altre istituzioni presenti nel territorio.Si parla anche di Ardis ed è Antonino Castorina, rappresentante nello stesso CDA Regionale che chiede delucidazioni in merito al trasferimento all’Università di quei servizi che fino ad oggi sta erogando la regione.
L’assessore On. Sandro Principe ed il Magnifico Rettore Prof. Massimo Giovannini hanno mostrato nelle loro risposte una disponibilità di massima nel relazionarsi in maniera più costante con la rappresentanza studentesca ed avviare di concerto con la stessa un tavolo di confronto per discutere e risolvere i vari problemi che oggi l’Università vive.
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postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 3:39 PM,
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21 novembre, a Montebello è Festa della Patrona
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postato da Miguel Cervantes; alle 11:40 AM,
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Melito, l'Istituto "Mottareale" e il gruppo micologico A.M.B. per la valorizzazione del territorio e dell'ambiente
lunedì 19 novembre 2007
L’Ipsa “Mottareale” di Melito, sede associata di quella centrale di Reggio Calabria, consente ai giovani allievi di qualificarsi culturalmente e professionalmeente con l’aquisizione di un titolo di studio superiore cha permette l’inserimento nei settori produttivi caratterizzanti il territorio per lo sviluppo dell’agricoltura e la tutela dell’ambiente.
La scuola melitese con questa mostra, giunta alla quarta edizione consecutiva (la prima è stata svolta nel 2004), ha voluto ancora una volta prestare attenzione, oltre ai normali compiti didattici, alle problematiche dell’ambiente e del nostro territorio. In un periodo in cui i paesi dell’entroterra (ricchi di risorse) sono abbandonati, e le devastazioni ambientali (inquinamento, incendi boschivi ecc.) sono all’ordine del giorno, questa iniziativa acquista ancor più valore pedagogico, in quanto fa conoscere ed apprezzare le nostre risorse, e indirizza i giovani verso nuove possibili attività di lavoro. Ecco dunque la messa in mostra di oltre 100 specie di funghi, di piante di ogni genere, ciascun elemento provvisto di didascalia per la spiegazione.
La mostra dei funghi e dei minerali è stata curata nei minimi particolari dal lavoro attento del prof. Domenico Vadalà, mentre tutte le foto esposte sono state selezionate dal lavoro meticoloso del prof. Nicola Calabrò. Una grande mano d’aiuto per tutta l’organizzazione è stata data dal segretario della scuola, Giuseppe Crea.
Durante la mostra si è svolto un convegno cui hanno preso parte il dott. Giuseppe Muscianisi, presidente dell’AMB, che ha introdotto i lavori, i professori Domenico Vadalà, che ha relazionato su “Specie micologiche e geologia del territorio”, e Nicola Calabrò che ha fatto ammirare “Immagini e video della Calabria Ionica”.
Sul blog verrà quanto prima inserita la foto-gallery della mostra.
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postato da Miguel Cervantes; alle 9:53 PM,
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Università "Mediterranea": Enrico Ruggeri incontra gli studenti
Enrico Ruggeri, Presidente della Nazionale Italiana Cantanti, sarà a Reggio Calabria martedì 20 novembre per incontrare gli studenti dell'Università Mediterranea. L'incontro si svolgerà presso l'Aula Magna della Facoltà di Ingegnria a partire dalle ore 10.00. Il cantante sarà a disposizione degli studenti per rispondere alle loro domande. Tale iniziativa, promossa dalla Fondazione "I. Falcomatà" , si inquadra nel più ampio evento previsto per il 29 novembre allo stadio Granillo di Reggio Calabria, “La partita del ricordo e della speranza" che vedrà affrontarsi in campo la Nazionale Italiana Cantanti e la Nazionale Italiana Sindaci.Etichette: In Calabria, Libri - Mostre - Storia - Arte - Poesia - Natura - Tradizioni - Curiosità
postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 11:31 AM,
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Il trionfo del volley azzurro femminile a Nagoya, Giappone
domenica 18 novembre 2007


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postato da Miguel Cervantes; alle 11:06 PM,
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Pallavolo femminile, l'Italia è campione del mondo in Giappone
sabato 17 novembre 2007

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postato da Miguel Cervantes; alle 12:04 AM,
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Tiro a segno Nazionale: I calabresi fanno faville
venerdì 16 novembre 2007
Si è svolta Domenica 11 novembre, nell’accogliente sezione del Tiro a segno Nazionale di Brescia, la finale dei Campionati Italiani Giovanissimi 2007 di Tiro a Segno. La Calabria ha partecipato con la sua rappresentativa composta dai migliori atleti selezionati nelle gare regionali: Camilla Fusco e Marta La Russa per la specialità di Carabina a 10 metri, Christian Parise e Pirrone Antonio per la specialità di Pistola a 10 metri. La competizione ha visto confrontarsi cinquantacinque atleti provenienti da tutte le regioni italiane, e sin dall’inizio ha messo a dura prova i nostri giovani tiratori; la voglia di vincere, di dare il meglio di se stessi in una prestazione che dura 30 minuti e richiede la massima concentrazione, la paura di sbagliare, la ricerca dell’azione di tiro perfetto, la necessità di dominare le emozioni e di superare le difficoltà, sono stati i veri avversari contro cui hanno dovuto combattere i nostri atleti.Camilla Fusco, atleta della sezione di Reggio Calabria, ha condotto la gara in modo impeccabile, riuscendo a conquistare la medaglia di bronzo a ridosso del fiorentino Barcucci e del pisano Vanni superando allo spareggio l’altro toscano Giustini del TSN di Pescia. Nel corso di quest’anno, Camilla, si era classificata prima ai Campionati Provinciali ed ai Campionati Regionali confermandosi la tiratrice di punta della Calabria.
Ottima anche la prestazione della reggina Marta La Russa, che ha concluso la gara al sesto posto, penalizzata da un guasto tecnico avvenuto al secondo tiro che gli ha impedito di utilizzare l’arma con cui si era allenata e che conosceva perfettamente. Marta ha comunque dimostrato in questa occasione di saper affrontare le difficoltà e di possedere delle eccezionali doti di adattamento, riuscendo a terminare comunque la gara ad un soffio dal podio con una carabina “in prestito”.
Nella specialità di tiro con pistola a 10 metri il napitino Christian Parise ha condotto la gara con grande impegno ma, a causa di alcuni piccoli errori, ha perso diverse posizioni, concludendo comunque al dodicesimo posto.
Antonio Pirrone ha invece sofferto molto l’emozione di gara, cosa comprensibile per la sua giovane età, sebbene avesse conquistato il secondo posto ai Campionati Regionali ed essendo quindi favorito rispetto al suo compagno di sezione, non è riuscito a garantire i suoi normali livelli agonistici.
Nel complesso la delegazione calabrese ha confermato l’ottimo livello tecnico raggiunto dai suoi atleti e, pur non partendo dal grande bacino di frequentatori che possono vantare regioni come la Lombardia o la Toscana, è riuscita anche quest’anno a formare alcuni atleti curandone con attenzione la qualità, riuscendo a conquistare il podio.
L’attività Giovanile è quella su cui ha puntato il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Calabria ed il suo Staff Tecnico, promuovendo iniziative di miglioramento tecnico e supportando le sezioni che investono nella formazione degli atleti come la sezione di Reggio Calabria, fiore all’occhiello del tiro calabrese ed esempio di club house da prendere a riferimento. La Calabria sono ormai tre anni consecutivi che conquista il podio ai Campionati Italiani Giovanissimi, meritata ricompensa del costante ed impegnativo lavoro profuso dai tecnici e dagli atleti, ma anche del costruttivo rapporto di collaborazione che si è creato tra il Presidente del Comitato Regionale Luigi Tripodi ed il Presidente della sezione di Reggio Calabria Natale Geniale, che è stato l’artefice del successo della sezione da lui diretta e, per riflesso, anche della Calabria; suoi sono infatti gli atleti che hanno contribuito a tenere alto il nome della Calabria nelle competizioni nazionali.
Con questa sono quattro le medaglie nazionali vinte dai tiratori reggini nel 2007: 1 oro, 2 argento ed 1 bronzo, con un netto miglioramento rispetto ai due anni precedenti che pure hanno fruttato complessivamente 1 oro 2 argento e 2 bronzo e portano quindi a nove le medaglie vinte nell’ultimo triennio dalla Calabria in campo nazionale.
Nella foto un momento della premiazione a Brescia
Fonte http://www.tiroasegnocalabria.it/
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postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 11:37 AM,
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