www.montebelloblognwes.com - Tutto quello che accade a Montebello Ionico e ... molto altro ancora.

 

 

 



Nuovo video su Montebello Blog TV

Montebello: panorama della gola di S. Elena e dello Stretto



Per visionare gli altri video presenti su Montebello Blog TV clicca qui

Etichette: , ,

postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 12:21 AM, , links a questo post




Montebello Blog TV: La Web TV dei Montebellesi

A partire da oggi è attiva Montebello Blog TV, la Web TV dei Montebellesi , un canale You Tube dove potrete visionare tutti i video di Montebello Blog News. Montebello Blog TV è accessibile cliccando sul link di testa. Intanto eccovi qui un esempio di cosa potrete trovare su

Montebello Blog TV


Etichette: ,

postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 12:55 AM, , links a questo post




Forza Italia si è sciolta da sola

Ho due notizie da darvi, una buona e una cattiva. La prima è che si è sciolta Forza Italia.
La seconda è che Berlusconi ha fondato il Partito del Popolo Italiano delle Libertà.
Il PPIL, detto anche il Partito dei Prescritti Italiani in Libertà. Per il momento ha due iscritti: lo psiconano e la Brambilla, Andreotti ha già fatto domanda. Un bacio in piazza con la Vittoria, nel gelo di Milano, è stato l’atto costitutivo della nuova formazione.
E’ finita così l’era forzaitaliota, durata 14 anni, iniziata il 23 novembre 1993. Vi ricordate come eravamo prima della sua discesa in campo?C’erano una volta... la sicurezza per le strade, il posto di lavoro, la Giustizia, industrie ora scomparse, un territorio non ancora depredato. L’informazione era serva, ma non ancora del tutto puttana. C’era una volta il futuro, una parola che oggi non vuole dire più nulla, che fa paura. Meglio investire tutto nel presente. Il futuro penserà ai debiti. I
nostri figli sono diventati precari a carico, senza certezze. L’unica è che vivranno peggio di noi. I nostri conti correnti si sono prosciugati. La casa è diventata un bene di extra lusso, un oggetto di speculazione. Il Paese è più povero, più triste. Lui è diventato più ricco, più allegro.
Pura coincidenza? L’opposizione lo ha fatto lavorare, D’Alema si è impegnato più di tutti, e lui ha lavorato. Si è dedicato alla distruzione della Giustizia, alla scomparsa dell’informazione e alla crescita del suo patrimonio. Obiettivi raggiunti.
Il PPIL vuole andare oltre. E’ quattordici anni che scaviamo e lui vuole andare oltre. Un settantenne che “vuole il grande partito delle libertà che abbiamo sempre sognato”. Berlusconi, quando esce, per favore, si ricordi di spegnere la luce.
Tutti sanno che Forza Italia è (era?) un partito di plastica. Lo psiconano lo ha confermato domenica. Un partito non si scioglie per volontà di una sola persona. Si tiene di solito un congresso degli eletti, si discute del programma, del nuovo nome. Poi si decide a maggioranza. Così avviene nelle democrazie. Nessuno dei suoi sottopancia, reggicoda, portaborse ha fiatato.
E si capisce, senza di lui dove vanno? Sono semplici cortigiani. Il suo partito, comunque lo voglia chiamare, è suo di lui, proprietà privata, una organizzazione telecratica con obiettivi di controllo e di lucro.
I partiti hanno ucciso quel poco che era rimasto della democrazia eliminando il voto di preferenza. La prima azione dell’Unione doveva essere la restituzione di un diritto fondamentale ai cittadini: quello di scegliersi il candidato. Non è successo.
Ora si discute di proporzionale alla tedesca, di maggioritario alla svizzera e di doppio turno alla francese. Ma di cosa stanno farneticando? Nel 2005 avete adottato la messa in c..o all’italiana con la nuova legge elettorale, di questo dovete parlare. Nessuno che faccia una premessa, che dica che se si copiano i meccanismi elettorali di una democrazia bisogna adottarne prima le basi, i fondamentali. Ed è un punto cardine in Germania, in Spagna, in Francia, in ogni Paese degno di questo nome, che non si può avere una presenza dominante nell’informazione e, allo stesso tempo, fare politica. Per gli altri partiti è come combattere contro il campione dei pesi massimi con un braccio legato dietro alla schiena.
Il fenomeno Berlusconi non è compatibile con la democrazia. I suoi giornali, le sue televisioni non sono compatibili con la sua presenza in politica. Di questo devono discutere subito Veltroni, Prodi, Fini, Bertinotti e tutti gli altri: di una informazione democratica, non di sigle e percentuali. Ma non lo faranno perchè, anche loro, ne hanno dei benefici.
La democrazia è diventata marketing. Lo Stato è fuori dal controllo dei cittadini. Riprendiamoci l’informazione.
V-day - 25 aprile - V-day – 25 aprile.
(Dal blog di Peppe Grillo: http://www.beppegrillo.it/index.html)

Etichette: , , ,

postato da Miguel Cervantes; alle 10:52 PM, , links a questo post




Nuova fotogallery online

E' online la nuova fotogallery

Deposizione corona ai defunti fossatesi


Per visionarla clicca qui

Etichette: , ,

postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 3:52 PM, , links a questo post




Nuova galleria fotografica online

E' online la nuova fotogallery:

Lianò: Natura incontaminata


delle bellissime foto di una passeggiata sulla collina che sovrasta Saline e divide Lianò da Mantineo.

Per visionarla cliccate qui.

Etichette: ,

postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 5:30 PM, , links a questo post




Montebello Ionico Blog News va in serie A.

A partire da oggi Montebello Ionico Blog News è raggiungibile anche al nuovo indirizzo

www.montebelloblognews.com


Il blog dei montebellesi finalmente ha un dominio di primo livello più veloce, più corto, più semplice da ricordare e da comunicare. Considerato che ci vorrà del tempo prima che il nuovo dominio venga indicizzato dai vari motori di ricerca, per il momento rimarrà attivo anche il vecchio indirizzo. Il nuovo dominio di Montebello Ionico Blog News comunque permette una maggiore velocità di caricamento e per questo motivo vi invitiamo sin da ora ad accedere al blog utilizzando il nuovo indirizzo.

Cordiali saluti
Lo Staff di Montebello Ionico Blog News
www.montebelloblognews.com

P.S. Qualora dovessero esserci dei problemi di visualizzazione al nuovo indirizzo vi preghiamo di comunicarcelo.

Etichette: ,

postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 11:31 PM, , links a questo post




Siamo volati a quota 30000

Montebello Ionico Blog News continua crescere a regalare soddisfazioni. Durante la passata notte abbiamo avuto la nostra 30.000 esima visita. A nemmeno due anni dalla sua creazione, con una media di 148 visitatori giornalieri e punte di oltre 370 visitatori in un giorno, Montebello Ionico Blog News è il primo blog, per popolarità, nell'area Grecanica. Siamo terzi nella classifica dei blog per la provincia di Reggio Calabria,11 esimi in quella dei blog Calabresi, 1221esimi in quella italiana, 134.662 esimi su 55 milioni in quella mondiale. Oggi Montebello Ionico Blog News, con oltre 500 pagine indicizzate su Google e circa 5300 su Yahoo, è diventato punto di riferimento per chi, sia esso montebellese o meno vuole essere sempre aggiornato sulle notizie che riguardano la Calabria in genere e Montebello e le zone limitrofe in particolare. Abbiamo ricevuto visite da ogni parte del mondo: Francia, Svizzera, Belgio, Canada, Olanda, Svezia, Finlandia, Vaticano, Cina, Gabon, Germania, USA, Russia, Australia, Vietnam, Macedonia, Cambogia, Colombia, Argentina, Isole Caiman, Spagna, Venezuela, Cile, Perù, S. Marino, Tunisia, Ucraina, Serbia, Albania, Portogallo, Grecia, Nigeria, Algeria, Marocco, Lituania, Estonia, Serbia, Portogallo, Messico, Bolivia, Cuba, Sud Africa, Romania, Polonia, Russia, ecc.

Gli artefici di questo successo siete voi lettori, ed è a voi che rivolgiamo un doveroso ringraziamento per averci aiutato e sostenuto in questa impresa.

Grazie di cuore
E continuate a leggerci numerosi

Etichette: ,

postato da Vladimir Ilic Uianov; alle 2:07 PM, , links a questo post




Nuova galleria fotografica online

Processione Maria S.S. dell'Annunziata (Annunciazione)

Si celebra il 25 marzo. Da tradizione antica, il quadro della Madonna di Montebello veniva portato il giorno prima nella chiesetta dell'Annunziata, che si trova a sud di Fossato Jonico. La chiesetta, antica cappella gentilizia di casa Manti, fu eretta in onore della Vergine dell'Annunziata nel 1648. Custodisce il quadro della Madonna dell'Annunciazione (Annunziata). Il giorno seguente l'arrivo del quadro da Montebello, cioe il 25 marzo, i sacerdoti di Fossato e Montebello concelebravano la messa. Si racconta che molte volte, per il torrente in piena, era un'avventura per i fedeli e per lo stesso sacerdote, risalire la fiumara che da Montebello portava a Fossato. Ma la devozione era talmente forte, che si superava anche l'acqua alta per mezzo di mezzi di fortuna, come i muli. La messa era seguita da una moltitudine di persone, che quel giorno lasciavano i lavori in campagna e quelli domestici. Terminata la funzione religiosa, i fedeli di Montebello si riprendevano il loro quadro della Madonna e lo riportavano, attraversando di nuovo la fiumara, nella chiesa della presentazione di Montebello. Cosi come avviene ancora oggi.

Per vedere la galleria clicca qui

Nella foto i fedeli in processione col quadro

Etichette: ,

postato da Vladimir Ilic Uianov; alle 11:18 AM, , links a questo post




E' online la nuova fotogallery: "Chiesa Maria S.S. di Lungìa"

Il 22 agosto 1989 sulla pianura di Lungia a 840 ms.l.m. venne inaugurato da Mons. Sorrentino il monumento alla Madonna di Lungia eretto su un terreno di proprieta del dott. Francesco Gulli donato per devozione alla Madonna. Fu dopo l'installazione di quel monumento che nacque nella mente del parroco del tempo, Don Angelo Meduri, l'idea di edificare una chiesa dedicata alla Madonna di Lungia. Fu così che nel Settembre 1993, con il sostegno e l'aiuto della comunita fossatese, animata da grande amore e devozione, cominciarono i lavori per l'edificazione della chiesa che furono eseguiti a titolo gratuito dagli operai del Consorzio di Bonifica. La chiesa fu ultimata e inaugurata il 13 agosto 1995. La pianta della chiesa è di forma rettangolare allungata. Le partizioni verticali sono realizzarte in muratura ordinaria. Il prospetto principale rivestito con dei lastroni di pietra, estratte dalla localita Ciurca di Saline si integra perfettamente con l'ameno panorama circostante. Esternamente sul lato sinistro della chiesa si tova il campanile. Il portone d'ingresso si trova al centro della parte orientale della struttura. Entrando sul lato destro, incastonata al muro, vi e l'acquasantiera in pietra scolpita artigianalmente. Le pareti interne della chiesa, sia a destra e che a sinistra, sono decorate da mosaici, rappresentanti rispettivamente Fede, Speranza e Carita da un lato, ed alcuni simboli Mariani dall'altro. L'altare e lavorato con un masso di pietra estratto dal territorio circostante, ove sul lato sinistro e riposto il crocifisso scolpito su legno d'olivo, mentre sul lato destro e situato il tabernacolo con rivestimento in legno d'olivo. Al centro e posta l'effigie della Vergine. Originale l'impanto d'illuminazione con i vari punti luce, simili ad antiche lanterne ad olio, appesi alle pareti.

Per visitare la fotogallery clicca qui

Nell'immagine la Chiesa dedicata a Maria S.S. di Lungìa in Fossato Ionico (foto Fabio L. Macheda)

Etichette: ,

postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 2:52 PM, , links a questo post




E siamo a quota 20000

Montebello Ionico Blog News continua crescere a regalare soddisfazioni. Alle ore 8:09:08 di stamattina abbiamo avuto la nostra 20.000 esima visita. Il nostro 20.000 esimo visitatore è un Italiano e si collegato da Roma. A nemmeno due anni dalla sua creazione, con una media di 125 visitatori giornalieri e punte di oltre 280 visitatori, Montebello Ionico Blog News è il primo blog, per popolarità, nell'area Grecanica. Siamo terzi nella classifica dei blog per la provincia di Reggio Calabria, 17 esimi in quella dei blog Calabresi, 1380esimi in quella italiana, 162.000 su 55 milioni in quella mondiale. Abbiamo ricevuto visite da ogni parte del mondo: Francia, Svizzera, Belgio, Canada, Svezia, Vaticano, Cina, Gabon, Germania, USA, Russia, Australia, Vietnam, Macedonia, Cambogia, Colombia, Argentina, Isole Caiman, Spagna, Venezuela, Cile, Perù, S. Marino, Tunisia, Ucraina, Serbia, Albania, Portogallo, Grecia, Nigeria, ecc.

Gli artefici di questo successo siete voi lettori, ed è a voi che rivolgiamo un doveroso ringraziamento per averci aiutato e sostenuto in questa impresa.

Grazie di cuore

Etichette: , ,

postato da Vladimir Ilic Uianov; alle 1:28 PM, , links a questo post




FuscaldoBlog

Vogliamo segnalare un blog dove oltre a trovare news che riguardano la nostra regione, è possibile leggere tutti gli ultimi avvenimenti del comune di Fuscaldo, centro, ricco di storia e cultura, in provincia di Cosenza.

Il nome Fuscaldo sembra derivare da “Fons Calidus”, sorgente calda, con riferimento alle sorgenti termali di Guardia Piemontese che un tempo facevano parte del territorio di Fuscaldo. Primo signore di Fuscaldo fu Umberto fratello di primo letto di Tancredi d’Altavilla, al quale successe Roberto il Guiscardo. Nel 1204 venne infeudato ai Di Tarsia e quindi ai Del Poggio nel 1223. Dal 1300 al 1464 fu dei Ruffo di Montalto e successivamente dei Marzano. Dal 1496 fu sotto la dinastia degli Spinelli terminata nel 1806 con Don Gennaro Spinelli ultimo Marchese di Fuscaldo.

Ambiente paesistico
Il paese è chiuso da una cintura montagnosa con quote altimetriche di tutto rilievo: Serra Pantalanata (m.1409), Montagna Cinquemiglia (m.1404), il Palazzello (m.1350).”I tronchi dritti di faggio si stagliano verso il cielo, dando vita al più classico dei paesaggi forestali di quota, mentre il bosco ospita magiche architetture di roccia che richiamano alla mente i riti ancestrali che, anticamente, avevano per protagonisti proprio i luoghi come questi ai quali la natura stessa aveva conferito un aurea di sacralità (Francesco Bevilacqua “Calabria Verde”)

Patrimonio storico-artistico ed archeologico
Chiesa dell’Immacolata. Il campanile, costruito tra il 1575 e il 1605, è alto 35 metri, sostenuto da 12 colonne di tufo, 3 per ogni angolo del campanile, a struttura scanellata con quattro finestre campanare ad arco. L’opera è testimonianza degli scalpellini fuscaldesi. La chiesa conserva statua e dipinti settecenteschi e una pala di Giuseppe Pascoletti.
Chiesa Matrice. Ricca facciata barocca, conserva alcune tele di Francesco da Mura e un pregevole Crocefisso forse di origine bizantina.
Chiesa e Convento di San Francesco. Il culto di S. Francesco fu sempre vivo a Fuscaldo anche perchè la mamma del Santo, Vienna, era nativa di Fuscaldo. Conserva un artistico presepe opera di scuola napoletana del ‘700.
Accanto al quartiere dei pescatori che sono stati i primi a popolare la Marina, vi sono alcuni palazzi signorili come Palazzo Plastina (1780), Mazzei, Maierà e Vaccari con annessa villa. Il 13 e il 14 luglio festa patronale dedicata a San Francesco. Il 13 dicembre in onore di S.Lucia grandi festeggiamenti. In questo periodo si preparano le “pizzejje” focaccine di farina di castagna stesa su foglie. Molto presente il mercato di suini di allevamento.

Si dice: “Visignano fu lu padri, Fuscaldu fu la madri, chi ficiru dui frati: Albidona e Bonifati”. Venivano chiamati ciuoti perché dicevano: “Jamu supra u munticiellu ca pigliamu a luna cu lu matassaru” (Andiamo su unaltura e prendiamo la luna con laspo). Da Fuscaldo, dopo Km 23,5 (minuti 29), verso l’interno, si arriva a San Benedetto Ullano.

Nella foto il centro storico di Fuscaldo

Vai a FulscaldoBlog

Etichette: ,

postato da Vladimir Ilic Uianov; alle 8:24 PM, , links a questo post




Il quotidiano Calabria Ora parla di noi

In rete con il blogspot per “vivere” il paese

Il blog news dedicato a Montebello http://montebelloionico.blogspot.com/, in un anno conquistato una media di 100 accessi singoli al giorno che ne fa il primo sito nell’area grecanica per “audience”. Il visitatore trova sul blog un panorama completo della realtà di Montebello: politica, società, cultura. "Era il settembre 2005 e si discuteva – spiegavano i creatori del sito – dello stato di decadenza di Montebello e del fatto che nessuno dava risalto alla sua realtà. Poi la discussione e passata alle nuove tecnologie internet e ai blog. Il passaggio è stato breve: costruire un blog per raccontare il nostro paese". Di lì a poco si scoprì che "la gente era interessata a quel “esperimento” di web log che sarebbe diventato Montebello Jonico blog News". Il blog ha portato avanti iniziative di sensibilizzazioni (la mancanza del difensore civico nel comune di Montebello e quella, denominata “Rai Decrypt”, per chiedere alla Rai di non mandare in onda sul satellite programmi criptati), che ne hanno fatto un punto di riferimento nel dibattito politico e culturale di Montebello Jonico.

F.V.

Tratto da Calabria Ora

Nell'immagine il logo del quotidiano Calabria Ora

Etichette: ,

postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 1:53 PM, , links a questo post




Nuova galleria fotografica online

E' online la nuova galleria fotografica:

Processione di S. Antonio Abate in Fossato Jonico

S. Antonio Abate è da sempre considerato nella tradizione di Fossato il protettore degli animali domestici, oltre che padrone del fuoco.

Per questo Santo che si celebra il 17 gennaio c’era una particolare devozione: ci si raccomandava a Lui perché proteggesse tutti gli animali e facesse ingrassare bene i maiali che ogni famiglia cresceva per le esigenze sfamatorie (altri tempi).Naturalmente ci si disobbligava, nei confronti del Santo, portando al parroco un capicollo (capicodhu), salsicce (saddizzi) e soppressate (suppizzati).

La statua del Santo veniva portata in processione per le vie del paese. A tal proposito si racconta che parecchi anni fa, quando ancora la comunità parrocchiale di Fossato non aveva la statua del Santo, il parroco di allora, la chiedeva in prestito all'arciprete di Montebello. Naturalmente passata la festa la statua veniva restituita ma come compenso, era obbligo donare all'arciprete più di un capocollo di cui ne era particolarmente ghiotto (lliccuni). Con il passare degli anni, queste forzate e dispendiose donazioni che toglievano il cibo dalle numerose bocche da sfamare, non piaccquero più nè ai paesani, nè al vecchio parroco. Allora si fece una colletta e con grandi sacrifici fu comprata una bella statua di carta pesta che, gli anziani ricordano custodita in una grande nicchia all'ingresso della chiesa.

All'inizio degli anni '70, il parroco Don Angelo Meduri, comprò la statua che ancora oggi viene portata in processione per le vie del paese.

Per visionarla la foto gallery clicca qui.

Nell'immagine la statua di Sant'Antonio padrone del fuoco

Etichette: ,

postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 11:06 PM, , links a questo post




L'emigrante, il Passo e Beatrice (Parte II)

Poi nella sua mente si alzò la polvere e vi gran confusione e scempio di pensieri, caddero alcune stelle e il cielo divenne schiumoso di nuvole fredde e d’improvviso piovvero parole… “pianto, io, Fossato, memorie, suono di zampogne, nenie antiche, ammonimenti naturali e presagi futuri, democrazia, tirannide, popolo, scempio, vituperie..e..a..amore”. Si strinse per il freddo intorno al cappotto. Seduto sul muretto del passo,guardò il vecchio frantoio ad esso adiacente,udì il vecchio suono delle stanghe e l’antico rito della macina! Volle sforzarsi di risentire il ragghjio degli scecchi, per ricordare un altro rumore tipico dei tempi andati. L’orologio segnava le ore 23 - Tra un’ora muore il giorno - disse. Pampogna sembrava un campo eliso per le anime notturne e per i ricordi dell’infanzia perduta. Lanciò uno sguardo lontano per vedere se ancora poteva scorgere le luci e i lumini di Peralella,dove riposano gli stanchi e macilenti corpi di queste nostre vite menzognere. Ma stavolta non li vedeva, per fortuna non li vedeva. Ancora erano molto lontane. Pensò che la vita è una camminata tra le strade irte e scoscese di Fossato che si conclude con un grande salto al di là del muro del passo. E quindi sorrise! Sorrise con sfida alla morte! Un cane in corsa scese da Sant’Anna e scappò via latrando e la civetta cantò! Ma non vi era nulla di strano perché erano bei suoni! Un ratto fuggì per andare chissà dove …chissà dove. Pensò alle sue emigrazioni in paesi lontani,eterno nostalgico del paese natio,vivendo per anni con l’incubo del peso della terra straniera sul proprio cadavere,ormai però era tutto finito,poteva riposare qui. Ricordò le vecchie seicento e la Milano,quella Milano che non voleva affittare le case ai meridionali,una Milano piena di sporchi terroni. Rivisse i compaesani che andò a trovare in cerca di aiuto,quelli a cui disse -”Aiutatemi non ho una lira. Sono così come mi vedete: sporco e stracciato”-e loro lo aiutarono. Ma queste sono altre storie! Si fecero le 24! In cima alla collina la luna gli parve più vicina e lui la osservò appollaiato sul muretto come una gallina solitaria;in mente gli venne la casa degli antichi padri che per lui avevano costruito ad Urgheri,ormai diroccata come tutte,ormai fradicia nelle ossa come tutti! Diede un ultimo sguardo al mare e gli sembrò di ricordarlo diverso,così come diverso ricordava il paese! Passarono ricordi allegri di gioventù e serenate e quindi seduto pianse con le mani sul viso. Caddero alcune lacrime e una dama bianca allora apparve con vesti evanescenti,lo carezzò e tutto più quieto gli parve. Si schiarì gli occhi e la voce e tutto era silenzio e pace. Solo la dama era sparita,i cani non latravano e la civetta era volata lontano chissà dove... chissà dove. Tutto venne appagato dalle lacrime quasi fossero liquide libagioni. Aprì il taccuino degli appunti e con un rosso vivo,pien di sbavature apparve scritto:

“DOLCE RIPOSO SPETTA A COLUI CHE PROVA CON DOLORE COME SA DI SALE LO SCENDERE E IL SALIR PER L’ALTRUI SCALE”

Una frase dantesca,un premio o forse una promessa? La dama sembrava Beatrice che forse si era spostata da Firenze? Nessuno può dirlo con certezza. Però a dir la verità Urgheri assomiglia a certi borghi della Firenze antica! Pensò di smettere di bere e si scrollò dalla polvere i vestiti,una polvere bianca,quasi di stelle che il vento impetuoso del momento aveva sollevato. Tornò a casa a dormire. Guardò una vecchia foto da giovane in compagnia di una ragazza dolce e chiuse gli occhi confidando nel sole del giorno dopo. Uno stereo ancora a quell’ora parlava e diffondeva “Caruso” di Lucio Dalla.

“… ma sì è la vita che finisce ,ma lui non ci pensò poi tanto anzi … si sentiva già felice e ricominciò il suo canto …. TE VOJO BENE ASSAJE … MA TANTO TANTO BENE ASSAJE…”


Fine

Racconto di Domenico Principato (Assoluto_1985@libero.it)
Nelle immagini: Casa Stellittano in via dei Martiri
Il racconto "L'emigrante, il Passo e Beatrice" è disponibile per il download in formato pdf nell'area Download Libri e Racconti.
©Tutti i diritti sono riservati

Etichette: ,

postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 9:08 PM, , links a questo post




L'emigrante, il Passo e Beatrice

Pubblichiamo qui di seguito la prima parte di un bellissimo racconto inviatoci dal nostro lettore e caro amico Domenico Principato. La narrazione coinvolgente, la ricchezza di particolari la realistica descrizione dei luoghi, rende viva questa lettura proiettando nella mente del lettore, come fossero diapositive, i ricordi del Fossato che fu.

Carissimi costruttori del Blog su Montebello con questa prima mail che vi mando spero di essere il più possibile costruttivo per il vostro sito. Giorni fa ho letto un piccolo elogio del “passo di Pudhici” su fossatoionico.it. L’encomio del luogo (che credo sicuramente sia stato scritto dal dott. Santo Aquilino ) intendeva “il passo” come spazio di epifanie e di apparizioni, come muro divisorio tra vita e morte, come materia interstiziale tra sogno e illusione, come allegoria letteraria dell’ultima meta delle nostre vite. Una descrizione romantica e appropriata di un luogo magico, leggendario, che ben si presta alle facezie degli uomini, ai loro piccoli momenti di discussione pomeridiana, alle scurrilità dei giochi fanciulleschi ,e perché no, anche ai corteggiamenti amorosi. All’epifanie del passo e a tutti coloro che stanno al di là del suo muretto dedico questo racconto. Mando, infine,la mia più viva riconoscenza a quei pochi del paese che ancora cercano ricordi e favole come dei piccoli viandanti sul mare di nebbia. Ringrazio infine gli ideatori del Blog stesso qualora valutino opportuna una pubblicazione del medesimo sulle pagine telematiche.

L'emigrante, il Passo e Beatrice (Parte I)

Uscì da casa sua ,partì da Milano in una notte quasi serena d’inverno. Non aveva mai escluso il ritorno ai luoghi paesani,lì,dove tutto era semplice e bello. Era ritornato a Fossato per soddisfare un ultimo desiderio prima della morte:sedersi al “passo di pudhici”, luogo sempiterno di raduno e sfide giovanili, ora, cutorno di una vecchiaia al tramonto. Il giorno si era scolorito già da tempo e la notte si accendeva e viveva di mille suoni. Mise un taccuino in tasca e si avviò nel luogo amato,in quel piccolo incrocio di strade e di vita, dove il vento circola a mò di arena per fiatare il grano e dove il silenzio,a volte,diventa parola serena di spiriti andati perduti. Gli amici di una volta non c’erano più, gli anziani dormivano sotto l’ombra dei cipressi e riposavano le loro vite dentro le urne confortate di pianto,dove, il sonno della morte è men duro. Passò dal “portone”,vide Casa Guarna,odierno immondezzaio dell’incuria ,con i suoi cumuli di cenere e i solai fradici e stavolati. Ricordò e quindi si volse a guardare la vecchia sede del partito comunista, luogo di scontri politici,di zuffe,….era chiusa, maledettamente chiusa! Perfino l’adesivo con lo stemma del partito si era scolorito! La stella sul martello era scomparsa,andata logorata dal sol dell’avvenire che di sicuro non era rosso di colore. Ripensò al crollo del muro visto in televisione anni prima e si disse - “Beh! Infondo i muri cadono anche qui da noi! Si sgretolano sotto la piogge! Se ne vanno col tempo!”- Rammentò le giornate di sole e le notti di inverno. Ricordò Togliatti che parlava da un letto d’ospedale, ferito anche lui, ferito nel corpo e come noi nel petto. Rivide le persone sul piede di guerra. Tempi che furono! Risuonava in testa "l’internazionale", ognuno aveva nel proprio cuore un proprio Marx con un “Capitale” differente da compagno a compagno. Rivide gli eretici del partito e i cani della dottrina. Ritornò con la mente ai tedeschi in fuga,come se rimandasse indietro le scene di in film. Andò più avanti con i passi e diede uno sguardo agli agrumeti di “Pampogna”,più giù vide una nicchia tra le montagne sgambate, era il mare di Sant’Elia! Si perse nei puntini luminose delle lampare e ripensò agli americani,alla cioccolata,alle sigarette che non distribuivano singolarmente bensì col pacco. Tuttavia rimpianse di averli acclamati come liberatori….rivide Piazzale Loreto ed Abu Graib... Tempi che corrono!… Cattivi e tristi momenti ….Mala tempora currunt …tirannia della forza… oligarchia democratica...dittatura del cinquantuno percento … Più avanti vi erano alcune case dei palazzi del potere,tiranneggianti sulle abitazioni più modeste perché temute e protette dalle egida del fascio littorio e gli ritornarono perciò alla mente alcune parole fredde come marmo e ghiaccio- “giovanotto, qui, nella mia proprietà manca una zucchina…non ne sai niente tu?”. L’aveva rubata di notte,tentato fino allo stremo da quei maledetti crampi allo stomaco che levavano il sonno; figli anche loro della fame e della debolezza. Ma se il fine giustifica i mezzi possiamo allora affermare che la necessità libera dal peccato e soprattutto dal reato. Amen e così sia allora! Si sistemò il bavero del cappotto e più avanti gli venne incontro il “mulino a ‘nfoco” e la sua piazzola con la fontana. Non c’erano i vecchi che giocavano alle bbrigghja, che per un centimetro tiravano fuori il rullino da metraggio. Passatempi antichi con antiche regole! Guardò il muro sulla destra della fontana, vi era una falce e martello invecchiata,e sotto,un bollettino di guerra che ogni giorno si lasciava scrivere dagli addetti delle pompe funebri … il rullino da metraggio si era trasformato nella famosa livella di Totò! Ma più che livella era una levigatrice a mano, una sorta di chjanozzo delle umane vite. I comizi tenuti dal prof. Stellittano non c’erano più, la zona rossa era diventata una zolla di aridume desertico spopolata. Rifiutò di rivisitare Urgheri, anima mundi di un tempo che fu e spedito allora proseguì fino al passo!

Fine prima parte

Nelle immagini: Vecchia casa in via Leone Sgrò, Stemma del PCI su un muro di via dei Martiri

La seconda ed ultima parte sarà pubblicata a giorni, dopodichè il racconto sarà disponibile per intero (in formato PDF) nell'area Download.

Etichette: ,

postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 11:20 PM, , links a questo post




10000 visitatori

Ieri alle ore 3,15 e 07 secondi il nostro blog ha ricevuto la 10000 esima visita. Il visitatore che ci ha fatto questo graditissimo regalo di Natale è italiano, ci ha trovati cercando su GOOGLE la chiave "blog montebello jonico" ed è rimasto sul blog per 4 minuti e 12 secondi vistando 3 pagine. Ringraziando tutti coloro che col loro vivo interessamento ci hanno permesso di raggiungere questo ambito traguardo cogliamo l'occasione per chiedere al 10000esimo visitatore di mandarci un'email, magari corredata di foto, non vediamo l'ora di sapere chi è e di farlo conoscere ai nostri lettori sempre che lui lo voglia.

Etichette:

postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 1:10 PM, , links a questo post




E' attiva la Montebello Ionico Blog Chat

Siamo lieti di annunciarvi che a partire da questo momento Montebello Ionico Blog News ha la sua chat:
Montebello Ionico Blog Chat

La chat dei montebellesi, dove potremo incontrarci, discutere, interagire, scambiare file e fare nuove amicizie. La chat sostituirà la tagboard che, contrariamente alle aspettative, non si è rivelata funzionale. Abbiamo previsto un accesso libero senza alcuna registrazione, il link per accedere si trova sulla sidebar di destra. Cosa aspettate? Vi attendiamo numerosi!

Etichette:

postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 4:07 PM, , links a questo post




Il nostro primo compleanno

Sembra l'altro giorno, eppure da quel 6 settembre 2006 in cui è nato Montebello Ionico Blog News è passato un anno. Da quando col mio primo post, chiedevo gli auguri per "la nuova impresa in cui stavo per cimentarmi", ne sono successe di cose. Ero partito da solo, quasi subito si è aggiunto Miguel che con la sua combattività ha dato un inestimabile contributo alla riuscita di questa impresa, in seguito abbiamo avuto la preziosa collaborazione di Vladimir e Laceviz. Quello che allora era solo un esperimento per tentare di dare voce e visibilità a Montebello e ai montebellesi è riuscito, ed oggi è un blog affermato e seguito. Ma diamo un po' di cifre su questo primo anno di attività: i visitatori che abbiamo avuto, provenienti da più di 50 nazioni, sono 6990 per un totale di 11050 pagine viste, con una media di 37 visitatori giornalieri, 281 sono i commenti ai nostri post, i contatti che abbiamo avuto e continuiamo ad avere via mail coi nostri lettori non si possono contare. Oggi Montebello Ionico Blog News è indicizzato sui maggiori motori di ricerca come Yahoo, Msn e Google, su cui ha più di 250 pagine indicizzate, è presente in Tecnorati, classifica mondiale dei blog al 475458 esimo posto su 53,3 milioni di blog indicizzati, in Blogitalia, la directory italiana dei blog al 2324 esimo posto su 12724 blog segnalati, in Top100.qix.it, altra directory di blog italiani al 558 esimo posto nella classifica totale e al 3° in quella dei blog locali. Siamo entusiasti, ma la cosa che più di tutti ci da soddisfazione è essere diventati un sito di riferimento per tutti i montebellesi che per varie circostanze hanno dovuto emigrare.
Tutto questo lo dobbiamo a voi che ci seguite, che ci commentate, che ci criticate che ci date suggerimenti, che donandoci la vostra attenzione ci spronate ci incoraggiate a continuare.
Grazie di cuore

Etichette:

postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 11:13 PM, , links a questo post




CONGRATULAZIONI

Carissimi,
congratulazioni per il blog e per i contenuti presenti. Ritengo sia un'ottima finestra per chi si vuole affacciare là dove tanti cercano di demolire persino la casa!!
In diversi articoli, le osservazioni e le attenzioni ai problemi sociali riassumono e sintetizzano la drammaticità del vero che imprime al presente una chiara nota dolente circa lo "strappo" ormai divenuto tragico tra il "govero" ed il "popolino" ignorato e calpestato da chi usa picconi per diroccare la Casa Comune.
Congratulazioni ancora per questo servizio che, metaforicamente parlando, rappresenta il mattone vero dell'abitazione popolare.

Etichette:

postato da Laceviz Corino Manòn; alle 11:44 AM, , links a questo post




Nuova galleria fotografica online

E' online la nuova galleria fotografica:

Chiesa del Buon Consiglio in Fossato (XVIII sec.)
Per visionarla clicca qui.

Etichette: , ,

postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 12:15 AM, , links a questo post