Il Presidente Morabito ha incontrato i sindaci dell’Area Grecanica
venerdì 29 febbraio 2008
Come da calendario, si è svolto ieri il quinto degli incontri previsti tra il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Pino Morabito, e i sindaci del comprensorio. Interessati a quest’appuntamento, tutti i sindaci dell’Area Grecanica che si sono incontrati presso la Sala Consiliare di Palazzo Piromallo, sede del comune di Montebello Jonico. Tra i tanti argomenti trattati, la viabilità, il lavoro, il turismo, l’edilizia scolastica e l’ambiente sono stati quelli centrali. Gli onori di casa sono stati fatti dal Sindaco Nisi a cui ha fatto subito seguito Giovanni Laganà, segretario particolare del Presidente Morabito. Laganà, tracciando in modo generale le linee d’intervento dell’ente provinciale, ha inteso sottolineare «il finanziamento di 24 milioni di euro per la messa in sicurezza del tratto di SS 106 che va da Reggio Calabria a Melito P.S.», l’impegno dell’amministrazione provinciale per la stabilizzazione di circa 70 precari e l’ottenimento di un finanziamento di 6,8 milioni di euro per la messa a norma degli edifici scolastici. Laganà ha chiuso il suo intervento passando a trattare argomenti legati al turismo. E’ stata poi la volta dei sindaci che unanimemente hanno richiesto «l’apertura di ulteriori tavoli di concertazione per favorire lo sviluppo dell’area grecanica». Le richieste dei presenti si sono poi concentrate sulla necessità di avere maggiori delucidazioni in merito agli interventi che verranno effettuati sulla S.S. 106. I sindaci, poi, hanno focalizzato le loro istanze sull’esigenza di porre rimedio al depauperamento dei centri interni, conseguente all’attivazione della nuova metropolitana di superficie Rosarno-Melito. «Occorre rivedere gli orari delle corse della metropolitana in funzione dei cittadini che abitano i centri montani», hanno detto i sindaci. Per quanto riguarda invece il problema dell’erosione delle coste è stato richiesto di affrontarlo unitariamente promuovendo « uno studio integrato su tutto il territorio grecanico». Anche la Ex Liquichimica di Saline e le OGR sono state oggetto di confronto durante l’incontro, durato oltre due ore. Unanime è stata la visione secondo cui questa area dovrebbe essere un volano di sviluppo turistico per tutto il comprensorio. La discussione ha poi toccato le minoranze linguistiche e il monitoraggio dei tumori. Tutti i primi cittadini presenti hanno convenuto di richiedere un maggiore impegno per l’Area Grecanica con particolare attenzione per i centri interni. In risposta ai quesiti posti dai sindaci è intervenuto il Vice Presidente Costantino il quale ha annunciato un interessamento dell’Amministrazione Provinciale riguardo alle problematiche dei percorsi fluviali lungo l’Amendolea, e dell’abbattimento della Ex Liquichimica di Saline. Secondo Costantino la vecchia area industriale dovrebbe essere sostituita da un grande acquario che permetta anche lo sfruttamento delle varie risorse presenti nelle zone circostanti. La chiusura dei lavori è stata affidata al Presidente Morabito che ha fornito ulteriori risposte e delucidazioni sugli interrogativi posti.Fabio L. Macheda (www.strill.it)
Etichette: A Montebello Jonico, Cronaca
postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 9:09 PM,
, links
a questo post
![]()
Regione Calabria: presentato il Piano per l’emergenza sanitaria
Il Presidente della Regione Agazio Loiero, alla presenza dell’Assessore alla Tutela della salute Vincenzo Spaziante e del Prof. Franco Romeo, ha presentato ai giornalisti il Piano per l’emergenza sanità in Calabria. “Per noi è una giornata importante perché presentiamo il Piano per l’emergenza, elaborato dall’illustre professor Franco Romeo, necessario per razionalizzare la sanità in Calabria”. Con queste parole, il Presidente Loiero, ha aperto la conferenza stampa.Hanno partecipato all’incontro anche i manager delle Aziende sanitarie provinciali e ospedaliere ed i responsabili dei centri provinciali del “118”.
L’auspicio del presidente Loiero è che “con questo Piano, dopo che, soprattutto nell’ultimo anno, la Calabria è stata pressata da avvenimenti gravi, anche se purtroppo non si possono scongiurare le morti, certamente si potranno mettere a posto le cose. Sull’onda lunga della malasanità - ha proseguito Loiero - tutto è stato messo in un calderone di negatività. Posso forse pensare che se questo Piano fosse già stato adottato alcune morti non ci sarebbero stati. Posso, comunque, dire con assoluta tranquillità che abbiamo dei medici di alta qualità e professionalità e altri che interpretano, in maniera dozzinale, la professione che esercitano. Queste cose noi non ce le possiamo più permettere. Perciò, tenendo conto anche che l’approvazione del Federalismo fiscale produrrà in questo campo riverberi nefasti, posso assicurare – ha concluso il presidente Loiero – che eserciteremo controlli molecolari sui bilanci sanitari. Controlli che non sono mai stati fatti e che noi vogliamo garantire con una norma legislativa”.
Questa rete dell’emergenza sanitaria - ha detto,poi, l’assessore Spaziante - è un’idea che non è nata oggi, ma noi abbiamo accelerato i tempi e, nel giro di due mesi, abbiamo contestualizzato e formulato il Piano fecondo per la situazione dell’emergenza sanità”.
L’assessore Spaziante ha messo in evidenza alcuni punti fondamentali del Piano: la comunicazione radio per il servizio del “118”, per il quale sarà per ora utilizzata la rete della Protezione civile e in seguito quella della sanità nazionale; il completamento del nuovo bando di gara per l’elisoccorso che prevede il potenziamento operativo di tutto il sistema.
Per l’assessore Spaziante “bisogna partire dalla consapevolezza che i risultati avranno bisogno di un periodo lungo, perciò è necessario non farsi deprimere, essere estremamente determinati e utilizzare un metodo di lavoro che dovrà tener conto non di un sistema sanitario regionale, ma di un sub-sistema territoriale. “Abbiamo - ha aggiunto Spaziante - anche predisposto una serie di concorsi primariati e, inoltre, nella la prossima Giunta, ci occuperemo anche della stabilizzazione del personale. Insomma – ha detto infine Spaziante – si sta aprendo un percorso virtuoso concreto e positivo. Dobbiamo mantenere la barra dritta e andare avanti con determinazione”. L’ideatore del Piano Franco Romeo, entrando nei dettagli tecnici del Piano, ha affermato di “aver solo potuto razionalizzare l’esistente dando priorità alla rete dell’emergenza neuro traumatologica e in materna infantile e quella sulla sindrome coronaria acuta con la realizzazione di cinque centri Hub, localizzati nelle strutture che possiedono un emodinamica H 24, 7 giorni su 7 e cioè, all’ospedale Annunziata di Cosenza, agli ospedali Riuniti di Reggio Calabria, al Policlinico universitario di Germaneto, all’ospedale Pugliese e alla casa di cura Sant’Anna di Catanzaro”. “Ho accettano - ha sottolineato Romeo – questo incarico di buon grado e con una certa rabbia sperando di poter intervenire concretamente in tempi brevi. E devo dire, che in Calabria, grazie al presidente Loiero, all’assessore Spaziante e a tutti i manager coinvolti, in due mesi è stato possibile realizzare quello che in altre regioni si porta avanti da anni”
Comunicato stampa Regione Calabria
Nella foto il Presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero
Etichette: Cronaca, In Calabria, Politica
postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 8:11 PM,
, links
a questo post
![]()
La presidente della Commissione regionale Pari Opportunità scrive ai partiti politici
«In occasione delle prossime elezioni, la Commissione pari opportunità del Consiglio regionale della Calabria rivolge un pressante invito ai Partiti politici affinché rimuovano le rigidità che ostacolano, o comunque rendono difficile, l’accesso delle donne nelle Istituzioni.» Inizia così la lunga lettera inviata dalla Presidente della commissione Pari Opportunità ai partiti politici. Antonia Lanucara auspica «che nelle liste vengano inserite, in postazione adeguata, sia le donne che, seppur mai incluse nei vari livelli istituzionali, si sono comunque spese senza alcun risparmio nel sociale, nel sindacato, nella vita civile, in una battaglia di cuore e di mente alimentata soltanto dalla passione politica, sia quelle donne che già da diverse legislature hanno rappresentato concretamente le esigenze della vita reale, combattendo a favore della legalità e dell’etica, senza cedere a compromessi e dunque a sostegno della qualità della vita» La missiva continua partendo dal presupposto che « Le donne non chiedono una divisione di poteri» ma una « condivisione di responsabilità: e stavolta, di responsabilità pubbliche, non più soltanto private». La presidente, poi conclude: «Le donne non sono una minoranza da tutelare: costituiscono una maggioranza da valorizzare, per rendere compiuto il processo democratico. Le donne avvertono forte l’urgenza di una riforma politica, culturale, con cui si possa affermare il punto di vista di genere. E di questa riforma i partiti devono essere convinti assertori, se sono espressione della volontà generale. Se il dato di genere continuerà a risultare ancora assente dall’universo politico, la disaffezione delle donne nei riguardi della politica aumenterà: Per dirla con Hans Kelsen, "a lungo andare, chi è condannato a non esercitare nessuna influenza, ovvero a non sentirsi rappresentato, rinuncerà a partecipare alla formazione della volontà generale, togliendo alla maggioranza, con ciò, il suo carattere stesso di maggioranza".»Etichette: Cronaca, In Calabria, Politica
postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 8:03 PM,
, links
a questo post
![]()
Anche i “Fossatesi nel Mondo” contro la Sclerosi
mercoledì 27 febbraio 2008
Dona una pianta di gardenia per l’8 marzo, «perchè non sia la sclerosi multipla a farci la festa»: con questo invito torna “La Gardenia dell'AISM”. La manifestazione di sostegno per la ricerca contro la sclerosi multipla quest’anno, grazie al supporto de “I Fossatesi nel Mondo”, per la prima volta, si svolgerà anche a Fossato Jonico, centro collinare del comune di Montebello Jonico. I volontari del sodalizio fossatese, infatti, hanno voluto partecipare fattivamente alla battaglia sostenuta dall’AISM per combattere questo male e Sabato 1 e Domenica 2 saranno in Piazza Municipio a distribuire le piantine della vita. I fondi raccolti verranno utilizzati per sostenere la ricerca scientifica sulla malattia, e incrementare i servizi sanitari e sociali dedicati alle persone con sclerosi multipla. Fra i progetti finanziati ve ne sarà uno, “Donne oltre la sclerosi multipla" interamente dedicato alle donne che, come evidenziato dalla ricerche, sono fra i soggetti principalmente colpiti dalla malattia. Il Consiglio Direttivo de “I Fossatesi nel Mondo” invita tutti i cittadini «a partecipare convintamente a questa gara di solidarietà necessaria, oltre che per dare un apporto concreto alla ricerca scientifica, anche per lanciare un messaggio di speranza verso tutte quelle persone che giornalmente lottano contro questo male».Fabio L. Macheda (www.strill.it)
Etichette: A Montebello Jonico, Cronaca
postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 8:24 PM,
, links
a questo post
![]()
Montebello, il 5° Forum delle associazioni
L’associazione Pro Loco per mezzo del suo presidente ha ringraziato le altre associazioni per la presenza.
Presenti tutte e cinque le associazioni del territorio comunale, i cui presidenti Mimmo Romeo (Pro Loco), Mimmo Pellicanò (I Fossatesi nel mondo), Franca Evoli (Arghiropoulos), Franco Meduri (Nemesis) e Nuccio Foti (Rangers International) hanno manifestato un punto fermo: NO all’ipotesi di realizzazione della centrale a carbone nell’area dell’ex Liquichimica.
Il presidente Romeo della "Pro Loco" ha lanciato l’allarme, visto che la società svizzera Sei ha proceduto, sembra, al progetto di impatto ambientale. “Non si può barattare qualche posto di lavoro con la salute dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente”, ha affermato Romeo.
Franco Meduri di "Nemesis" è convinto che si possono creare posti di lavoro anche senza il carbone. Poi lancia una frecciatina alla società svizzera Sei: “Siamo sempre disponibili ad un incontro con questa società, anche se non rende pubbliche la sue aspirazioni e agisce nell’ombra”.
E conclude dicendo che le associazioni del territorio montebellese hanno messo in cantiere dei progetti alternativi al carbone e hanno intenzione di discutere con tutti per mettere a disposizione il loro contributo: con la Sei, che ha investito dei soldi sul territorio, ma anche con le amministrazioni pubbliche, che rappresentano i cittadini.
Per Pellicanò dei "Fossatesi nel mondo", il punto fermo è il NO al carbone e, se è necessario, il comune dovrà cambiare la destinazione dell’area dell’ex Liquichimica, che adesso è stabilita “per attività industriale”.
Nello stesso tempo bisogna opporsi con tutti gli strumenti disponibili per fermare il disastro ambientale che causerà questo progetto scellerato della Sei, se la società svizzera non rivedrà i suoi piani.
Per la Evoli ("Arghiropoulos") le voci delle associazioni, purtroppo, non vengono ascoltate dalle istituzioni e rischiano di perdersi nel mare.
Nuccio Foti ("Rangers") ha affermato che il territorio deve condividere le scelte che si compiono su di esso e la realizzazione della centrale a carbone non è condivisa, oltre che dalle associazioni del territorio, anche dalle istituzioni locali, Comune , Provincia e Regione.
La prossima riunione del Forum si terrà sabato 29 marzo nella sede di Nemesis, a Saline Joniche.
Il Forum ha stabilito, inoltre, un incontro pubblico da tenersi ai primi di maggio, con la presenza delle istituzioni, delle associazioni, degli imprenditori, e dei cittadini per arrivare all’approvazione di un progetto condiviso per l’area dell’ex Liquichimica, che salvaguardi l’ambiente e dia finalmente possibilità di sviluppo e occupazione per la nostra zona da sempre martoriata.
Etichette: A Montebello Jonico, Cronaca, In Calabria
postato da Miguel Cervantes; alle 8:20 PM,
, links
a questo post
![]()
Addio Udeur, 3.500 seguiranno Tripodi
martedì 26 febbraio 2008
Un esercito di iscritti si sospende dal partito, riconoscendo unico leader l'assessore arrestato.Etichette: attualità, In Calabria, Politica
postato da Miguel Cervantes; alle 9:21 PM,
, links
a questo post
![]()
Ecco dove sono gli autovelox ( settimana dal 25-02 al 02-03)
lunedì 25 febbraio 2008
La Polizia di Stato rende pubbliche le tratte stradali dove sono operativi, giorno per giorno, gli strumenti di controllo della velocità: autovelox, telelaser, provida e tutor. Un modo per invitare gli automobilisti a moderare la velocità rispettando i limiti e prevenire così gli incidenti. Questo non impedisce che ulteriori servizi di rilevazione della velocità potranno sempre essere attivati localmente in base a situazioni particolari (ad esempio in prossimità dei cantieri stradali, in concomitanza di servizi straordinari di controllo su porzioni di territorio e così via) .- 25/02/2008 Autostrada A3
- 26/02/2008 Non sono previsti controlli in prov. di RC
- 27/02/2008 Autostrada A3
- 28/02/2008 Autostrada A3
- 29/02/2008 Non sono previsti controlli in prov. di RC
- 01/03/2008 Autostrada A3
- 02/03/2008 Autostrada A3
Per conoscere la posizione degli autovelox nelle altre regioni cliccate qui
Per conoscere la posizione degli autovelox fissi cliccate qui
Per conoscere la posizione dei tutor cliccate qui
Fonte Ministero dell'Interno - Servizio Polizia Stradale
Etichette: In Calabria, In Italia, Posizione autovelox
postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 7:23 PM,
, links
a questo post
![]()
Regione Calabria, parte il piano di bonifica dei siti ad alto rischio
L’assessore Diego Tommasi, oggi, in un incontro con i giornalisti, ha annunciato l’inizio dei lavori di caratterizzazione e progettazione delle bonifiche dei siti ad alto rischio inquinamento. Erano presenti alla conferenza stampa, alla quale hanno partecipato anche i sindaci dei comuni interessati all’intervento, il dirigente generale del dipartimento, Giuseppe Graziano e il dirigente del settore rifiuti, Francesco Civitelli.L’intervento riguarda l’attività di progettazione per i successivi interventi di bonifica, ripristino ambientale e messa in sicurezza permanente, secondo i criteri, le procedure e le modalità individuate dal D.M. 471/99 e s.m.i. delle aree definite ad alto rischio individuate, nel Piano Gestione Rifiuti contenente anche il Piano delle Bonifiche. La progettazione prevede il Piano della caratterizzazione (raccolta e sistematizzazione dei dati esistenti, comprese tutte le indagini analitiche e strumentali occorrenti, caratterizzazione del sito e piano di investigazione iniziale); il Progetto preliminare (presentazione e valutazione delle investigazioni e delle analisi svolte per la caratterizzazione del sito e definizione qualitativa degli obiettivi da raggiungere per la messa in sicurezza, bonifica e/o ripristino del sito) e il Progetto definitivo (descrizione di dettaglio delle tecnologie scelte, degli interventi da operare, e dei controlli post - operam).
Secondo l’assessore Tommasi “la bonifica dei siti ad alto rischio inquinamento è uno dei traguardi importanti nell’ambito di una progettazione di risanamento ambientale che ha già consentito di ripulire circa mille microdiscariche con il progetto ‘Puliamo la Calabria’, ci sta vedendo impegnati in interventi di bonifica e risanamento di circa cento fiumare e in un ampio programma di educazione e formazione ambientale che riguarda anche la raccolta differenziata dei rifiuti”.
E sui rifiuti l’assessore regionale all’Ambiente ha detto che non “è problema risolvibile solo con l’impiantistica ma richiede che l’intera filiera sia messa a regime. Sono necessarie politiche di riduzione degli imballaggi e di incentivazione della raccolta differenziata dei rifiuti: in egual misura è indispensabile una programmazione che renda i territori provinciali autonomi nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Per quanto di nostra competenza - ha concluso Tommasi - è già pronta una manifestazione di interesse destinata ai comuni più virtuosi che hanno partecipato al bando sulla raccolta porta a porta e vogliono consolidare gli ottimi obiettivi raggiunti”. (p.g.)
Elenco siti di intervento
asse 1 risorse naturali - misura 1.8
siti inquinati e aree ad elevato rischio ambientale - azione 1.8 b
COMUNE Località Provincia:
TREBISACCE Foce Pagliara CS
CERCHIARA DI CALABRIA Alveo T. Sciarrapottolo CS
ROCCA IMPERIALE Torrente Canna CS
CASSANO ALLO IONIO Provinciale Cassano - Castrovillari CS
CASSANO ALLO IONIO Giostratico CS
CASSANO ALLO IONIO Cappella del Monte CS
LAINO BORGO V.ne Timpone Ferrante CS
LAINO BORGO Petroso CS
LUNGRO Pettinaro CS
MORANO CALABRO Vallone Carbonaro CS
FIRMO C.da Sciolle CS
CASTROVILLARI C.da Petrosa CS
COSENZA Sant'Ippolito CS
CARIATI Garauto CS
VILLAPIANA San Francesco CS
SCALEA Piano dell'Acqua 1 CS
TORTORA Sicilione CS
FRANCAVILLA MARITTIMA Pietra Catania 1 CS
REGGIO DI CALABRIA Pietrastorta RC
REGGIO DI CALABRIA Gallico Superiore 3 RC
REGGIO DI CALABRIA Pentimele RC
REGGIO CALABRIA F.ra Sciarapotamo RC
REGGIO CALABRIA F:ra Vacale RC
PALMI Cropo RC
BOVALINO Scinà RC
ZAMBRONE Limpicella VV
SCILLA Secche Aquile RC
DELIANUOVA Passo della Rena RC
CATANZARO Comuni CZ
GIFFONE Scaravaglio RC
DAVOLI Vasì CZ
COTRONEI Spuntone - Chiaretta KR
LAMEZIA TERME Bagni CZ
Comunicato stampa Regione Calabria
Etichette: Cronaca, In Calabria
postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 7:18 PM,
, links
a questo post
![]()
E' solo una farsa
domenica 24 febbraio 2008
Non so se avete notato: non si riesce nemmeno più a indignarsi.De Mita che è stato al potere più di Fidel, e dopo 44 anni, a 83 d’età, offeso perché Weltroni non lo ricandida, va a ricreare la DC (n’ata vota…, dicono a Napoli) con le altre schegge, Tabacci Follini Casini e forse Mastella, tutti gli spezzoni della corruzione «bianca-meridionale» - basta ricordare che la maggior parte dei voti che Casini riceve vengono da Cuffaro.
Fra l’altro, va notato come questi signori non rispondano ad alcuna volontà popolare di avere una Dc.
Questi non vogliono rappresentare gli elettori, non provano nemmeno ad ascoltare ciò che chiede la cittadinanza; vogliono rappresentare la malversazione in quanto tale.
De Mita porta una dote di potenti clientele.
Voglio ricordare che la sua gestione dei benefici per il terremoto dell’Irpinia costò ai contribuenti quasi quanto la Missione Apollo (sbarco sulla Luna) costò agli americani.
Non avessimo avuto De Mita, saremmo una potenza spaziale e satellitare: il particolarismo provinciale, benchè meschino, non ha nemmeno il pregio di costar meno della grandi imprese.
Ma non si riesce a indignarsi.
Troppo sollecitate, le ghiandole velenifere restano a secco.
Forse è a questo che mirano, ad assuefarci alla loro farsa indegna.
E Pannella?
Per stare con la «sinistra» esige 3 milioni di euro, otto deputati e la Bonino ministro.
E Veltroni che lo paga (da dove vengono quei tre milioni? Dalle nostre tasche? Come mai Veltroni ne dispone?), riuscendo a mantenere per giunta l’aria di superiorità morale su Berlusconi, poco prima accusato di «comprare» deputati dell’altra parte. Weltroni ha anche imbarcato una quantità di cattolici, alcuni persino perbene (non parlo di Rosy Bindi), che si troveranno con la Bonino e Veronesi, il decrepito re dell’eutanasia, come ministri: evidentemente il loro posto non è da quella parte, ma non possono andare dall’altra perché c’è Berlusconi al comando.
E così Di Pietro: destra populista ruspante quale mai l’Italia ha avuto da mezzo secolo, sta «a sinistra» perché Berlusconi regna sull’altra parte
. La ricomposizione del quadro politico, che Di Pietro auspicava qualche settimana fa, non è avvenuta.
Ancora una volta chi vota «sinistra» voterà anche spezzoni di «destra», Binetti e massoneria, aborto e anti-aborto, «solidarietà» e liberismo dogmatico, komunismo di ritorno e progressismo della dissoluzione, intinti nel centrismo di Obama. Copiato fin nel suo slogan (we can), tanto Veltroni è privo di idee sue persino in pubblicità: solo che la traduzione tradisce, «we can» diventa un romanesco «se po’ ffà»… il motto della Casta.
Sì, ma non si riesce a indignarsi.
Le surrenali non reagiscono più.
L’adrenalina non monta nel sangue inducendoci ad afferrare armi proprie e improprie.
E la faccenda dell’età?
Berlusconi è «vecchio», cantano in coro veltroniani e dalemiani; noi non ricandidiamo De Mita.
Però candidano Veronesi, stessa età di De Mita, «venerato maestro» del conformismo di sinistra, furbo businessman del cancro, una fortuna colossale accumulata a forza di interventi mutilanti, bombardamenti radiologici che creano più tumori di quelli che guariscono, chemioterapie omicide, cure vecchie e abbandonate altrove (dove si usano approssimazioni del Metodo Di Bella, qui osteggiate dal dottor Cancro).
Però Veltroni tira fuori una «giovane».
Una «economista di 27 anni», una ragazza qualunque, venuta dalla «società civile», un genio ancora misconosciuto.
Strano, chi si occupa di economia mai ha sentito o letto niente di questa «economista» di 27 anni. mai un articolo, mai un «paper» scientifico.
In compenso, questa rossa molto piacente è stata scoperta - non è una metafora - da Giulio Napolitano di cui è stata «fidanzatina»: e Giulio Napolitano è il figlio del presidente, oggi docente di diritto all’università della Tuscia, una università creata apposta per dare un posto ai figli di papà della Casta, e infatti disertata dagli studenti.
La rossa sexy-economista - Marianna Madia è il suo nome votato alla carriera di Venerata Maestra - è per giunta una raccomandata di Enrico Letta (il prodiano-democristo) che l’ha piazzata all’Arel, il centro-studi economici democristo fondato da Andreatta: entità altera, dove non accolgono che superlaureati, ma la rossa sexy l’hanno accolta prima della laurea. Per di più, la Marianna fa la conduttrice alla TV di Stato, in un programma creato apposta per lei dall’ala protettrice di Minoli, uno dei capi-bastone della RAI.
Insomma una ragazza che s’è fatta da sé, senza l’aiuto di nessuno.
Alle giovani disoccupate laureate, con questa candidatura, Veltroni manda un chiaro messaggio: frequentate assiduamente, ma solo i figli di papà, i vecchi giusti.
Della Casta.
Indignarsi?
Macchè, non ci si riesce.
Come la vipera a primavera, le ghiandole del veleno non schizzano l’indispensabile tossina.
Non reagiscono nemmeno alla candidatura di un’altra che s’è fatta da sé, Bianca Berlinguer, da un secolo lettrice di notizie altrui al TG3 e perciò incautamente definita "giornalista".
E dall’altra parte?
Berlusconi conferma la sua nomea di Salame.
Alla prima uscita pubblica televisiva, dice che farà la grande coalizione con Veltroni: con ciò rivelando anzitempo il progetto che sta dietro tutta questa farsa triste e indecente, tanto da costringere il suo finto avversario e vero complice (il Uòlter) ad attaccarlo e smentirlo.
Come un comico rincretinito, ha fatto da spalla a Uòlter, gli ha porto la battuta facile: «Non è più sicuro di vincere». In verità non ci prova nemmeno.
Tanto è deciso, sarà grande coalizione.
Il Salame si auto-smentisce il giorno dopo, finalmente conscio che con quella battuta ha reso inutile la sua campagna elettorale: «Siamo qui per vincere».
Già, proprio.
Con la Brambilla - l’omologa della «economista» di 27 anni.
Con la Nirenstein, la frenetica sragionante likudnik.
E con Gasparri, e la Santanchè, e Storace, l’attacchino malversatore della Regione Lazio.
Per fortuna la Yaspica ha detto no, la soubrettona non vuole stare in quella compagnia.
Anche l’avanspettacolo ha un limite.
Anche lei ha una sua morale.
Noi elettori dunque lo sappiamo: se votiamo Uòlter, votiamo comunque «anche» a destra.
Se votiamo il Salame, votiamo anche a sinistra.
Comunque votiamo, votiamo per le «larghe intese».
Ha ragione Beppe Grillo.
Che ha solo il torto di invitare a non votare.
No, bisogna andare al seggio, e - come ha suggerito un lettore - far mettere a verbale che non si ritira la scheda.
O almeno, entrare in cabina e scrivere sulla scheda l’insulto che la situazione ci consiglierà al momento.
Purchè le ghiandole velenifere si risveglino, perché sono stanche di iniettare a vuoto.
Maurizio Blondet
Fonte: www.effedieffe.com
Nella foto Walter Veltroni segretario del PD e prossimo candidato premier
Etichette: In Italia, Politica
postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 6:44 PM,
, links
a questo post
![]()
Udeur Reggio Calabria: E' autosospensione di massa
Il Segretario provinciale dei Popolari Udeur Paolo Mallamaci e tutti componenti della direzione provinciale di Reggio Calabria unitamente ai componenti del Comitato Provinciale, al Responsabile del Movimento Giovanile Fabio Calarco, e a tutti i segretari delle sezioni operanti nella Provincia, si sono sospesi dal Partito dei Popolari Udeur. Analoga determinazione è stata assunta dagli esponenti del Partito eletti nelle Istituzioni, tra i quali i consiglieri provinciali Giugno, Barone e Romeo, il Vice Presidente della Provincia Costantino, il consigliere comunale della città capoluogo Meduri, 11 sindaci, 2 Presidenti della Comunità Montana, e oltre sessanta tra assessori e consiglieri comunali dell’Udeur. La sofferta decisione fortemente voluta e sostenuta dai 3.500 iscritti reggini al Partito, si è resa necessaria all’indomani della condotta tenuta dalla segreteria nazionale del partito che con un documento diffuso dall’ufficio politico nazionale prendeva le distanze dall’Assessore Pasquale Tripodi destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Con questa paradossale nota diramata a caldo, si è tentato di far ritenere all’opinione pubblica che il percorso politico compiuto dall’amico Pasquale Tripodi si fosse separato già da tempo da quello dei Popolari Udeur, mentre è a tutti ben noto che lo stesso Tripodi si stava accingendo ad impegnarsi direttamente nella prossima tornata elettorale ricoprendo un ruolo di grande rilievo che lo avrebbe portato a rappresentare, con la lista del Campanile, le istanze della Provincia di Reggio e della Calabria intera nel Parlamento della Nazione, a coronamento di un proficuo impegno decennale nell’Amministrazione della Regione, impegno che ha prodotto una significativa crescita dell’Udeur nella Provincia di Reggio Calabria. Per un partito fortemente ispirato ai valori del cattolicesimo, che pone la famiglia al centro della propria azione politica e che ha incardinato un cristiano concetto della solidarietà alla base del proprio programma, l’aver preso le distanze da un proprio iscritto che con grande abnegazione si era impegnato per la crescita del Partito in Calabria, dimostrando una lealtà e coerenza assoluta agli ideali dell’Udeur, proprio quando si trova in una condizione di umana difficoltà, è sembrato a tutti gli aderenti assolutamente inaccettabile. Con questo gesto, interpretando dunque i sentimenti di indignazione nei confronti del Segretario Nazionale Mastella degli iscritti al partito, ribadiamo la nostra vicinanza all’On. Pasquale Tripodi, al quale esprimiamo la nostra più sincera solidarietà umana e politica, e manifestando la più totale e convinta fiducia nell’operato della Magistratura, auspichiamo che Pasquale possa essere restituito prestissimo all’affetto dei suoi cari e dei tanti amici che non rinnegano decenni di battaglie politiche combattute fianco a fianco, e oggi più di ieri si riconoscono in Lui come leader e punto di riferimento inamovibile. Proprio per queste ragioni, ogni decisione sulla futura collocazione politica, verrà presa solo quando Pasquale Tripodi potrà riprendere il ruolo guida del movimento. Operativamente fin da subito, nei consessi elettivi dove l’Udeur è presente con un proprio gruppo, i consiglieri eletti confluiranno nel gruppo misto.Comunicato stampa Paolo Roberto Mallamaci
Etichette: In Calabria, Politica
postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 1:08 AM,
, links
a questo post
![]()
Metro leggera: Lunedì l'inaugurazione
sabato 23 febbraio 2008
Il Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi Si terrà lunedì 25 l'inaugurazione del “Tamburello”, la Metropolitana di superficie Melito Porto Salvo-Reggio-Rosarno che vedrà l’utilizzo di 7 nuove coppie di treni per complessive 14 nuove corse giornaliere. Per l'evento, che promette di rivoluzionare le abitudini dei pendolari reggini, è prevista la partecipazione del Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi. Alle 11,20 il ministro percorrerà il tratto che da Rosarno porta a Reggio Calabria. Nel pomeriggio, invece, presso la Prefettura, è prevista una conferenza stampa dove verranno illustrati i particolari del nuovo sistema di traporto e tutte le altre inizative volte ad un miglioramento della mobilità provinciale.Etichette: Cronaca, In Calabria
postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 12:17 AM,
, links
a questo post
![]()
Melito: recuperati locali per un nuovo Pronto Soccorso
Il Pronto Soccorso dell'Ospedale "Tiberio Evoli" di Melito Porto Salvo riaprirà domani. Nel giro di pochissimo tempo sono stati individuati locali idonei per ospitarlo. Il nuovo centro di emergenza sarà quindi trasferito presso le sale che avrebbero dovuto ospitare il reparto di "rianimazione". Dopo il sopralluogo per la verifica dei locali, effettuato dal Commissario Straordinario dell'AS di Reggio Calabria, Giustino Ranieri,affiancato dall'ing. Gangemi, è stata fissata la data per l'inaugurazione della struttura che è prevista per domani alle 11,00 a.m.Etichette: Cronaca, In Calabria
postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 12:06 AM,
, links
a questo post
![]()
L'Udeur corre il rischio di scomparire
giovedì 21 febbraio 2008
La presa di posizione del segretario nazionale all'annuncio dell'arresto di Tripodi sta provocando reazioni a catena a sostegno dell'assessoreTutto il gruppo (per ora dell'Udeur) ha fiducia nella Magistratura.
"Pasquale Tripodi- dice Mallamaci- tornerà libero e a testa alta e noi continueremo a fare politica con lui".
Etichette: Cronaca, In Calabria, Politica
postato da Miguel Cervantes; alle 9:35 PM,
, links
a questo post
![]()
Nucera (socialisti): «Staccare la spina al Consiglio Regionale per il bene della Calabria»
Facendo seguito alla lettera del 02/02/ 2008 in cui sollecitava la convocazione di una “Assise Regionale” dei Socialisti della Calabria, Carmelo Nucera, membro del direttivo nazionale del "Partito Socialista", ora si rivolge al Comitato nazionale del Partito Socialista chiedendo la fine dell'amministrazione Loiero. Il ragionamento di Nucera origina da un'impietosa analisi della situazione calabrese. « In Calabria registriamo il fallimento delle classi politiche di tutti gli schieramenti. La svolta richiesta , nei contenuti e nei metodi dell’azione di governo non c’è stata.L’esperienza di governo Loiero nelle sue varie versioni, ha perpetuato la crisi di moralità, di legalità e di credibilità delle istituzioni e delle classi dirigenti.» E' con queste frasi che inizia la missiva di Nucera che aggiunge: «Il Consiglio Regionale non ha saputo dare soluzione alla gravità dei problemi grandi e piccoli , le morti dovute alla malasanità riempiono giornalmente le cronache della stampa regionale. La prassi della raccomandazione, della sistemazione di amici e parenti, meglio se amici degli amici , delle convenzioni e delle consulenze che dilapidano milioni di euro, della inesistenza di trasparenza degli atti amministrativi, ( c’è il sospetto che molti atti non vengano pubblicati) del conflitto di interessi, diretti o indiretti della “casta” che lucra sulle commesse pubbliche, del malaffare, della corruzione, è ormai una regola.» Partendo da questi presupposti, Nucera, evidenzia quindi come «in una Regione dove la presenza dei Socialisti è determinante (quattro Consiglieri Regionali ed un Assessore con Delega importante ) i diritti vengono fatti passare come favori, e, come ai vecchi tempi , si elargiscono finanziamenti agli Enti Locali in cambio di progettazioni e quant’altro senza che ciò crei turbamento alcuno, alla classe politica regionale e nazionale che in modo bipartisan , “non vede e non sente”». Secondo Nucera è «questo stato di cose che ha determinato il rifiuto e il distacco delle forze sane che esistono anche se non hanno voce, da questo sconcio chiamato politica». «Le candidature del Prefetto Dott. De Sena e del Segretario Regionale del PD, On. Minniti, - continua Nucera - non sono sufficienti per far passare in secondo piano i guai giudiziari della Calabria e del quadro dirigente del PD». Partendo da questi presupposti, allora Nucera propone soluzioni alternative e drastiche chiedendo ai Socialisti di: « staccare la spina al Consiglio Regionale» evitando di continuare in un'azione di « accanimento “non” terapeutico, inutile per il bene della Calabria e dei calabresi»
Etichette: In Calabria, Politica
postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 2:28 PM,
, links
a questo post
![]()
Bollette acqua: ancora incongruenze e richieste esose
mercoledì 20 febbraio 2008
Si è svolto in Piazza Municipio, a Fossato, nella sede messa a disposizione per l'occasione dall'associazione "I Fossatesi nel mondo", il secondo incontro organizzato dal comitato civico "Leone Sgro" per fare il punto sulle bollette per acquedotto, fognatura e depurazione emesse dal Comune di Montebello Jonico. Nell'assemblea, svoltasi venerdì scorso, che ha visto la presenza del rappresentante provinciale del CODACONS, Avv. Mario La Bella, si sono affrontati, assieme ai numerosi cittadini presenti, le problematiche emerse dopo un'attenta analisi delle richieste di pagamento avanzate dall'ente. Al contenzioso inizialmente istauratesi per contestare la richiesta di pagamento del canone di depurazione e fognatura, anche per quelle zone in cui il servizio non mai stato istituito, ora si aggiungono molte contestazioni riguardanti le richieste di pagamento del canone acqua. Secondo quanto affermato dai responsabili del comitato anche su questo versante ci sarebbero numerose incongruenze. «Fermo restando che dai riscontri effettuati sembra emergere che l'accertamento dei consumi è stato fatto con modalità irrituali ed in violazione dell'art.75 del regolamento per la distribuzione dell'acqua potabile - i membri del comitato - rilevano una mancata corrispondenza fra le tariffe e i minimi contrattuali espressi in fattura e quelli stabiliti nelle deliberazioni di giunta comunale. Ciò porta ad aumenti indebiti che, per il solo canone acqua sono di circa il 30% superiori al dovuto. L'ente inoltre sta richiedendo il pagamento dei corrispettivi relativi all'anno 2002 anche nelle fatture, notificate in data posteriore al 31 dicembre 2007, per le quali il debito è prescritto. A tutto ciò occorre aggiungere che, gli avvisi di mora, sono privi delle prescrizioni previste dalla L. 27 luglio 2000 nr. 212 in quanto non indicano le modalità, il termine e l'organo giurisdizionale cui è possibile ricorrere.» Di fronte questa miriade di irregolarità, rilevate anche dal CODACONS, i cittadini, esasperati e stanchi di subire in silenzio, chiedono all'Amministrazione Comunale « risposte chiare e convincenti, che possano far luce su questa vicenda dai molti lati oscuri ». E' per questi motivi che stanno partendo nuove iniziative che vedranno il Comitato "Leone Sgro", il "Codacons", l'Associazione "I Fossatesi nel Mondo", e l'Assemblea dei "Tartassati di Saline", far fronte comune per favorire provvedimenti che contribuiscano al ripristino della correttezza, della trasparenza e dell'equità nel calcolo e nella riscossione dei tributi richiesti.Etichette: A Montebello Jonico, Cronaca
postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 12:05 PM,
, links
a questo post
![]()
Sequestrato il "Tiberio Evoli"
I carabinieri del Nas di Reggio Calabria hanno sequestrato l'ospedale di Melito Porto Salvo. Il sequestro e' stato motivato dalle gravi carenze igienico-strutturali riscontrate all'interno del "Tiberio Evoli": esse, secondo quanto affermato dai carabinieri, sono così evidenti e preoccupanti da creare condizioni di pericolo per l'incolumita' dei lavoratori e degli utenti. Il provvedimento di sequestro riguarda gli immobili che ospitano le unita' di anatomia patologica, il pronto soccorso e l'intera area dove sono dislocati gli uffici amministrativi, la direzione sanitaria, gli ambulatori e l'unita' di dialisi. I locali sequestrati saranno affidati in custodia al direttore sanitario con un tempo di 30 giorni dalla notifica per il trasferimento dei ricoverati e ulteriori 30 giorni, con accesso limitato solo per la messa in sicurezza degli ambienti, per l'adeguamento delle strutture alla normativa in vigore.Tratto da www.strill.it
Etichette: Cronaca, In Calabria
postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 12:02 PM,
, links
a questo post
![]()
Le amnesie di Clemente Mastella (e si è tirato la torta in faccia da solo!)
martedì 19 febbraio 2008
LUNA ROSSA Etichette: Cronaca, In Calabria, Politica
postato da Miguel Cervantes; alle 1:21 AM,
, links
a questo post
![]()
Saline: Ancora una volta tutti uniti per dire No al carbone
lunedì 18 febbraio 2008
Nella giornata di mobilitazione nazionale contro l’uso del carbone, Legambiente, il Forum delle Associazioni Montebellesi, e molti cittadini si sono ritrovati ancora una volta al porto di Saline per ribadire il loro “No al carbone” e alle “bugie che ruotano attorno ai suoi affari economici". Il carbone è, e resta, altamente i
